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lunedì 24 novembre 2014

Lewis Hamilton entra nella leggenda: è ancora campione del mondo

Formula Uno, Gp Abu Dhabi: Lewis Hailmton è campione del mondo




Lewis Hamilton è il campione del mondo 2014 di Formula 1. Il pilota britannico della Mercedes vince ad Abu Dhabi l’ultima gara della stagione aggiudicandosi i 50 punti in palio. Il suo rivale e compagno di squadra Nico Rosberg, alle prese con problemi tecnici, si deve accontentare della 14^ posizione. Dietro il colored britannico si piazza Felipe Massa, con la Williams; ottimo risultato per il brasiliano, protagonista di un’ottima gara che lo ha vito anche in testa. Sul gradino più basso del podio l’altra Williams di Valtteri Bottas. A seguire Daniel Ricciardo, con la Red Bull, che era partito dalla pit-line dopo la penalizzazione di ieri, quindi Button (Mcalren), Hulkenberg (Force India), Perez (Force India), Sebastian Vettel (Red Bull) che il prossimo anno sarà alla guida della Ferrari. Altra giornata da dimenticare per la scuderia di Maranello con Fernando Alonso in nona posizione nella sua ultima gara in rosso e il compagno Kimi Raikkonen decimo.

La gara - Per Hamilton è il secondo titolo Mondiale dopo quello nel 2008 con la McLaren, al pilota inglese anche le congratulazioni del principe Henry presente ai box della Mercedes. Per le Frecce d’Argento è arrivata l’ennesima doppietta, mentre la Williams si conferma seconda forza ma con divario nettissimo. Per Hamilton quella di Abu Dhabi è l’11/a vittoria della stagione, a dimostrazione di un dominio assoluto anche nei confronti del compagno di squadra Rosberg fermo a cinque. Una gara che di fatto si è risolta dopo pochi metri, con Hamilton che scatta meglio e soffia la prima posizione a Rosberg incapace di sfruttare la pole position. Poi a metà corsa il tedesco accusa una perdita di potenza del motore che lo costringe a rallentare e a lasciare andare Hamilton verso la vittoria della gara e del titolo. Rosberg viene via via superato dai più immediati inseguotori: prima le due Williams di Massa e Bottas, poi la Red Bull di Ricciardo e gli altri finendo addirittura doppiato dal compagno. Ennesima gara anonima per la Ferrari, di fatto mai capace di tenere il passo dei più veloci.

UN' ITALIANA NELLO SPAZIO Samantha Cristofonetti sulla Soyuz Ecco quale sarà la sua missione

Samantha Cristoforetti a bordo della Soyuz: la prima italiana nello spazio




Samantha Cristoforetti è ufficialmente la prima donna italiana nello spazio. Alle ore 22:01'13" l'astronauta italiana è partita dal cosmodromo di Bajkonur a bordo della navicella spaziale Soyuz TMA-15M. Destinazione la Stazione Spaziale Internazionale che sarà raggiunta dopo un volo di sei ore ad una velocità di 28mila chilometri orari.

I momenti prima della partenza - All'alba, quando si è svegliata, poco dopo le ore 5, Samantha aveva scritto: "oh, è una giornata così perfetta". Il cielo al momento del lancio a Bajkonur era velato e la temperatura è di alcuni gradi sotto lo zero. Nella serata poi la temperatura è scesa a -10 gradi. Prima del lancio, Samantha e i suoi compagni di missione hanno partecipato ad alcuni appuntamenti istituzionali. Breve ma emozionante è stato nel tardo pomeriggio la cerimonia di saluto con i parenti che è avventura attraverso un vetro. Prima di essere trasferiti in rampa gli astronauti hanno dato il loro saluto ufficiale alle autorità con la tuta spaziale Sokol già indossata.

IL SORPASSO DELLA LEGA NORD Regionali: Salvini supera il Cav / Dati

Regionali Calabria ed Emilia Romagna, la Lega supera Forza Italia




Matteo Salvini può preparare la scalata al centrodestra. Il risultato dell'Emilia Romagna la dice lunga sullo stato di salute del Carroccio che supera il 20 per cento lasciandosi alle spalle Forza Italia al 10 per cento. Un vero e proprio tsunami quello della Lega, col candidato Alan Fabbri che si attesta al 35 per cento dietro a Stefano Boanccini (Pd) al 44 per cento, dà le chiavi in mano a Matteo Salvini per la corsa al titolo di leader dei moderati. Alle ultime regionali la Lega, nel 2010, aveva raccolto il 13,7 mentre il Pdl il 24,5. Ma se i dati delle regionali vengono confrontati con quelli delle ultime elezioni europee, allora quello del Carroccio è una vera e propria impresa. A maggio scorso in Emilia Romagna la Lega aveva raccolto il 5 per cento, mentre Forza Italia l'11,7 per cento.

