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giovedì 23 marzo 2017

"Europei, non vivrete più al sicuro" Erdogan come Isis, passa alle minacce

Erdogan minaccia: "Nessun europeo potrà sentirsi al sicuro"



Se non cambiano "atteggiamento" gli europei non potranno ritenersi al sicuro in alcuna parte del mondo. Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, terrorizza l'Europa nel corso di un'incontro con la stampa ad Ankara in vista del referendum costituzionale in programma il 16 aprile. "Se l'Europa dovesse continuare in questo modo, nessun europeo in qualsiasi parte del mondo potrebbe camminare tranquillamente in strada. Noi, come Turchia, chiediamo all'Europa di rispettare i diritti umani e la democrazia", avverte Erdogan.

Le nuove dichiarazioni del leader turco seguono la crisi diplomatica scoppiata tra Ankara e alcuni Stati europei, in particolare Olanda e Germania. Questi ultimi hanno impedito a ministri turchi di tenere comizi nei loro Paesi legati al referendum. "La Turchia non è un Paese i cui ministri possono essere buttati fuori, i cui cittadini possono essere presi a calci", incalza Erdogan, ripetendo che la Turchia "non è un Paese che può essere maltrattato". Ieri 21 marzo il leader turco ha lasciato intendere che dopo il referendum la Turchia potrebbe riconsiderare le relazioni con l'Europa, definita "fascista e crudele".

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ALLERTA IN ITALIA I servizi segreti e Londra... Dove e quando colpiranno

Terrorismo, allerta massima a Roma: l'intelligence al lavoro con Londra




L'allarme che arriva da Londra fa crescere l'allerta anti terrorismo in Italia (a Roma è già al massimo livello in vista del sessantesimo anniversario dei trattati europei che verrà celebrato sabato 25 marzo). Tremila tra agenti, militari e operatori delle forze di intelligence sono già al lavoro nella Capitale e cresceranno di numero nelle prossime ore. Sono operativi, in particolare, tutti i contatti tra i servizi italiani e quelli dell'intelligence britannica per capire quale sia la matrice e le possibili ripercussioni dell'attentato di Londra.

Sabato 25 sono previste a Roma oltre 25mila persone e a suscitare le preoccupazioni maggiori sono le possibili infiltrazioni nei cortei di black block, oltre al rischio terrorismo. I cortei si avvicenderanno, a partire dalle 11 di sabato, intorno alla zona principale delle celebrazioni: per i partecipanti, che saranno controllati attraverso cento telecamere dedicate dalla polizia scientifica, è severamente vietato indossare caschi o copricapi che travisino il volto, e portare qualsiasi genere di materiale esplodente o strumenti atti ad offendere. Zaini e borse verranno controllati dagli agenti che seguiranno i vari cortei. Le telecamere saranno attive fin dal venerdì per catturare le caratteristiche delle persone, da utilizzare in fase di identificazione di autori di eventuali violenze.

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"L'Italia è vicina al popolo e al governo britannico di fronte all'attacco che ha colpito il cuore di Londra e delle sue istituzioni democratiche", dichiara il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. "Esprimo le condoglianze del governo italiano e le mie personali ai familiari delle vittime, e la vicinanza ai feriti. Italia e Regno Unito sono fianco a fianco nella condanna e nella ferma risposta contro ogni forma di terrorismo".

Attacco a Londra: Tra i feriti anche due italiane

Attacco a Londra: Tra i feriti anche due italiane



Si tratta di una bolognese di 28 anni, originaria di Pianoro, che è rimasta lievemente ferita nel parapiglia scatenatosi sul ponte di Westminster quando l'auto del terrorista ha iniziato a investire i passanti. Ricoverata in ospedale, ha riportato botte ed escoriazioni alle gambe e a un fianco e dovrebbe essere dimessa nel giro di poche ore. In serata, poi, l'ambasciatore italiano a londra ha riferito che una seconda donna italiana è rimasta coinvolta nell'attacco: si tratta di una donna di Roma, ricoverata in un ospedale di Londra diverso da quello delle altre vittime. L'ambasciatore ha aggiunto che la donna è stata sottoposta a intervento chirurgico.


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mercoledì 22 marzo 2017

Esclusiva / Attentato Londra Indiscrezioni: Il primo ministro Theresa May a telefono con Trump Non si escludono altri attacchi

Il primo ministro May a telefono con Trump Non si escludono altri attacchi


di Gaetano Daniele



Salgono a quattro le vittime dell'attacco terroristico al Parlamento di Londra, dove il primo ministro Theresa May, ha appreso la notizia della strage proprio dall'interno del Parlamento inglese. Ed è notizia di questi minuti che il primo ministro inglese sta tenendo una lunga conversazione telefonica con il Premier americano, Donald Trump. L'attentatore, ucciso durante l'attacco, era conosciuto dalle autorità inglesi e da Scotland Yard, che al momento stanno accertando se l'attacco era assistito o un caso singolo. Se assistito, pur non creando allarmismi, non si escludono altri episodi. Le indiscrezioni parlano di un pacco/esplosivo trovato in macchina ma Scotland Yard non vuole speculare su quanto accaduto. 

Purtroppo il poliziotto che era stato pugnalato ha perso la vita. Da una prima ricostruzione, addirittura si evince che la macchina dell'attentatore ha iniziato ad investire le persone dal Westminster Bridge (ponte) prima di arrivare alla casa del Parlamento, uccidendo già lí due persone. Sul ponte c'erano anche bambini francesi in visita a Londra, che per fortuna sono rimasti illesi. 

TERRORISMO IMMAGINI FORTI Sangue e corpi in strada Le vittime dell'assalto / Foto "E' terrorismo"/ Guarda

Londra, le vittime dell'assalto / Immagini forti



Sono almeno quattro i morti nell'assalto al Parlamento di Londra. Lo riferisce Sky News, che parla di 4 persone senza vita e di vari feriti alcuni dei quali in modo grave. La notizia di una prima donna deceduta era stata data da un medico dell'ospedale St Thomas. Una testimone ha parlato anche di una donna morta sotto le ruote di un autobus. 

L'ATTACCO AL PARLAMENTO Attacco a Londra: ci sono tre morti venti feriti, molti sono gravi / Mappa

Londra, esplosioni all'esterno della Camera dei Comuni: almeno 12 feriti



Sono tre, per il momento, le vittime e venti i feriti dopo l'attacco terroristico di questo pomeriggio all'esterno del Parlamento di Westminster a Londra. Tra i morti c'è una donna che è stata travolta sul Westminster Bridge dal Suv condotto dai due terroristi e un agente di polizia che è stato accoltellato alla testa da uno degli assalitori. Tra i feriti, molti dei quali avrebbero riportato "lesioni catastrofiche", ci sono anche tre studenti francesi.

La dinamica - Poco dopo le 16,  ora italiana, un uomo vestito di nero con barbetta e tratti mediorientali, ha travolto diversi turisti e passanti che si trovavano sul Westminster bridge, vicinissimo al famoso Big Bang. La folle corsa dell'uomo è finita contro il cancello del parlamento britannico: da lì è uscito dall'auto ed ha potuto raggiungere l'ingresso del parlamento di corsa. In mano, secondo un testimone, aveva due coltelli impugnati con la "presa a martello". Ha assalito un agente di polizia di guardia all'ingresso, ma due agenti in borghese lo hanno ferito gravemente e l'uomo è poi morto in ospedale. Le voci di un presunto complice che sarebbe fuggito dal luogo dell'attacco sono state smentite in serata da Scotland Yard in una conferenza stampa.