Visualizzazioni totali

mercoledì 3 maggio 2017

L'ultima vergogna dei giudici Cosa si inventano per le ferie: per quanto non lavoreranno

Il sistema dei giudici italiani per avere almeno due mesi di ferie: il sabato si...



Eppure Matteo Renzi ci aveva anche provato a far lavorare di più i giudici italiani. Niente da fare, invece, le toghe sono riuscite con un colpo di genio a vanificare uno dei punti della riforma della Giustizia più attesi dai cittadini. Con l'arrivo dei piani ferie estive dai vari tribunali della penisola, emerge chiaro e tondo che di lavorare un po' di più con il caldo di luglio non ne hanno proprio intenzione.

MAZDA CX-3 2017

Il Nuovo Suv Compatto da Città. Da oggi ancora più esclusivo con la versione Luxury Edition 



A Brescia, per esempio, il presidente della Corte d'appello, Carlo Castelli, ha già disposto i giorni di chiusura dal 17 luglio al 10 settembre. Per ottenere due mesi di chiusura, i magistrati hanno escogitato un sistema a tratti geniale. Il decreto del governo aveva ridotto le ferie da 45 a 32 all'anno, più quattro ex festività. Una volta entrato in vigore il provvedimento, le toghe hanno pensato bene di considerare il sabato come festivo, così da riuscire a maturare una settimana di ferie bastano cinque giorni e non più sei.

C'è chi ha provato anche a richiamare all'ordine i colleghi, come il presidente del tribunale di Milano, Roberto Bichi. Ancora niente da fare, il Csm lo scorso 12 ottobre ha ribadito in una circolare: "Nel corso della giornata di sabato la presenza del magistrato in un ufficio non è richiesta, salvo la garanzia di pronta reperibilità". Come ricorda il Giornale, andrebbero considerati anche i tre giorni in più regalati dal ministro della Giustizia Andrea Orlando, proprio lui che ha firmato una circolare il 7 marzo scorso con la quale stabiliva la chiusura dei tribunali dal 27 luglio - nel bel mezzo della settimana - al 2 settembre.

Orlando ha voluto però solo mettersi in linea con le indicazioni del Csm, che ha chiesto un "periodo congruo" di pausa estiva. Non certo vacanze, sia chiaro: i magistrati useranno quei sacrosanti giorni di pausa dal lavoro per "smaltire gli arretrati". Continua la favola dei magistrati che per tutto l'anno sono costretti a portarsi il lavoro a casa, pur di sopperire alla carenza di personale. Peccato però che non ci sia ancora il modo per valutare quanto lavorano davvero, un tentativo offensivo secondo l'ex capo dell'Anm, Piercamillo Davigo, che chiedeva di valutare il come. A questo punto ci accontenteremmo a questo punto del quando.

"Minaccia globale per la salute". Già 17 i morti, il fungo killer: i sintomi e come ammazza

Salute, panico per il fungo resistente ai farmaci: già 17 i morti



"Una minaccia globale per la salute". Così il Centre for disease control americano (il Centro di controllo per le malattie infettive) ha definito il super-fungo che da settimane sta seminando il panico negli ospedali di New York e del New Jersey, dove i casi di infezione resistente ai farmaci sono stati 44 (in 15 ospedali e uno studio medico) con 17 morti.

Super sconti di primavera sulla casa e il giardino

Dai barbecue ai condizionatori, approfitta delle super offerte eBay fino al 28 marzo. Per te tanti sconti fino... 



Il fungo si chiama Candida Auris, un micete lievitiforme isolato per la prima volta nel 2009 nel canale uditivo di un settantenne giapponese in un ospedale di Tokio. Il microorganismo è poi migrato in diversi Paesi, tra cui Stati Uniti e Gran Bretagna. Il primo caso in Europa si è registrato proprio in un ospedale di Londra e tra aprile e luglio 2016 ha infettato 50 persone.