La scalata - Insomma Salvini in questi mesi ha fatto letteralmente volare la Lega che adesso di fatto prova a fagocitare i delusi azzurri ma anche gli elettori pentastellati che hanno abbandonato Beppe Grillo. La candidata grillina Giulia Gibertoni raccoglie il 12 per cento contro il 19 delle ultime europee. Un risultato deludente che si aggrava in Calabria dove il candidato di Beppe, Cono Cantelmi è fermo al palo. Insomma Salvini con questi numeri può lanciare la sfida al Pd e a Renzi che ormai naviga a vista dopo aver registrato che gli elettori rossi lo hanno abbandonato. Sono già pronti a votare Landini o Civati. E magari qualcuno ha già votato Lega Nord...

domenica 23 novembre 2014

Si vota in Emilia Romagna e in Calabria Trema il Pd: l'affluenza è in calo

Regionali in Emilia Romagna affluenza in calo




Paura per il Pd: il più grosso timore, quello dell'astensionismo, si sta materializzando. È del 10,75%, l’affluenza alle urne in Emilia Romagna, alle ore 12, per le elezioni regionali. Il prossimo dato è previsto per le ore 19 e, successivamente, il definitivo delle ore 23.  Alle precedenti elezioni, quando si votò però anche il lunedì, l’affluenza alle urne alla stessa ora era stata del 12,9%.In Calabria invece è più alto il numero di elettori che entro mezzogiorno sono andati alle urne: qui è dell’8,85% l’affluenza registrata alle  12 per l’elezione del presidente della Giunta e del Consiglio regionale. In particolare nella provincia di Catanzaro è stata del 9,02, Cosenza 9,46%, Crotone 8,17%, Reggio Calabria 8,31%, Vibo Valentia 8,22%. Le urne rimarranno aperte fino alle 23.

Incubo non voto -  In via del Nazareno avevano messo in conto la possibilità di un calo degli elettori, tuttavia il calo dovesse essere significativo è un segnale chiarissimo per il partito. Una sorta di test.  In una regione rossa come l’Emilia rappresenterebbe la spia che il partito sta perdendo l’ala sinistra del suo elettorato. Rischio che al Nazareno tengono ben presente, consapevoli che i frontalì con la Cgil e l’abbraccio riformista con Silvio Berlusconi possono essere stati mal digeriti dalla base.

Caivano (Na): Comunicato Forza Italia, lettera aperta ai cittadini

Caivano (Na): Comunicato Forza Italia, lettera aperta ai cittadini





sabato 22 novembre 2014

Berlusconi non ha perso la fiducia: "Così torneremo il primo partito"

Regionali Calabria, Silvio Berlusconi: "Forza Italia tornerà ad essere il primo partito"




"Forza Italia tornerà ad essere di nuovo il primo partito italiano". Silvio Berlusconi non ha perso la fiducia. Intervenendo telefonicamente e in un video-messaggio alla chiusura della campagna elettorale di Wanda Ferro, candidata alla presidenza della Regione Calabria, il Cav ha incoraggiato gli azzurri in vista del voto di domenica. "In molti non sono andati a votare, in Calabria il 50% degli elettori, perché avevano perso la fiducia non essendo io candidato. Se il centrosinistra, mai voglia Iddio, dovesse farcela, non so quella moltitudine di 8 partiti a sinistra cosa faranno, visto che litigheranno come cani e gatti...". Berlusconi ha poi aggiunto: "Sento di non potermi tirare indietro e deludere la loro fiducia, sento che c'è ancora bisogno di Forza Italia e di un movimento politico che garantisca al nostro Paese e ai suoi cittadini sicurezza, benessere, democrazia e libertà". 

Calvario giudiziario - Poi il Cav ha parlato del suo calvario giudiziario: "In un processo non si va mai da soli. Quando si entra in un processo si va con i propri genitori, con la moglie e i figli, con gli amici più cari, si rovinano le relazioni sociali ed economiche. È terribile essere sotto processo". Infine tornando alla politica ha dettato la ricetta per la crescita: "Servono meno tasse sulle famiglie e sul lavoro e le imprese. Questo genera più consumi, più produzione e più soldi che entrano nelle casse dell'erario".

Piano top secret: "Due paesi fuori all'euro". Quali sono...

Il piano top secret di Germania e Olanda: "Pronte a lasciare l'Euro"




Un piano per uscire dall'Euro. L'ex ministro delle Finanze olandese Jan Kees Mininister de Jager, in carica fino al novembre del 2012, ha rivelato qualcosa di clamoroso. A quanto pare, il governo olandese, insieme alla Cancelleria tedesca, ha messo a punto piani di emergenza durante il picco della crisi della zona dell'euro che prevedono l'uscita di Berlino ed Amsterdam dalla moneta unica. Un team di avvocati, esperti di politica estera e di economisti sono stati messi al lavoro per studiare diversi scenari. 

I piani di Germania e Olanda - Uno di questi, come racconta Affaritaliani, prevedeva la reintroduzione del fiorino: "Il team si è regolarmente riunito venerdì pomeriggio, ma potrebbe anche vedersi molto rapidamente nel caso in cui avessimo bisogno di prendere una decisione". Non solo, l'ex ministro ha anche rivelato come la Germania sia stata direttamente coinvolta, mentre altri paesi erano meno interessati: "Alcuni paesi considerano molto preoccupante il solo fatto che diversi scenari siano stati oggetto di discussione in Europa. È indicativo che non hanno fatto nulla. Siamo stati uno dei pochi paesi, insieme alla Germania, a discutere questi scenari. Abbiamo anche avuto un team Germania-Olanda". Il ministro delle Finanze Jeroen Dijsselbloem ha anche ammesso che il governo olandese è stato a un certo punto pronto alla "preparazione per lo scenario peggiore", dicendo: "Capi di governo, tra cui il governo olandese, hanno affermato: 'Vogliamo mantenere insieme l'euro e per mantenere l'euro come moneta unica'. Detto questo, abbiamo anche guardato che cosa accadrebbe se questo non si potesse fare". La Banca centrale olandese ha già ammesso di aver fatto alcuni piani di emergenza per un'uscita dall'euro. Insomma la solidità della moneta unica a quanto pare è sempre più a rischio.