Visualizzazioni totali

giovedì 26 gennaio 2017

Immigrati e islamici, il piano definitivo Che cosa li costringerà a fare Minniti

Minniti: "Islam, sermoni in italiano e albo degli imam. Immigrati, a lavorare"



Il pugno di ferro di Marco Minniti, il ministro dell'Interno che sta conquistando l'Italia. "Più si è severi con gli irregolari, più è possibile l'integrazione", ha spiegato ai presidenti delle Regioni. Lavora, il ministro, alla macchina delle espulsione che il Viminale sta mettendo a punto, 18 centri di rimpatri da aprire in altrettante regioni.

E ancora, Minniti lavora ad accordi di riammissione coi Paesi d'origine dei migranti per raddoppiare in tempi brevi il numero di espulsioni. Ma non è tutto, il ministro lavora anche sul fronte-islam. Due i punti all'ordine del giorno: sermoni in Italiano e un albo degli imam. Due punti sui quali si vocifera da tempo ma sui quali, ora, anche il Viminale ora avrebbe deciso di muoversi. Ora, l'obiettivo di Minniti, è stringere un accordo con il mondo islamico.

Infine, il titolare degli Interni ha spiegato che in attesa dello status di rifugiato, i migranti potranno essere impiegati in lavori socialmente utili. Minniti ha poi precisato che "mentre è provato il transito dai porti e dagli aeroporti italiani di estremisti coinvolti nel conflitto siro-iracheno, non trova riscontro la circostanza che i centri di accoglieza siano stati utilzzati come rifugi per compiere attentati terroristici".

Nessun commento:

Posta un commento