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mercoledì 28 dicembre 2016

Delitto di Garlasco: "Non l'ho uccisa..." La frase del nuovo indagato Sempio

Delitto di Garlasco, come si giustificò Sempio nel 2008



Andrea Sempio, il nuovo indagato per l'omicidio di Garlasco, poco dopo l'omicidio di Chiara Poggi aveva allontanato i sospetti che lo sfioravano giustificandosi con la sua età: nel 2007 infatti aveva solo 19 anni mentre Chiara ne aveva 26, e in questo modo aveva deviato le ipotesi sul suo conto. "Escludo categoricamente di averla frequentata vista la nostra differente età. Non abbiamo mai avuto amici in comune. La conoscevo solo perché ero amico del fratello Marco". Sempio dichiarava questo nel 2008, e portava inoltre come prova uno scontrino di un parchimetro di Vigevano: "13 agosto 2007, ore 11.18", questa la data sul pezzo di carta, e a quell'ora Chiara Poggi era stata già uccisa. Già, perché Sempio era già finito nel mirino degli investigatori, che sospettavano che potesse avere qualcosa a che fare con l'omicidio. Magari per motivi passionali. Quei motivi che aveva respinto spiegando che la differenza anagrafica era troppa.

Secondo Il Giorno, in quella seduta d'interrogatorio, il ragazzo - che è tuttora uno dei migliori amici di Marco Poggi, il fratello della vittima-, ricostruì ciò che fece pomeriggio nel giorno dell'omicidio. "Il 13 agosto 2007 ricordo di aver aspettato mia madre che era andata a fare la spesa e verso le 10 mi sono recato in Vigevano, con l’unica macchina a disposizione della mia famiglia, per andare alla libreria che si trova in piazza Ducale. Ricordo di aver parcheggiato prima della piazza Ducale. Ho conservato lo scontrino del parcheggio, che vi consegno. Giunto alla libreria l’ho trovata chiusa. Verso le 15 circa, sempre insieme a mio padre, siamo ritornati presso la nostra abitazione; nel transitare per via Pavia, giunti all'altezza di via Pascoli, notavo la presenza di un’ambulanza e delle persone".

Il giovane venne convocato dai carabinieri per alcune chiamate fatte a casa Poggi, partite dal suo cellulare il 4, il 7 e l'8 agosto. E ora sorgono diversi dubbi su queste chiamate, visto che l'amico Marco era partito il 5 con i genitori per le vacanze. "Non ricordo il giorno in cui Marco mi diede la notizia della partenza". Per questo motivo Sempio avrebbe chiamato fino a che Chiara non rispose e gli spiegò la situazione.

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