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martedì 28 aprile 2015

Caivano (Na): La Lista Popolari per l'Italia presieduta dal candidato sindaco Monopoli fa flop

Caivano (Na): La Lista Popolari per l'italia presieduta dal candidato sindaco Monopoli fa flop. C'erano "quasi" più addetti ai lavori che partecipanti?. Tra gli ospiti, anche Lizzi, Ponticelli, Zampella ed altri esponenti e familiari del candidato sindaco. Ma i giovani? gli imprenditori?


di Gaetano Daniele





Caivano amante degli stranieri? Questa volta no!. I carditesi a sostegno di Monopoli, questa volta hanno fatto flop, come volevasi dimostrare?. Al Convegno dei Popolari, c'erano proprio tutti, dall'On. Rivellini all'Ass. Bianca D'Angelo all''On. Mauro. Organizzatori a parte, presente anche il direttore di Julie, dott. Giovanni De Cicco che, in questa tornata elettorale caivanese, "dal cuore di Caivano" fiancheggia il dott. Simone Monopoli. Nonostante la grande mobilitazione degli addetti ai lavori e, nonostante la presenza appunto, di una candidata alle elezioni regionali, Bianca D'Angelo, assessore in carica, è nostro dovere di cronaca registrare che, ieri sera all'Hotel Il Roseto, al convegno dei Popolari, le aspettative sono state deluse dai numeri, difatti c'erano meno di 35 persone (vedi foto). 


I partecipanti -  due in particolare, classe di età medio alta, forse annoiati dalla solita tiritera, lasciano il convegno in anticipo. Fra gli ospiti, gli stessi sostenitori della Lista Popolari, dall'Avv. Ponticelli allo zio Zampella, allo storico sostenitore Giovanni Lizzi. Insomma, famiglia, amici e parenti a parte, hanno preso parte al convengo meno di 35 persone, quasi tutti di età medio alta. Forse il flop era nell'area? Una domanda è d'obbligo, ma i giovani? gli imprenditori? i commercianti? le menti che devono dare imput e slancio a questa martoriata città, dov'erano? 

Ora è ufficiale: l'Italia assembla gli F-35 olandesi

L'Italia assembla gli F-35 olandesi


di Claudio Antonelli 


Ormai è ufficiale. La Faco di Cameri, l’impianto italiano dedicato ai caccia F35 riceverà la commessa per eseguire l’assemblaggio di velivoli Olandesi e il centro logistico di Woensdrecht eseguirà attività di manutenzione su motori italiani in Olanda. Si tratta del primo passo concreto verso l’ampliamento dell’utilizzo di Cameri, un iter che porterà la struttura a fare da perno centrale per diverse nazioni europee e una volta terminato il programma Jsf da garage per tutta la flotta di F35 europei ed americani di stanza nei territori Ue e nel mare Mediterraneo. L’intesa, firmata tra i vertici della Difesa italiana e olandese, contribuisce ad innalzare il livello di coinvolgimento dell’industria nazionale, con evidenti benefici in termini di ricadute occupazionali e di know how, oltre ad aprire la strada a simili iniziative anche con altri Partner dell’area euro-mediterranea, tese a rafforzare l’importanza e l’efficacia del pilastro europeo del programma. L’uscita dallo stabilimento del primo velivolo italiano assemblato presso la FACO, avvenuto il 12 marzo scorso, unitamente alla consegna del primo assieme alare completo (parte centrale della fusoliera incluse le semiali) destinato ad essere installato su un velivolo dell’USAF, hanno dimostrato le capacità produttive dell’impianto industriale realizzato grazie ad una efficace sinergia nazionale fra la Difesa e l’Industria. Con questo accordo, la FACO di Cameri ottiene un ulteriore riconoscimento della elevata qualità ed affidabilità dei propri processi produttivi per l’assemblaggio dei velivoli, mentre si prepara anche a divenire il fulcro delle attività di manutenzione per gli F-35 che saranno schierati in Europa.

