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domenica 25 dicembre 2016

PAROLE DURISSIME Salvini-choc: perchè da noi ancora nessun attentato

Salvini: vi spiego perchè in Italia non abbiamo ancora avuto attentati



E' la domanda che tutti, ma proprio tutti gli italiani si sono fatti. E che è tornata di attualità dopo l'attentato di lunedì scorso al mercatino di Natale di Berlino. "Perchè non in Italia?". Cioè: perchè in Italia non c'è stato ancora alcun attentato dei terroristi islamici? In fin dei conti tutti i più grandi Paesi europei sono stati colpiti almeno una volta: Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna. Noi no. Mai. Una risposta, molto dura, ha provato a fornirla intervistato da Sky Tg24 il leader leghista Matteo Salvini, dopo l'uccisione del killer di Berlino Anis Amri avvenuta a Sesto San Giovanni. Perchè era lì, Amri? Perchè è venuto in Italia? "Nessuno mi toglie dalla testa che il nostro Paese sia stato fin qui risparmiato perchè da noi, grazie all'atteggiamento dei governi di sinistra, avviene ogni genere di traffici. Qui si vende, si compra, si scambia, ci si nasconde, si trovano appoggi. Ora, nessuno è più felice di me che da noi nulla sia fin qui accaduto. Ma la presenza del killer di Berlino alle porte di Milano non può non suscitare inquietanti interrogativi".

sabato 24 dicembre 2016

Napoli: Aeroporto di Capoichino, Allarme terrorismo, evacuato aereo diretto a Londra

Aeroporto di Capoichino, Allarme terrorismo, evacuato aereo diretto a Londra



Panico e paura all’aeroporto di Capodichino di Napoli: la polizia di Stato ha evacuato un velivolo della Easyjet già pronto per la partenza alla volta dell'aeroporto Gatwick di Londra. A pochi minuti dal decollo, previsto per le 21.15, due agenti sono saliti sull’aeromobile per una ulteriore verifica sui documenti di un passeggero, che, secondo prime indiscrezioni, sono risultati falsi. L’uomo è stato portato via, ma alcune delle persone presenti sull’aereo hanno avvisato il personale di bordo che il passeggero, di probabile origine slava, era in compagnia di un altro uomo.

Pochi minuti dopo, come riporta Fanpage.it, altri quattro poliziotti sono saliti sull’aereo per le verifiche del caso ed hanno portato via anche l’altro viaggiatore. A quel punto, gli agenti hanno cominciato ad ispezionare i bagagli presenti nelle cappelliere ed hanno trovato un trolley sospetto che, stando a quanto si apprende, non apparterrebbe a nessuno dei passeggeri presenti sul volo. Sono quindi scattati i controlli antiterrorismo e tutti i passeggeri sono stati fatti scendere.

Quello che doveva essere l’inizio di una serena vacanza natalizia a Londra per molti si è trasformato in un incubo. I viaggiatori sono stati tutti fatti scendere dall'aereo in fretta e furia e fatti tornare al gate a piedi, senza i pullman. A quel punto, alcuni, infuriati, hanno cominciato ad urlare e protestare con il personale di terra. Altri hanno deciso di rinunciare al viaggio.

Dopo qualche decina di minuti tutti i passeggeri hanno dovuto passare un nuovo controllo dei documenti di identità, quindi sono stati fatti reimbarcare. L'aereo è, quindi, partito con circa due ore di ritardo. È alto l'allarme in tutta Italia dopo i fatti di Berlino e l'uccisione - a Sesto San Giovanni (Milano) dell'attentatore dei mercatini tedeschi, avvenuta stanotte, a opera di due agenti di polizia.

Bruno Vespa, informazioni riservate "Strage islamica in Italia. E poi..."

Bruno Vespa, terrorismo: "Perché un attacco in Italia è inevitabile"



Bruno Vespa non è decisamente di buon auspicio. "Un attacco inevitabile", titola il suo pezzo su Il Giorno in edicola. "Da quando i terroristi islamici insanguinano l' Europa, i servizi segreti e le polizie di Francia, Belgio e Germania non hanno dato grande prova di efficienza. Tanto è vero che fino a ieri notte si riteneva che il killer di Berlino si trovasse ancora in Germania".

E ancora: "La Germania ci ha ringraziato, ma da questo momento l'Italia e i poliziotti italiani debbono attendersi una ritorsione", scrive il giornalista. "Già prima dei fatti di Berlino ci si chiedeva in ogni sede non se l' Italia sarebbe stata colpita , ma dove e quando. La guerra al terrorismo islamico durerà molti anni ed è impensabile che il nostro paese ne sia risparmiato per sempre. Il problema è di capire come l'Italia reagirebbe dinanzi a un attacco".

Sinceramente sarebbe meglio non scoprirlo mai.