Nei casi peggiori (pazienti deceduti) provoca infezioni sistemiche entrando in circolo. I principali sintomi sono bruciore e difficoltà a deglutire. Il super-fungo - spiegano gli esperti dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta - agisce come un super-batterio, non risponde agli anti funghicidi ed è difficile da identificare nei test di laboratorio, perché può essere facilmente scambiato con la Candida comune, ben nota e diffusa negli ospedali di tutto il mondo. La Candida auris colpisce soprattutto i soggetti deboli, come neonati e anziani e si diffonde molto facilmente: è stato trovato sulle attrezzature degli ospedali e sulla pelle di alcuni pazienti, anche già trattati con i medicinali.

Sembra che l’infezione si contragga prevalentemente in ospedale. In caso di pazienti infetti, gli esperti raccomandano misure di isolamento e la pulizia accurata della stanza con prodotti a base di cloro e vapori di perossido di idrogeno. Viene raccomandata anche la decontaminazione cutanea con prodotti a base di clorexidina.

Aveva aiutato Dj Fabo a morire Cappato, chiesta archiviazione: "Diritto alla vita non è violato"

Morte di Dj Fabo in Svizzera, chiesta l'archiviazione per Marco Cappato



La procura di Milano chiede l'archiviazione per Marco Cappato, indagato per aiuto al suicidio in merito alla morte di dj Fabo, avvenuta in Svizzera a fine febbraio. Un fatto che aveva sollevato il dibattito sull'urgenza di avere anche in Italia una legge sul biotestamento. La richiesta dei pm deve essere valutata dal gip. Cappato, tesoriere dell'associazione Coscioni, radicale, aveva accompagnato Fabiano Antoniani, detto dj Fabo, in una clinica elvetica dove aveva deciso di morire, dopo essere rimasto tetraplegico e cieco a causa di un incidente stradale. Secondo la procura "le pratiche di suicidio assistito non costituiscono una violazione del diritto alla vita quando siano connesse a situazioni oggettivamente valutabili di malattia terminale o gravida di sofferenze o ritenuta intollerabile e/o indegna dal malato stesso". 

MAZDA CX-3 2017

Il Nuovo Suv Compatto da Città. Da oggi ancora più esclusivo con la versione Luxury Edition 



“Prendo positivamente atto della richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Milano dopo le indagini svolte nei miei confronti in merito alla morte di Fabio Antoniani", dichiara Cappato, "in attesa della decisione del gip, posso confermare che è in corso e continuerà l'azione di aiuto alle persone che vogliono ottenere, in Italia o all'estero, l'interruzione delle proprie sofferenze, eventualmente anche attraverso l'assistenza medica alla morte volontaria in Svizzera”.

Napoli: Loreto Mare, ecco l'ospedale del raccapriccio Il bagno? Stanza del sesso: foto-choc / Guarda

Loreto Mare, il bagno dell'ospedale trasformato in una stanza per il sesso



Più che un'ospedale, un bordello. La struttura di Loreto Mare, al centro delle indagini dopo il blitz anti-assenteismo dei carabinieri e le operazioni dei militari in corso per verificare la creazione di falsi certificati, torna a fare parlare per un caso tra il porno e il raccapricciante.

F1RST, IL PRIMO TOTAL NO FROST DA INCASSO

Samsung First è il primo frigorifero da incasso con tecnologia Total No Frost presente sia nel vano frigo sia... 



Sabato scorso, in tarda serata, pazienti e impiegati della ditta delle pulizie si sono trovati di fronte una scena choc: una vera e propria alcova. Nel bagno degli ambulatori al primo piano della struttura qualcuno ha allestito una sorta di camera da letto, utilizzando un materassino preso in prestito da una barella e lenzuola di quelle in dotazione alla struttura ospedaliera. Accanto a questa specie di "scannatoio", pure un reggiseno femminile, fazzoletti sporchi e preservativi usati.


E' stata fatta pulizia ma il materasso rimane. E anche la biancheria intima. "Non spetta alla ditta di pulizie rimuovere quel materassino", riporta Leggo, "ma è assurdo che il bagno sia lasciato in queste condizioni e che le porte dell'accesso agli ambulatori non siano sempre chiuse di sera", dice un degente che ha visto e commentato la scenetta scandalosa.