Comprare il biglietto giusto per Expo Guida facile e veloce per risparmiare

Expo, la guida per comprare il biglietto giusto


di Antonio Spampinato 



Ci sono principalmente due modi per comprare a prezzi scontati i biglietti che permettono l'ingresso a Expo 2015. Il primo prevede l' iscrizione al Partito democratico milanese, ma solo se si ha meno di 30 anni, il secondo richiede rapidità e una certa dimestichezza con il web. Essendo i lettori di Libero distribuiti su tutto il territorio nazionale, ci concentriamo sull' acquisto via internet. La rapidità di cui abbiamo accennato è necessaria perché gli sconti sono applicabili a chi compra il ticket entro il 30 aprile. Dal 1 maggio, data dell' apertura dell' esposizione universale dal titolo "Nutrire il pianeta", si pagherà prezzo pieno. È attiva una rete di rivenditori autorizzati (negli aeroporti di Bergamo, Bologna, Milano, Venezia, Roma e Napoli, negli Infopoint Expo presenti in diverse stazioni ferroviarie italiane oltre all' Expogate di Milano e in altri punti d' interesse turistico) e una di subrivenditori, come il Pd milanese, unico partito politico presente nella lista. Ma internet (www.expo2015.org) resta l' opzione più comoda per quanti vogliono studiarsi con attenzione il papello che il marketing di Expo si è inventato per venire incontro alle più disparate esigenze: una quarantina di voci con due opzioni per quasi tutte, che raddoppiano se si aggiunge anche il blocco scontato. Ci vuole tempo e pazienza per scorrerle tutte, fretta per usufruire degli sconti: una contraddizione tutta italica. È vero che i biglietti sono acquistabili dallo scorso settembre ma è altrettanto vero che dell' esposizione universale, in quanto tale e non solo legata alle notizie provenienti da Palazzo di giustizia, si parla, praticamente. 

Gli sconti. Ancora per cinque giorni si possono prenotare i biglietti con una riduzione sul prezzo che arriva al 20% (circa). Esempio di un adulto (più di 14 anni) che abbia le idee chiarissime e voglia acquistare l' accesso al sito espositivo per un giorno ben preciso: il prezzo pieno (cioè dopo il primo maggio) è di 34 euro, quello scontato (cioè prima del primo maggio) di 27. Nessuno sconto è invece previsto per il bambino che si aggiunge al "Family pack", cioè quel pacchetto che prevede 1 adulto e 1 bambino (famiglia A), 2 adulti e 1 bambino (B), 1 adulto e 2 banbini (C) o (D) 2 adulti e 2 bambini (ci scuserete la complicazione ma siamo cronisti e riportiamo): si paga comunque 10 euro, oltre al Family pack che varia a seconda della composizione familiare sopra descritta; il pacchetto famiglia sì che invece può usufruire della riduzione del prezzo.

Niente sconti per il biglietto serale: 5 euro. In sintesi i prezzi dei biglietti dipendono della categoria del visitatore, dal fatto che si scelga una data fissa o aperta e il costo di riferimento è di 39 euro. Ci sono riduzioni per famiglie, gruppi, over 65, se si aquistano biglietti per due giorni consecutivi o abbonamenti per due o tre giorni random mentre i bambini sotto i 4 anni e accompagnatori di persone disabili entrano gratis. Un adulto che voglia entrare per tre giorni senza voler fissare date può acquistare un abbonamento da 105 euro (35 euro a giornata contro i 39 a prezzo pieno con data aperta). A questo punto si può pensare al "Season pass", che prevede anche l' accesso attraverso varchi dedicati: con 115 euro (senza sconto per chi acquista prima del primo maggio) si può entrare quando si vuole fino a chiusura, a fine ottobre, dell' Expo. In arrivo l' Esposizione universale di Milano Esistono decine di combinazioni e tariffe in base alle più diverse situazioni personali e familiari. E se si acquista il ticket prima del 1° maggio si paga il 20% in menoTutti in fila per visitare Expo Ecco la guida al biglietto giusto.

