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sabato 17 dicembre 2016

Emilio Fede, questa è la mazzata finale: "Mia moglie...", un marito distrutto

Emilio Fede, mazzata finale: marito distrutto, "Mia moglie..."




L'ex direttore Emilio Fede, 85 anni, non riesce proprio a trovare la serenità dopo le vicende giudiziarie e l'allontanamento dalla tv. L'ex direttore del Tg4 in un'intervista con il settimanale Nuovo ha parlato di sè come marito e come padre. 

Sposato con la giornalista e senatrice Diana De Feo, ha chiesto scusa alla moglie per averla trascurata durante la propria carriera da giornalista. "Per anni non ho fatto il marito per fare solo il giornalista: ho trascurato mia moglie e soltanto ora me ne rendo conto. Diana, forse, avrebbe meritato un uomo diverso affianco perché lei, credetemi, è una donna straordinaria, eroica. Da sola, ha tirato su una famiglia e davanti alle difficoltà non ha mai mollato. Per questo, le chiedo perdono. Mia moglie mi ha tenuto per mano nei momenti più turbolenti, è rimasta sempre al mio fianco".

Fede ha due figlie: Sveva e Simona. "Non mi considero bravo come padre. Sono sempre stato un padre assente e me ne dispiaccio. Ma le mie figlie le ho amate molto e alla fine se la sono cavata benissimo. Ora sono felice di essere nonno".

"Occhio, non ha neppure la maturità" Valeria Fedeli, figuraccia senza fine

Adinolfi: "Valeria Fedeli non ha nemmeno la maturità"


di Francesco Pellegrino



Valeria Fedeli sta collezionando una figuraccia dopo l'altra. "Ministro Fedeli, lei ha mai sostenuto l'esame di maturità? La risposta è una sola: no". Una domanda sollecitata e una risposta anticipata da Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia, ex deputato Pd e tra gli organizzatori dell'ultimo Family Day che ha spulciato nel curriculum scolastico della neo ministra che si era attribuita una laurea in Scienze Sociali, in realtà mai conseguita.

La Fedeli, assicura Adinolfi, "non ha mai fatto neanche la maturità, ma solo i tre anni di magistrali necessari a prendere la qualifica di maestra d'asilo e poi il diplomino privato all'Unsas da assistente sociale, quello spacciato per diploma di laurea in Scienze Sociali. Abbiamo il record mondiale di un ministro della Pubblica Istruzione che non solo mente sui propri titoli di studio, non solo non è laureato, ma non ha mai neanche sostenuto quell'esame di maturità che ogni anno agita così tanto centinaia di migliaia di studenti".

"Un ministro così dovrebbe davvero dare subito le dimissioni. Altrimenti spero e credo che ad ogni incontro studenti e docenti la sotterreranno di pernacchie. La credibilità non si compra al mercato e neanche con dozzine di politici e giornalisti amici che ti coprono" conclude Adinolfi.

Separarsi per posta, via raccomandata: una svolta epocale per le coppie in crisi

Divorzio, la rivoluzione: adesso si può chiedere con una lettera



L'unione civile si potrà sciogliere anche con raccomandata. Con una lettera, insomma. La possibilità che la fine del vincolo tra persone dello stesso sesso possa avvenire, oltre che in maniera congiunta tra le parti, anche su iniziativa di un solo componente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno - come spiega Italia Oggi - è stata inserita nell'ultima versione dei decreti attuativi della legge Cirinnà (legge n. 76/2016) pronti per l'approvazione definitiva in consiglio dei ministri. 

Sala si autosospende e cede a lei i poteri Chi è la donna che guida Milano / Foto

Chi è Anna Scavuzzo, la vice di sala che ora comanda a Milano



Scachè? Se fino a ieri pomeriggio aveste chiesto ai milanesi chi fosse Anna Scavuzzo, il 98% (ma forse anche 99) vi avrebbe risposto così. Ventiquattro ore più tardi, invece, il nome della vicesindaca del capoluogo lombardo, è su tutti i siti d'informazione. Perchè, autosospendendosi, è a lei che Giuseppe Sala ha lasciato temporaneamente le deleghe. Cioè i poteri. La Scavuzzo, ex scout, è considerata una renziana di ferro.