Alitalia, scelti i tre commissari Ecco chi sono: nessuno di loro ha lavorato nel trasporto aereo

Alitalia, il governo nomina i tre commissari: sono Gubitosi, Laghi e Paleari



Il governo ha scelto Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari come commissari di Alitalia. Lo annuncia in una nota il Mise, riferendo che "il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha disposto oggi con decreto l’ammissione di Alitalia all’amministrazione straordinaria in base al decreto legge Marzano".

VOLI ECONOMICI!

Con Eurowings verso le più belle metropoli europee. Prenota subito. 



Chi sono - Ex manager di Fiat, Wind e Rai, Luigi Gubitosi  è stato direttore generale della Rai dal luglio 2012 all’agosto del 2015. Nato a Napoli il 22 maggio 1961, è stato country manager e responsabile del corporate investment banking della Bank of America per l’Italia, ruolo ricoperto dall’1 dicembre 2011. In precedenza, dal 1986 al luglio 2005 ha ricoperto diversi incarichi nel Gruppo Fiat: Chief Financial Officer, VP e Responsabile Tesoreria di Gruppo; è stato presidente del Cda di Fiat Partecipazioni e membro del Consiglio di amministrazione di Fiat Auto, Ferrari, CNH, Iveco, Itedi, Comau e Magneti Marelli. Luigi Gubitosi ha ottenuto il master in Business Administration all’INSEAD di Fontainebleau, dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Napoli e studi di economia presso la London School of Economics. Ha anche insegnato Finanza Aziendale Internazionale all’Università LUISS.

Vanta una lunga carriera in società di primo piano della finanza italiana, Enrico Laghi. Classe 1969, è stato commissario straordinario dell’Ilva assieme a Piero Gnundi. Professore di economia aziendale alla Sapienza, Laghi è stato inoltre presidente dell’organismo di vigilanza di Finmeccanica, componente del Comitato di Sorveglianza di Tirrenia, e presidente del collegio sindacale di Acea. Ha maturato una lunga esperienza come commissario straordinario non solo di Ilva ma anche di una serie di altre società, da InnseCilindri a Sanac, a Taranto Energia, A Socova, a Tillet, a Partecipazioni Industriali nonchè sindaco effettivo del collegio sindacale di Unicredit.

Ingegnere, già rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Stefano Paleari, 51 anni, ha una lunga esperienza nel campo accademico, anche estero. Dal giugno 2009, ad esempio, è membro dell’Airneth Scientific Board, gruppo internazionale degli accademici più rappresentativi nel campo del trasporto aereo. Docente di ingegneria gestionale, di recente ha guidato il comitato per Human Technopole per l’area Post Expo.

Cos'è - L’amministrazione straordinaria, prevista per le imprese con più di 500 dipendenti e almeno 300 milioni di debiti, è una procedura speciale ricavata dal decreto Marzano del 2003 a seguito del crack della Parmalat e rivista 9 anni fa proprio per salvare la compagnia di bandiera Alitalia/Cai. Si tratta dell’ultima chance per evitare il default. L’ammissione all’amministrazione straordinaria speciale è disposta direttamente dal ministero dello Sviluppo economico. Con il decreto di apertura, il debitore viene immediatamente spossessato nella gestione dell’impresa che viene assunta dal commissario straordinario che ha amplissimi poteri di gestione. Lo scopo è disciplinarne il dissesto, tentando la ristrutturazione economico-finanziaria. Si mira dunque al risanamento dell’azienda che si trova in uno stato di insolvenza per evitare la dispersione del patrimonio e la perdita di un gran numero di posti di lavoro.

I poteri dei commissari - Il commissario ha il compito di predisporre entro 180 giorni un programma di ristrutturazione, di esercitare le azioni revocatorie contro gli atti dannosi per i creditori compiuti dall’imprenditore prima di essere ammesso alla procedura, proporre ai creditori un concordato come strumento per la chiusura della procedura. Il ministro può rigettare o autorizzare l’attuazione del programma. Nel primo caso il commissario può convertire il programma di ristrutturazione in uno di cessione di beni aziendali (purchè sia proposto entro 60 giorni e attuabile in due anni). Altrimenti la procedura si converte automaticamente in fallimento. Se invece il ministro dà l’autorizzazione la procedura prosegue, secondo quanto previsto dal programma.