Gli arrestano il figlio, medico si suicida "Magistratura miope a volte uccide"

Il figlio farmacista arrestato, medico si suicida a Genova





Ha scritto su un biglietto "la magistratura miope a volte uccide" e poi si è gettato dal ponte Monumentale, in pieno centro a Genova, uccidendosi. Protagonista della tragedia un medico pediatra di 65 anni noto in città che ha deciso di farla finita dopo che il figlio, farmacista, era stato arrestato dalla procura di Monza per una truffa riguardante la vendita fuorilegge di costosissimi farmaci antitumorali . Anche la moglie del medico aveva deciso di suicidarsi insieme con il marito ma ha esitato all’ultimo momento dopo avere visto l’uomo gettarsi ed è stata salvata in extremis dalla polizia arrivata sul ponte dopo l’allarme lanciato da alcuni passanti. Oggi l’uomo è stato scarcerato in seguito al suicidio del padre, secondo quanto ha riferito il suo legale, Umberto Pruzzo: "Ho fatto istanza di scarcerazione per i gravi eventi familiari ed è stata accolta.

lunedì 27 aprile 2015

Caivano (Na): Sirico in testa?

Caivano (Na): Sirico in testa? 


di Gaetano Daniele 


Arch. Luigi Sirico
Candidato Sindaco (Centro Sinistra) 
Comincia ad essere brruttarella l'aria elettorale per il centro destra e gli altri candidati a sindaco. L'aria che tira nel Paese, soffia a favore del candidato sindaco del Pd, Luigi Sirico. Se si votasse oggi, secondo il nostro punto di vista, in bilico non ci sarebbe solo il dott. Simone Monopoli di Forza Italia, rappresentato da Luigi Cesaro, ma anche il candidato della Lista Civica "NOI CON PAPACCIOLI" rappresentata appunto, dal dott. Giuseppe Papaccioli, e da Giuseppe Ziello (Movimento 5 Stelle), mentre appunto, il centrosinistra potrebbe riscattarsi di quanto male aveva lasciato politicamente negli ultimi mesi. In attesa della definizione delle liste per le varie coalizioni sia di centro destra che di centro sinistra, quella scattata oggi, a meno di 5 settimane dal voto, dal nostro blog, il Notiziario, rappresenta la fotografia di uno scenario elettorale liquido ed in chiara evoluzione da parte del Partito Democratico appoggiato da Sel, Nuovo Centro Destra, Noi Per Caivano, Udc, Italia dei Valori, Popolari Italiani. Al di là di tutto, è un clima di crescente disaffezione, che rischia di pesare in modo significativo anche sull'affluenza alle urne. 

Roma a pezzi, e Francesco Totti... L'indiscrezione-bomba sul "Pupone"

Francesco Totti, l'indiscrezione terremota la Roma: si ritira alla fine di questa stagione





Quella che doveva essere la stagione della riscossa, del successo, insomma dello scudetto, per la Roma si è trasformata in un mezzo incubo. O meglio, ad oggi, in un incubo completo: sorpassata dalla Lazio, ora anche il terzo posto è a rischio, col Napoli a sole due lunghezze. La mancata qualificazione in Champions, oggi più che un'ipotesi, potrebbe innescare un vero terremoto. Il finale di stagione, insomma, sarà decisivo. Per tutti. A partire dal ds Walter Sabatini e da mister Rudi Garcia. Il primo, da par suo, si è preso le responsabilità del flop del mercato di gennaio. Il secondo tace, ma da eroe si è trasformato in bersaglio. Dunque, ci sono tre scenari possibili. Il primo è quello che vede la Roma al secondo posto, un risultato che ricompatterebbe l'ambiente e che, nei fatti, salverebbe tutti quanti. Ma questo primo scenario, come detto, oggi pare utopico, o quasi, considerando i risultati della (ben poco) "Magica". Il secondo scenario è quello che vede i giallorossi al terzo posto, il che offrirebbe una "pax" almeno fino a preliminari di Champions: se la qualificazione non venisse centrata, però, scatterebbe la (pericolosa) rivoluzione di mezza estate. Il terzo ed ultimo scenario è quello che vede la Roma al quarto posto: ed in questo caso, c'è da scommetterci, il presidente Pallotta cambierebbe i vertici della nomenklatura romanista, Sabatini e Garcia in primis.