Sport, punti Fragola, scrittura e... Renzi, vita da casalingo disperato

Matteo Renzi, la sua vita da casalingo disperato: sport, punti Fragola, scrittura



Dopo l'abbandono al governo, Matteo Renzi si gode la vita e la famiglia lontano dai riflettori. L'ex premier passa il suo tempo tra Pontassieve e le vacanze con moglie e figli che lo porteranno lontano per un po' di tempo. Tornerà in gioco dopo l'Epifania. Va alle udienze scolastiche dei figli, come riporta il Corriere, fa la spesa per tutta la famiglia, munito di carrello e di lista apposita (come ha mostrato Chi), mangia la sua amata pizza, riprende le vecchie frequentazioni.

Si è buttato in due nuove sfide. Il triathlon, la disciplina che unisce corsa, nuoto e ciclismo. E poi ha iniziato a scrivere un libro che uscirà a febbraio, pubblicato da Feltrinelli. Nel volume racconta la sua esperienza, da quando si è buttato al governo a oggi, da quel "Enrico stai sereno" rivolto a Letta al Referendum.

In questi giorni Renzi ha incontrato diversi esponenti del Pd a cui avrebbe detto: "Sarà lunga, calma e gesso. Sappiate che c' è chi vorrebbe far durare questa legislatura addirittura altri tre anni". Insomma, è pronto a tornare in campo. E non in un ruolo da Serie B.

La Raggi a casa, Di Battista sindaco Terremoto a Roma: la data del blitz

Alessandro Di Battista sindaco di Roma: il piano del M5s per il dopo-Raggi



Ore contate per Virginia Raggi, la sindaca del più rapido, clamoroso e strepitoso disastro Capitale. Sostanzialmente scaricata da Beppe Grillo e da quasi tutto il M5s, l'unico obiettivo è trovare un modo per "paracadutarla" lontana dal Campidoglio. I vertici grillini, secondo quanto scrive Il Tempo, avrebbero ben chiaro l'obiettivo: dimissioni e nuove elezioni già quest'anno. E una clamorosa sorpresa: già, perché si sussurra che, stavolta, a candidarsi potrebbe davvero essere Alessandro Di Battista, il pasionario col vizio del congiuntivo sbagliato e dalla parlata (eccessivamente) enfatica il quale, suppongono i pentastellati, potrebbe riuscire nell'impresa di rivincere le elezioni dopo il disastro di Virginia.

Malattia di crohn, psoriasi e artrite idiopatica giovanile

Malattia di crohn, psoriasi e artrite idiopatica giovanile


di Laura Fusillo



Psoriasi, artrite e malattie infiammatorie intestinali sono sempre più diffuse nei bambini. Si tratta di patologie diverse, ma con un denominatore comune: uno stato infiammatorio cronico a indicare che qualcosa nel sistema immunitario non funziona a dovere. Oggi gli esperti le raggruppano sotto il nome di Malattie Infiammatorie Immuno-Mediate (IMID) e nella stragrande maggioranza dei casi la causa resta ancora sconosciuta. Le conseguenze possono essere rilevanti sia in termini di diagnosi, assistenza e qualità di vita che di impatto fisico e psicologico sui più piccoli e sulle loro famiglie. Una recente analisi condotta sulle tante conversazioni on line su blog, forum dedicati e social network, rileva il bisogno dei genitori di avere maggiori informazioni e il desiderio che il proprio figlio possa vivere una vita ‘normale’. Magari con qualche attenzione in più. Un genitore su 5 è preoccupato dell’impatto che queste malattie potrebbero avere sulla qualità di vita dei loro piccoli, 2 genitori su 3 sono alla ricerca di informazioni sulla patologia, i sintomi, il decorso clinico e consigli su farmaci e centri di cura specializzati. In una conversazione su tre i genitori si scambiano consigli pratici su come affrontare la malattia: alimentazione, sport, stili di vita e scuola, spesso molto puntuali e precisi e in ogni caso basati sull’esperienza diretta di altri genitori.

Le Malattie Infiammatorie Immuno-Mediate – psoriasi, malattie infiammatorie croniche intestinali e artrite idiopatica giovanile – fino a pochi anni fa erano considerate rare in pediatria ma oggi colpiscono sempre più bambini, soprattutto nei paesi industrializzati, con conseguenze negative sulla qualità di vita e sui costi sociosanitari. In Italia circa mezzo milione di persone ha ricevuto la diagnosi di psoriasi prima della maggiore età e circa 70 mila bambini soffrono di questa malattia. L’età media d’insorgenza della Colite Ulcerosa è di 10 anni mentre quella della Malattia di Crohn è di 12 anni con un’incidenza che sembra essere raddoppiata nell’ultimo decennio. Inoltre il processo infiammatorio può condizionare la crescita e lo sviluppo. L’Artrite Idiopatica Giovanile, patologia che colpisce dai 50 ai 90 bambini ogni 100 mila, è oggi tra le malattie a decorso cronico più frequente in età pediatrica. Sebbene queste patologie si manifestino con quadri sintomatologici eterogenei, tra loro apparentemente non correlati, numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato che le IMID dipendono da meccanismi patogenetici comuni. Una delle teorie più accreditate suggerisce che queste malattie siano dovute a una regolazione difettosa del sistema immunitario con un'esagerata risposta immunologica e conseguente sviluppo di infiammazione cronica. Si tratta quindi di una produzione esagerata di molecole che accendono e mantengono l'infiammazione: le citochine, come il TNF-alfa. Il motivo per cui questo accada non è ancora chiaro, anche se gli esperti parlano di una genetica sfavorevole, molto complessa, combinata a cause ambientali.

