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martedì 31 gennaio 2017

Il sondaggio che fa impallidire Renzi Torna l'incubo comunista / Le cifre

Sondaggio Ipr, il partito di Renzi al 22%, D'Alema all'11





Nel sondaggio elettorale di Ipr di Antonio Noto per Porta a Porta, nessun partito raggiungerebbe la soglia del 40 per cento necessaria a ottenere il premio di governabilità. Per Ipr alla Camera il Pd e il M5S risultano alla pari al 30 per cento (191 seggi per PD e M5S), la Lega al 13% (83 seggi), FI al 12% (76 seggi), Fratelli d'Italia al 5% (32 seggi), Sinistra Italiana al 3,5% (22 seggi), Nuovo centrodestra al 3% (19 seggi) Udc all'1% (nessun seggio).

Ipr a questo punto ipotizza tre alleanza. Prima ipotesi: il Pd + altri partiti del governo attuale + autonomisti + 5 seggi estero = 219 seggi. Seconda ipotesi: Pd + altri partiti governo attuale + FI + autonomisti + 10 seggi estero = 309 seggi. Terza ipotesi: M5S + Lega + FDI + 2 seggi estero = 308 seggi.

Se Massimo D'Alema e Bersani si presentassero al voto con una loro formazione separata dal Pd, il partito di Renzi si fermerebbe al 22% con 141 seggi, mentre la forza di sinistra di D'Alema e Bersani raggiungerebbe l'11% con 71 seggi.

In questo caso i M5s sarebbero al 29,5% con 190 seggi, la Lega al 13% con 77 seggi, FI al 12% con 32 seggi, Ncd 3% con 19 seggi. Gli italiani vorrebbero andare alle elezioni subito con le leggi elettorali modificate dalla Consulta per il 53%.

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