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lunedì 14 settembre 2015

Caivano (Na): Gara rifiuti Settembre se ne va... I nodi vengono al pettine?

Caivano (Na): La gara per la gestione dei rifiuti stenta a decollare, i nodi, uno ad uno vengono al pettine? 


di Gaetano Daniele


Simone Monopoli
Sindaco di Caivano

L'amministrazione a guida Monopoli è partita decisamente male, a soli 3 mesi di attività politica e di proclami scritti, si sta rivelando, a nostro dire, un totale fallimento. Proclami e slogan stanno affossando ancora di più un Paese che, deluso e stanco, aveva riposto in Monopoli la sua fiducia,  la sua stima, cercando, con le ultime votazioni, di voltare pagina. Invece no. Altro che voltare pagina, questa amministrazione non solo stenta a decollare, ma, appunto, in meno di 4 mesi di attività politica, come denuncia l'Architetto Emione, sperpera in maniera plateale il denaro dei contribuenti caivanesi. Non sono denunce politiche basate su propaganda elettorale, sono viceversa, reali manovre, per detta nostra non prioritarie, che l'attuale maggioranza sta portando avanti in queste ultime settimane. Oltre 50 mila euro spesi. La raccolta differenziata nonostante il caldo rimane ai gradi di Bolzano in una giornata di mezza estate, all'opposto, la tassa sui rifiuti non diminuisce pesando gravemente sul bilancio economico dei caivanesi.  

Sperpero 

-  Circa 10 mila euro per ripulire da carta e cartone l'esterno del Campo Rom. 
-  Circa 10 mila euro per un intervento di sfalciamento di verde nelle scuole
-  8 mila euro per la raccolta di materiali inerti
-  Circa 8 mila euro per la raccolta di amianto 
-  1.500 euro sempre per la raccolta di amianto
-  1470 euro per manutenzione Fiat Punto
-  Contratto D1 Capo di Staff del Sindaco (Circa 45 mila euro per un quinquennio)

Insomma, questi solo alcuni aspetti di chi, come nel caso del Sindaco Monopoli, in campagna elettorale predicava il cambiamento e la discontinuità, ma soprattutto, di combattere gli sprechi, quali? a quali sprechi alludeva il neo Sindaco Monopoli? Innanzitutto, a che stiamo con la gara dei rifiuti? Se questi sono i primi mesi, figuriamoci i secondi. 

Degrado e follia a bordo dell'aereo: si mette a fare la pipì sui passeggeri...

Degrado a bordo dell'aereo: si alza dal sedile e fa la pipì sui passeggeri




Dopo aver dormito per quasi tutto il volo, un 27enne si è alzato e ha cominciato a urinare tra i sedili e su passeggeri, sedili e bagagli. Una volta finito, si è rimesso a sedere e si è riaddormentato. Come riporta Metro.uk.com, Jeff Rubin è stato preso in custodia dopo l'incidente accaduto su un volo Jet Blue da Anchorage a Portland, in Oregon. Secondo i passeggeri e i dipendenti della compagnia aerea il giovane avrebbe dormito per la maggior parte del volo. Poi, circa 30 minuti prima dell'atterraggio, si è alzato e ha cominciato a urinare. Nel rapporto della polizia si legge, avendo a un certo punto perso l'equilibrio, è caduto all'indietro bagnando così chi gli stava intorno.

I 100 siti (pirata) che usate tutti i giorni E che Google vuole chiudere

L'elenco dei 100 siti usati dai pirati di film e musica, ma che Google cerca di combattere




Ci sono almeno un centinaio di siti che consultiamo ogni giorno, ma che a Google proprio non piacciono. Il motore di ricerca riceve di continuo segnalazioni per violazioni sul copyright, che si tratti di film, musica, eventi televisivi e libri. A fare le segnalazioni sono naturalmente le case discografiche, oltre che le reti televisive e tutti quelli che si vedono depredati dalla pirateria che diffonde gratuitamente prodotti di solito distribuiti a pagamento. Sono ormai quattro anni che Google ha messo in piedi un programma per la trasparenza, con il quale ha reso pubblico l'elenco dei siti più segnalati. Non sempre BigG riesce a oscurarli dalle proprie ricerche, così il tentativo è quello di informare gli utenti su quel che stanno visitando. Il lungo elenco comprende numerosi siti che per tanti sono entrati nell'uso quotidiano, soprattutto i più avvezzi ai torrent e allo streaming pirata.

"Fai schifo". Claudio Lippi umilia Fedez Il rapper sbrocca e insulta "il vecchio"

Claudio Lippi contro Fedez: "Fai schifo". La replica: "Basta stronzate. Paleolitico"