"Deciderà lui". Ma... - Sullo sfondo, però, c'è la figura di Francesco Totti, l'eterno capitano. Una sua parola, è arcinoto, a Roma può pesare anche più di quella del presidente. Insomma, le volontà del Pupone potrebbero cambiare ogni tipo di schema e segnare il destino di mister, ds e di alcuni compagni di squadra. Il punto, però, è che le decisioni che Totti potrebbe prendere, almeno secondo quanto lascia intendere il Corriere della Sera, potrebbero riguardare lui stesso: si parla di un - clamoroso - addio, una voce che si è più volte rincorsa nei suoi anni di militanza alla Roma e che, ciclicamente, nei momenti di difficoltà torna in auge. Ad oggi, i rapporti con Garcia non sono ai massimi livelli: il capitano ha gradito il giusto la sostituzione contro l'Inter dopo 51 minuti di gioco. Altro particolare da non sottovalutare è il suo contratto, in scadenza a giugno 2016. Nell'ambiente giallorosso, come un mantra, si ripete che del suo destino "deciderà lui". E se del suo destino deciderà lui, ora come ora, non è affatto impensabile immaginare che Totti appenda gli scarpini al chiodo al termine di quest'anno, evitandosi così la stagione 2016, che potrebbe essere un anno di transizione. Il Pupone, però, tiene molto al record di gol in Serie A, un traguardo difficile da raggiungere, anche se non ha mai smesso di covare il sogno: mancano 33 reti per acciuffare Piola. Una motivazione che potrebbe spingerlo a continuare (a patto, però, che Garcia gli dia lo spazio necessario, o magari a patto che Garcia non ci sia più). Le possibilità che Totti invece chiuda la carriera con un'altra maglia appaiono più che residuali.

Dopo Francesco arriva un Papa nero La scelta anti-Islam del Vaticano

Vaticano, perché il prossimo Papa può essere nero





I dati dello i Pew Research parlano chiaro: il numero dei musulmani sta per superare quello dei cattolici e questo soprattutto perché chi prega Gesù fa sempre meno figli, mentre i seguaci di Maometto non  hanno mai visto decrescere la natalità. A dare conto dei dati il quotidiano Repubblica che anticipa anche il piano del Vaticano per far fronte a questa crescita esponenziale. Dopo Papa Francesco potrebbe esserci un Papa nero. Perché se è vero che c'è una questione demografica con cristiani che fanno meno figli di quelli africani, asiatici e latinoamericani. Il continente a cui la Chiesa cattolica dovrebbe guardare con interesse è l'Africa.  Nel 1910 i cristiani del continente nero erano solo l' 1,4% del totale, oggi sono già il 23,9% e nel 2050 saranno il 38,1%.La Nigeria, il Congo, la Tanzania, l'Etiopia e l'Uganda saranno tra le dieci più grandi popolazioni cristiane del mondo. F

Il futuro dell'Africa - Francesco, il Papa che arriva "da molto lontano" ha capito questo epocale cambiamento e infatti ha cominciato a fare scelte in questa direzione: scegliendo i nuovi membri del collegio cardinalizio non in base a vecchi schemi ma guardando proprio lontano, in Africa.  Repubblica si nota come  se oggi è ancora l' Europa ad avere il maggior numero di cardinali elettori (56), seguita dall' America del Nord (17), l' Africa è al terzo posto (14), insieme all' Asia (14). America del Sud (12), Centrale (6) e Oceania (3) chiudono il collegio. La strada vero il Papa nero era già stata aperta da Benedetto XVi che nel 2012 disse che "in modo riduttivo e spesso umiliante, si descrive l' Africa come il continente dei conflitti e dei problemi infiniti e insolubili". Mentre "l' Africa è per la Chiesa il continente della speranza, è il continente del futuro". Il 7 febbraio scorso, invece, è stato Francesco a parlare dell' Africa e della "stupenda testimonianza di carità" resa dalla Chiesa del continente verso i più bisognosi, soprattutto nelle regioni più remote e isolate.