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venerdì 1 agosto 2014

Seba Rossi ancora nei guai: dalla porta del Milan a quelle della Questura. Altra indagine (e accusa pesante)

Milan, guai per l'ex portiere Sebastiano Rossi: indagato per possesso di cocaina



Sebastiano Rossi, l'ex portierone del Milan degli anni Novanta è coinvolto in una indagine legata allo spaccio di droga in Emilia-Romagna insieme ad altre 17 persone finite nel fascicolo degli indagati. Il pm Monica Gargiulo ha aperto il fascicolo dopo che, uno spacciatore albanese, era stato sorpreso e arrestato in un albergo della Riviera adriatica in possesso di cocaina e di un'arma da fuoco. Da lì erano partiti i controlli telefonici da cui erano emersi scambi di droga, fra l'estate del 2009 e l'inverno del 2010.

I precedenti - L'ex numero uno milanista non nuovo a problemi con la giustizia non vanta buoni precedenti: nel 2007 era stato denunciato a piede libero con le accuse di minacce gravi, continuate e in concorso, con porto di armi improprie, lesioni, ingiurie e sequestro di persona con tentata violenza privata per una serie di fatti avvenuti due anni prima. Inoltre recentemente, si era reso protagonista di una scazzottata con un pubblico ufficiale: nel maggio 2011 era stato intatti arrestato dopo aver tirato un pugno a un maresciallo dei carabinieri, dopo una mini rissa scoppiata in un locale di Cesena. Rossi pare comunque tra coloro che avrebbero, preso lo stupefacente "per sé e per altri" e non nell'ambito di vero e proprio spaccio, fanno sapere dalla Procura.

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