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domenica 17 marzo 2013

Caso Monte dei Paschi di Siena: Baldassarri non torna in carcere

Caso Monte Paschi di Siena: Baldassarri non torna in carcere



Baldassarri, ex capo area finanza Monte dei Paschi di Siena, non tornerà per il momento in carcere. Ieri era stato interrogato dal gip di Siena, Bellini, che doveva prendere una decisione sulla richiesta dei Pm di Siena, che conducono l'inchiesta su Monte dei Paschi di Siena, per una nuova custodia cautelare, in merito allo scandalo. In precedenza Baldassarri era uscito dal carcere di Sollicciano per scadenza dei termini dell'interrogatorio davanti al Gip, su cui il suo difensore aveva presentato un ricorso per vizio di forma accettato dallo stesso Gip Bellini. Il magistrato si è riservato di prendere una decisione in merito alle richieste di arresto dei pubblici ministeri. 

Edilizia: Nel 2012 chiuse 62mila Imprese

Edilizia: Nel 2012 chiuse 62mila Imprese



Per le Aziende di Costruzioni il 2012 è stato un annus horribilis. Il settore, che conta 894.028 imprese, ne ha perse 61.844, con un saldo negativo dell'1,88%. In tutto - spiega Anaepa Confartigianato - sono stati persi 81.309 posti di lavoro. Oltre al profondo rosso delle Aziende di Costruzioni  non è andata meglio per le imprese artigiane, che rappresentano la fetta più consistente: 571.336 Aziende, il 63,9% del totale. Nel 2012, infatti, hanno chiuso 54.832 costruttori artigiani, con un saldo negativo dell'1,96%. 

Movimento 5 Stelle spaccato al Senato: Grasso vince grazie ai voti dei grillini

Movimento 5 Stelle spaccato al Senato: Grasso vince grazie ai voti dei grillini



Il Movimento 5 Stelle si spacca al Senato. E' bastata la prima votazione per far dividere il neo gruppo al Senato. Difatti, i senatori del Movimento 5 Stelle sono 53: Orellana ha ottenuto 5 voti, Grasso ha ottenuto 12 voti in più rispetto ai senatori del centrosinistra, le schede bianche sono state 31 in più rispetto ai montiani.  Sui banchi dei 5 Stelle dopo lo scrutinio volti increduli. Dominava il silenzio mentre in aula scoppiava l'euforia. Prima del voto i senatori 5 Stelle si erano scontrati in una riunione turbolenta, con discussioni e grida senza raggiungere l'unanimità sulla decisione di votare scheda bianca. Dopo lo scrutinio i parlamentari si sono riuniti di nuovo, annunciando al termine dell'incontro un comunicato. Insomma, è bastato veramente pochissimo a far trasformare i grillini in cavallette. 

Politica. Grillo M5S: Chi ha mentito tragga le conseguenze

Politica. Grillo M5S: Chi ha mentito tragga le conseguenze



"Nella votazione per la presidenza del Senato è mancata la trasparenza. Il voto segreto non ha senso, l'eletto deve rispondere delle sue azioni ai cittadini con voto palese". Cosi, Grillo sul suo blog dopo il voto al Senato. "Se questo è vero in generale, per il Movimento 5 Stelle, che fa della trasparenza uno dei suoi punti cardinali, vale ancora di più. Per questo vorrei che i senatori del Movimento 5 Stelle dichiarino il loro voto", aggiunge Grillo che conclude: "se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo ha mentito agli elettori, spero ne tragga le dovute conseguenze". 

sabato 16 marzo 2013

Politica. Senato della Repubblica: Grasso eletto presidente del Senato

Politica. Senato della Repubblica: Grasso eletto presidente del Senato 


Piero Grasso
Presidente del Senato

Piero Grasso è stato eletto presidente del Senato. Il senatore del Partito Democratico è stato eletto alla quarta votazione a scrutinio segreto, dopo tre "fumate nere". Grasso ha superato Renato Schifani, esponente del Popolo della Libertà ed ex presidente del Senato. Un applauso del centrosinistra ha interrotto lo spoglio quando Grasso supera i 130 voti. Il senatore del Pd nel ballottaggio ha avuto 137 voti, Schifani 117, le schede bianche sono state 52. Grasso ottiene una decina di voti in più di quelli del centrosinistra, probabilmente provenienti dal Movimento 5 Stelle. Insomma, l'ingovernabilità ha inizio, aperte le danze: "Si balla". 

Camera dei Deputati: Laura Boldrini eletta presidente della Camera

Camera dei Deputati: Laura Boldrini eletta presidente della Camera


Laura Boldrini
Presidente della Camera dei Deputati
Laura Boldrini eletta presidente della Camera. La deputata di Sel, appoggiata dal centrosinistra, è stata eletta alla quarta votazione nella quale basta la maggioranza assoluta, dopo le tre "fumate nere" di ieri. Laura Boldrini ha ottenuto 327 voti, il candidato del Movimento 5 Stelle, Fico 108 voti, 155 le schede bianche (Pdl, Lega, Montiani). Il raggiungimento del quorum di 310 voti è stato salutato da un fragoroso applauso. E' la terza donna a ricoprire l'incarico di presidente della Camera. Boldrini ha 52 anni, nata a Macerata, ha lavorato per varie agenzie dell'Onu. Dal 98 al 2012 è stata portavoce dell'Alto Commissariato per i rifugiati. 

Politica. Napolitano: No a Monti presidente del Senato

Politica. Napolitano: No a Monti presidente del Senato



"L'abbandono, in questo momento, da parte del presidente Monti - continua la nota del Quirinale . genererebbe inoltre problemi istituzionali senza precedenti e di difficile soluzione". Il Presidente ha annunciato anche che le consultazioni "di rito" per il nuovo governo inizieranno mercoledì 20. "Mi sono rimesso alle decisioni di Napolitano pur non condividendole" avrebbe raccontato Monti ai deputati e senatori di Scelta Civica. "Napolitano ha ribadito la sua posizione giuridica", "io ho ribadito il mio dissenso", ma è "stato molto netto nella considerazione delle ricadute" giuridico-istituzionali e "sul piano internazionale".