I possibili scenari - 1) Se la ristrutturazione funziona, si procede al concordato con i vecchi creditori e si riparte. 2) Si riporta la situazione dei conti in equilibrio e poi si prova a mettere sul mercato l’azienda risanata. 3) Se la società non è risanabile e non si trovano acquirenti o investitori si arriva al fallimento, con la dichiarazione di insolvenza da parte del Tribunale. Il curatore fallimentare inizia la procedura con 2 anni di cassa integrazione.

Il ministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda ha annunciato che alla compagnia aerea sarà garantito un prestito ponte di 600 milioni per sei mesi. 

Arrestati due big del Pd Appalti, mazzette e cimiteri: i loschi intrecci con le coop

Blitz della Polizia a Terni Arrestato il sindaco Leopoldo Di Girolamo e l'assessore ai Lavori Pubblici: "Appalti pilotati"




Leopoldo Di Girolamo, sindaco di Terni, e l'assessore ai Lavori pubblici, Stefano Bucari, entrambi membri del Pd, sono finiti agli arresti domiciliari nell'ambito di un'indagine di polizia e Gdf su una serie di appalti e servizi pubblici a cooperative locali. Inoltre, a due componenti di cooperative sociali di tipo B - quelle che gestiscono attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate - è stato applicato il divieto temporaneo di esercizio dall'attività di impresa. L'indagine riguarderebbe anche la manutenzione ordinaria del verde pubblico e nei cimiteri urbani, oltre alla gestione dei servizi turistici presso l'area della cascata delle Marmore. Di Girolamo era indagato da oltre un anno (come aveva rivelato lui stesso, nell'ambito della cosiddetta Operazione Spada che la procura della Repubblica di Terni sta portando avanti nel mondo delle cooperative del ternano.

#UNSOGNOCHIAMATOCACAO

Scopri perché il cacao Pan di Stelle fa sognare anche chi lo coltiva! 

Milano, il blitz in Stazione La vergogna degli immigrati contro la nostra polizia / Foto

Il Raid a sorpresa Milano, blitz della polizia alla Stazione Centrale contro il bivacco dei migranti: loro insultano e minacciano



Un blitz, nel pomeriggio, contro il degrado: alla Stazione Centrale di Milano, quando nessuno se lo aspettava, la polizia ha chiuso a cerchio la massa di immigrati clandestini che ogni giorno bivaccano in zona, per poi prendere le loro generalità. Un blitz che è stato accolto dagli immigrati con insulti, urla, dita medie alzate: al momento in cui sono stati caricati sulle camionetti, gli immigrati hanno reagito con violenza.

NUOVO SAMSUNG WINDFREE

L’unico climatizzatore con 21.000 microfori per diffondere solo il piacere dell’aria. 



L'operazione - che ha coinvolto la Mobile, Scientifica e Ufficio immigrazione - è la prima di una lunga serie che dovrebbe articolarsi nei prossimi mesi, su impulso del nuovo questore, Marcello Cadorna: l'obiettivo è portare sicurezza in luoghi del capoluogo lombardo dove domina il degrado. Affinché nessuno sfuggisse al blitz, l'accesso alla metropolitana di piazza Duca D'Aosta era stato bloccato. Anche unità cinofile e agenti a cavallo hanno preso parte all'operazione.

Al termine del blitz, sono state identificate decine di persone: alcuni immigrati, dopo le perquisizioni, sono stati fatti salire sulle camionette della polizia (tra loro, quelli sorpresi senza documenti). "Il servizio di controllo - hanno riferito gli agenti - è teso a identificare i frequentatori abituali di piazza Duca d'Aosta per prevenire risse e tensioni in orario diurno e notturno". Il blitz è stato stabilito dopo l'episodio di qualche giorno fa, quando un gruppo di stranieri ha accerchiato e aggredito i militari dell'operazione "Strade Sicure" e i carabinieri.