Insegnante di fisica, ha 40 anni, è sposata e ha iniziato a fare politica solo nel 2011, quando si candidò al Consiglio comunale in una lista civica a sostegno dell'allora candidato sindaco Giuliano Pisapia. Eletta a Palazzo Marino, era quindi diventata capogruppo del gruppo "Arancio", avvicinandosi però sempre più alle posizioni del Pd. Nel 2013 aveva poi lasciato la corrente più vicina a Pisapia entrando nel Pd e guadagnandosi via via col tempo tra i colleghi di palazzo la nomea di "renziana di ferro".

Dopo la scelta di Sala di candidarsi, la Scavuzzo divenne una delle sue più convinte e impegnate sostenitrici e, rieletta alle comunali della scorsa primavera, è stata scelta come sua vice dall'ex mister Expo. In questi mesi Scavuzzo ha lavorato soprattutto sull’istruzione, le politiche per i giovani e per le varie comunità religiose della città. Nella sua biografia sul sito del comune, Scavuzzo dice di aver lavorato "nell’ambito delle tecnologie informatiche applicate prima in una Fondazione di partecipazione e poi in una società di un grande gruppo editoriale".

venerdì 16 dicembre 2016

Spunta la querela (grillina) contro Marra Chi era già andata dai giudici / Guarda

La grillina Lombardi aveva già querelato Marra a ottobre: esclusiva L'Espresso



La spaccatura all'interno del Movimento Cinque Stelle è sempre più evidente ora che è scoppiato lo scandalo all'interno dello staff del sindaco Virginia Raggi, con l'arresto del suo braccio destro Raffaele Marra. Il dirigente del Campidoglio non era mai piaciuto a una parte importante del Movimento grillino, a partire da Beppe Grillo, seguito da alcuni dirigenti romani, come Roberta Lombardi.

La parlamentare grillina, secondo un'esclusiva del settimanale L'Espresso, non si sarebbe però limitata a criticare la figura di Marra, ma avrebbe presentato una querela al Tribunale di Roma. Secondo il settimanale, la Lombardi in una decina di pagine ha chiesto: "senza giri di parole ai magistrati di indagare sulla casa acquistata dalla moglie di Marra dalla Fondazione Enasarco (quella per cui è stata individuata la corruzione tra Marra e Scarpellini), sui rapporti tra Marra e l'altro costruttore Fabrizio Amore (oggi imputato in Mafia Capitale), sui possibili episodi illeciti della gestione emergenze abitative quando Marra era dirigente del dipartimento casa".

I dubbi della Lombardi arrivano fino alla nomina dirigenziale di Marra, sospettando che "il concorso a cui partecipò nel 2006 fu caratterizzato da un 'quadro inquietante di collusioni e favori'".

Chi è l'uomo per far fuori Renzi Napolitano ha scelto lui / Foto

L'investitura di Napolitano: al Senato a braccetto con Andrea Orlando



Una boccata d'aria fresca. Una passeggiata a braccetto. Plateale, davanti a tutti. In stile Prima Repubblica. Tanto che in molti, tra i senatori presenti, l'hanno letta come una investitura ufficiale. Quella che il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, potrebbe aver fatto nei confronti di Andrea Orlando, ministro della Giustizia sia con Renzi, sia con Gentiloni. Ma che in tanti danno come uno degli astri nascenti del Pd. E che potrebbe aver tratto nuovo slancio proprio da quella passeggiata nel salone Garibaldi (che è il Transatlantico del senato) nelle ore della fiducia al nuovo governo da parte di Palazzo Madama. I due parlottavano fitto. Che sia lui l'avversario di Renzi alla prossima segreteria del Pd? Come scrive Il Fatto, un nome come il suo potrebbe unire un'area che va da Franceschini a Bersani. E a quel punto Renzi sarebbe fregato. Per sempre.