Subito una polemica alla prima puntata della nuova stagione di Tale e quale show, il talent condotto da Carlo Conti. Sul metaforico ring, Fedez e Claudio Lippi. A sferrare il primo colpo è stato il giurato dello show di Rai1, che commentando l'esibizione di due concorrenti (uno dei quali interpretava il rapper meneghino), ha sparato ad alzo zero: "Hai perfettamente interpretato le caratteristiche milanesi di Fedez, fai schifo proprio uguale, con quelle robe. Il trucco è perfetto, lui è nato con i tatuaggi poi gli hanno pulito una parte sola, vero?". Claudio Lippi, insomma, ci è andato giù con il badile contro il "coso dipinto" (definizione di Maurizio Gasparri). E da par suo, il rapper più amato dalle teenagers ha risposto con il suo consueto "stile". Su Twitter, ovviamente, dove ha cinguettato: "A Tale e quale show mi sono sentito dire che farei schifo per via dei miei tatuaggi. Per me lo schifo è asserire certe stronzate da delegazione degli Anni '50. Paleolitico". Successivamente, è stato Carlo Conti che ha provati a gettare acqua sul fuoco: "Fedez - ha spiegato in diretta - per noi rimane un grandissimo artista, ci tenevo a precisarlo. Qualcuno ha fatto commenti non corretti sui suoi tatuaggi che possono piacere o non piacere ma questo, lo ribadisco, non significa che lui non sia per noi un grandissimo artista". Risultato? Fedez ha cinguettato "Grande Carlo Conti!", e subito dopo ha cancellato gli insulti a Claudio Lippi.

Si schianta con la moto, poi si sveglia: "Morto due volte: vi dico com'è l'aldilà"

Il racconto dell'uomo che è morto due volte: "Uno spazio senza coscienza, come un sonnellino"




Sopravvissuto dopo esser morto due volte. Il racconto arriva da un uomo che ha scritto la sua esperienza sul sito americano Reddit, firmandosi con il nickname r00tdude. L'uomo aveva fatto un violento incidente in sella alla sua moto e arrivato al Pronto soccorso sostiene di aver perso la vita per ben due volte: "La prima volta è stata ppoco prima dell'incidente, la seconda volta in sala operatoria - ha continuato l'uomo - sentivo dolore ovunque e a un certo punto non ho sentito più nulla, non ho sentito più la vita. Poi mi sono svegliato e ho sentito di nuovo dolore". Qualche utente gli chiede quali sono le sensazioni che si provano quando ci si crede morti: "È come quando schiacci un sonnellino: ti addormenti per un po' e non sogni, ti svegli e hai la sensazione di aver dormito a lungo, mentre in realtà sono stati solo 15 minuti. Uno spazio vuoto, senza pensieri e senza coscienza". Per qualcuno è tutta sensazione soggettiva, ma a detta dell'uomo un medico al suo risveglio gli ha confermato: "Sei morto per un paio di minuti".

Mafia capitale, rispunta il nome di Totti Così i suoi soldi saranno utili al processo

I finanziamenti di Totti per salvare Odevaine




I finanziamenti di Francesco Totti potranno salvare Luca Odevaine, arrestato il 2 dicembre scorso insieme a Salvatore Buzzi nell'ambito dell'inchiesta su Mafia Capitale. Riporta il Fatto quotidiano che in vista del patteggiamento la difesa di Odevaine vuole "placare" la Procura offrendo il tesoretto della società Reluca srl, creata nel dicembre del 2010 da Odevaine e dal fratello maggiore di Francesco Totti, Riccardo, finanziata anche grazie ai soldi del capitano romanista.

Odevaine può patteggiare per il secondo arresto di giugno, effettuato per i soldi incassati dalle cooperative bianche ma prima dovrà risarcire il danno. Per questo vuole usare i soldi e gli immobili della Reluca. I carabinieri, scrive il Fatto, spingevano per un sequestro ma l'avvocato di Odevaine, Luca Petrucci, propone ai pm di rivalersi sulla società. Del resto i soldi da restituire sono parecchi: il "profitto attribuibile a Odevaine, dal 2012 alla data dell'arresto" per i suoi rapporti illeciti con Eriches 29, la coop di Salvatore Buzzi, e Cascina, la coop vicina al mondo di Cl, "ammonta a 634 mila. I pm contestano a Odevaine di aver ottenuto dalla coop bianca 10 mila euro al mese per favorirla nelle gare per i centri di immigrati".

Giovanni Toti, la rottura con il Cav? Quelle (scomode) frasi su Salvini

Giovanni Toti difende Matteo Salvini: "Forza Italia e Lega Nord convengono su molti temi"




Una "fuga" di pochi giorni, quella di Silvio Berlusconi in Crimea. Una "fuga" durante la quale nel suo partito è successo di tutto. A tener banco non è tanto l'annosa questione della leadership, né i sondaggi che danno Forza Italia sempre più in basso. A tener banco è Matteo Salvini, con grandi fette del partito in rivolta contro il leader leghista, accusato di rubare altri voti al movimento e di essere fuori dalla tradizione moderata di Forza Italia. Allarmi che il Cav non può sottovalutare: appena atterrato ha convocato ad Arcore tutto lo stato maggiore del partito. Appuntamento per lunedì sera con tutti i vertici del partito. Nel frattempo, dalla Crimea, Berlusconi ha mandato un messaggio chiaro a Salvini, marcando la crescente distanza dal Carroccio: "Con loro - ha commentato sornione - si schierano gli incazzati". Ma in Forza Italia c'è anche chi, su Salvini, ha idee diverse. Si parla di un elemento di spicco: Giovanni Toti, che proprio grazie ai voti della lega è stato eletto in Liguria. Il governatore, da par suo, ha rotto gli indugi, schierandosi de facto in opposizione a Berlusconi: "Non è il momento delle polemiche - ha affermato -. Continuo a ritenere che gli elementi e le valutazioni politiche della Lega e Forza Italia siano ampiamente convergente su molti argomenti, più di quanti siano quelli che ci dividono". Due linee contrapposte, dunque, quella del Cav e quella del governatore, sempre più presente in un partito che cerca di trovare la strada per ridestarsi.