La buona notizia è che esistono Centri pediatrici di eccellenza in Italia in grado di affrontare efficacemente le Malattie Infiammatorie Immuno-Mediate e limitare i disagi per il bambino e la famiglia, assicurare una rapida diagnosi, prevedere l’evoluzione della malattia e indicare con sicurezza le cure più efficaci. Le nuove terapie – in grado di bloccare il TNF-alfa – rappresentano una vera e propria rivoluzione nell’approccio terapeutico peri piccoli pazienti che possono finalmente tornare a vivere una vita normale. 

Roma. Contro le dipendenze gravi le ‘stimolazioni elettromagnetiche’

Roma. Contro le dipendenze gravi le ‘stimolazioni elettromagnetiche’


di Flavia Marincola



Una nuova frontiera si dischiude nel trattamento delle dipendenze gravi da droga e alcool grazie a un approccio di tipo tecnologico che si fonda su solide basi medico-scientifiche e cliniche: è la Transcranial Magnetic Stimulation (TMS), forte di un'avanzata sperimentazione negli Usa con risultati confortanti e crescenti aspettative: Roma ha recepito questa occasione di cura grazie all'iniziativa dell'Associazione 'La Promessa' Onlus, fondata e diretta dallo psicoterapeuta Fabrizio Fanella - con sede in via Catone 21 - che da anni si occupa di trattamenti riabilitativi per le dipendenze patologiche, con assistenza d'eccellenza medica, psicologica e familiare.

La TMS è una tecnica non invasiva di stimolazione elettromagnetica del tessuto cerebrale grazie alla quale è possibile attivare il funzionamento dei circuiti e delle connotazioni neuronali all'interno del cervello. La Stimolazione Magnetica Transcranica è una tecnica d'intervento conosciuta già in passato per il suo utilizzo nella clinica dei disturbi depressivi. Negli ultimi anni è in uso soprattutto negli Usa, in Canada, in Giappone e in alcuni Paese europei, nella clinica dei disordini da dipendenze patologiche: in particolare, per la cura dei soggetti cocainomani e alcolisti. Oltre che contro le dipendenze da fumo e da gioco d'azzardo. Le risposte cliniche sono molto positive con grandi prospettive nel recupero di persone colpite da tali dipendenze. In Italia da qualche anno si sta utilizzando la TMS con eccellenti risultati, riportati soprattutto dal professor Luigi Gallimberti e dal professor Antonello Bonci a Padova e, recentemente, dal professor Marco Diana a Cagliari. La Stimolazione Magnetica Transcranica Ripetitiva è un trattamento approvato dalla CE per la cura della depressione.

Dunque, con la TMS è  possibile superare l'ossessiva  percezione del bisogno della sostanza o del comportamento del quale si è dipendenti: a differenza dei farmaci, la terapia agisce modulando direttamente le aree del cervello alterate dalla patologia. La TMS utilizza impulsi elettromagnetici concentrati sull'area cerebrale di interesse, applicati con modalità specifiche per ciascuna condizione patologica: applicati in modo ripetitivo, gli impulsi modulano le connessioni tra i neuroni e inducono cambiamenti duraturi e persistenti nell'attività cerebrale. Agendo così, si invertono i modelli anomali e si ristabilisce l'equilibrio pre-patologia.

La terapia non è invasiva, non prevede restrizioni, non richiede anestesia o sedazione: in questo modo il paziente può continuare le normali attività quotidiane sùbito dopo il trattamento. I risultati sono lusinghieri e incoraggianti, soprattutto se la TMS viene abbinata in parallelo a una terapia di tipo riabilitativo seguendo modelli in uso da molti anni e ampiamente testati da Fabrizio Fanella e della sua équipe di esperti psichiatri e psicoterapeuti. L'Associazione 'La Promessa' Onlus nasce nel 1994 a Roma per iniziativa, appunto, di Fabrizio Fanella: da allora garantisce un'assistenza qualificata di eccellenza medica, psicologica e familiare nel campo della prevenzione e della cura dei trattamenti riabilitativi per le dipendenze patologiche. Ma non è solo la capitale d'Italia a beneficiare di questo tipo di servizio: infatti, l'area geografica d'interesse comprende l'intero Centro-Sud coinvolgendo un numero purtroppo crescente di soggetti dipendenti da cocaina, alcol, fumo e gioco d'azzardo compulsivo.