Il direttore de “Il Notiziario sul web” Gaetano Daniele tra i più seguiti blogger italiani

Il  direttore de “Il Notiziario sul web” Gaetano Daniele
 tra i primi seguiti blogger italiani di "blogger" con 9126 Post


di Antonio Parrella


Gaetano Daniele
Amministratore "il Notiziario sul web"

NAPOLI. “La matematica non è un’opinione”:  può sembrare, questa, la solita fase preconfezionata. Già. In realtà,  stavolta,  la utilizziamo per esaminare il notevole successo del blogger Gaetano Daniele, direttore de “Il Notiziario sul web”. I numeri, si sa, fanno sempre la differenza per stabilire, in genere, anche lo share delle trasmissioni televisive.  Si va avanti a colpi di un minor o maggior seguito di pubblico. A volte uno share basso, o insoddisfacente per gli autori di un programma, ne determina l’insuccesso. Vuoi che siano essi programmi culturali, vuoi che siano essi politici o di intrattenimento e/o fiction. Detto questo, esaminiamo ora i dati di visualizzazione del blog relativi all'Amministratore, Daniele. Dati eccezionali per il suo blog  “Il Notiziario sul web”.  Dati straordinari di visualizzazioni che, in pochi anni, lo hanno portato ad essere uno dei blogger più seguiti a livello nazionale. Ma i risultati non sono dovuti al caso. Daniele, diventato ormai uno dei blogger più seguiti, si appresta ad accorpare ed abbracciare nei mesi futuri un pubblico ancor più denso e maggiore, scalando, se si candiderà, le classifiche di genere, a livello nazionale, e perchè no, anche mondiale. Ma sono i numeri reali a fare la differenza, perché, come dicevamo all’inizio dell’articolo con il famoso detto aritmetico, scandiscono il poderoso percorso fatto da Daniele: un milione e ottocentomila visualizzazioni con Google+ in soli 18 mesi, con uno score totale, comprese le visualizzazioni sul suo notissimo blog, che sfiora i tre milioni e mezzo di visualizzazioni. Insomma cifre importanti. Cifre che decretano un successo davvero straordinario. Daniele, oltre ad essere direttore de Il Notiziario sul web, è stato anche direttore editoriale dei periodici “Il Fatto” e “Il Notiziario”. Collabora, tra gli altri, anche con la diocesi di Aversa, facendo parte della mailing list, ed è stato sempre attento osservatore delle fasce più deboli, dando voce attraverso i sui articoli e i suoi dossier a coloro che non ne hanno. Le sue pagine ospitano sul blog tanti personaggi del mondo politico, culturale, militare, religioso e civile. Tra le più recenti basti ricordare gli interventi del generale di corpo d’armata e consigliere regionale della Campania, Carmine De Pascale, del leader della lega nord, Matteo Salvini, della senatrice Fucsia Fitzgerald Nissoli e dell'europarlamentare On. Lara Comi di Forza Italia. Ma il suo seguitissimo blog ospita anche una pagina interamente dedicata  alla giurisprudenza, curata dall’esperto e noto avvocato Mario Setola, e le firme di giornalisti di livello nazionale. Il blog di Daniele riporta, quotidianamente, fedelmente e puntualmente, numerose ed esclusive notizie a carattere locale, provinciale, regionale e nazionale. L’iceberg delle visualizzazioni sono state, naturalmente, in Italia con circa 720 mila solo con blogger, e oltre un milione di visualizzazioni su Google+, cliccate di internauti, seguono gli Stati Uniti, che sfiorano le 300 mila visualizzazioni, poi rispettivamente Germania (21832), Russia (12608), Belgio (7484), Francia (5454), Monaco (4380), Portogallo (3336), Serbia (3080), Ucraina (2517), Polonia, Spagna, Irlanda, Regno Unito e Afghanistan, e tante altre. Insomma Daniele si conferma un blogger d’elite. “Il segreto di questo successo - commenta soddisfatto Daniele - è un trinomio che ho sempre “sposato”: passione, serietà ed impegno. Tre condizioni essenziali che, condite con tanto entusiasmo e tempestività nelle raccolta delle notizie,  mi consentono di dare ogni giorno ai milioni di internauti tutte le informazioni in tempo reale”. Non lo dice. Ma il suo obiettivo è quello di salire in tempi brevi sul prestigioso podio riservato ai migliori blogger italiani. Magari su quello più alto. Auguri Daniele.