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venerdì 15 maggio 2015

Ha 9 anni, va a scuola con la scorta: la mafia lo ha minacciato di morte

Sicilia, bambino di 9 anni costretto ad andare a scuola con la scorta. Il boss mafioso lo minaccia di morte





Un bambino di nove anni è costretto a girare con la scorta. Il motivo? Il padre ha sventato il piano di un capomafia di accreditarsi come pentito per evitare il carcere. Il boss così ha deciso di minacciare la vita del figlio. Il bambino viene accompagnato a scuola, al parco, ai compleanni e in palestra con le guardie del corpo armate. Il caso è successo in Sicilia e, come ha riportato La Repubblica, il rischio per il pm e la sua famiglia è altissimo.  Lo ha confermato il comitato per l'ordine e la sicurezza, che ha disposto la tutela per i suoi due figli e la moglie anche quando si muovono autonomamente. 

Debiti con la banca, crediti non pagati Quando scatta la sanatoria (e per chi)

Debitori con le banche: quando c'è il diritto all'oblio





I debiti di operatori commerciali e di privati con le banche (e le relative segnalazioni alla Centrale rischi della Banca d'Italia e nei sistemi di informazioni creditizie - Sic) sono in crescita, al punto da aver sollecitato ieri una interrogazione parlamentare al sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti. Il quale ha escluso il diritto assoluto all'oblio dei debiti con le banche. L'interrogazione sollecitava anche l' assunzione di iniziative per disporre la cancellazione di tutte le segnalazioni pregiudizievoli sulle centrali rischi, pubbliche e private, una volta definiti, anche giudizialmente, i rapporti tra la clientela e il sistema bancario.

Come riporta Italia Oggi, la segnalazione nella Centrale rischi, gestita dalla Banca d' Italia, non è più dovuta a partire dalla rilevazione riferita al mese nel corso del quale il cliente estingue i propri debiti. Gli intermediari possono, però, accedere alle informazioni storiche sulla relazione di credito con riferimento alle ultime 24/36 rilevazioni. Mentre i dati riferiti a scadenze anteriori escono invece dal circuito informativo a disposizione degli intermediari.

Inoltre, sia per la Centrale rischi sia per i Sic, la legge prevede la cancellazione delle informazioni negative relative al ritardo di pagamento lieve, inteso come singolo ritardo di pagamento regolarizzato dopo un breve lasso di tempo: sempre secondo quanto riporta Italia Oggi, l' articolo 22, comma 6-bis del dl 91/2014 prescrive che, qualora vi sia un ritardo di pagamento di una rata e la regolarizzazione della stessa avvenga entro i successivi sessanta giorni, le segnalazioni riferite a tale ritardo devono essere cancellate trascorsi i successivi sei mesi dall' avvenuta regolarizzazione.

Chi sono i papponi delle pensioni Onorevoli: nomi, cifre e trucchetti

L'inchiesta sui papponi delle pensioni: chi sono gli ex parlamentari con il vitalizio d'oro





Parte l'inchiesta sui papponi delle pensioni. Da Stefano Rodotà a Enrico Paoli, da Giuliano Amato a Mario Capanna e Massimo Cacciari, sono tanti gli ex onorevoli che da quando hanno lasciato il Parlamento strappano un assegno mensile ricchissimo, da 2, 3, 4, 5 o anche seimila euro per tutto il resto della vita. Basta un breve passaggio a Montecitorio o Palazzo Madama per assicurarsi una pensione agiatissima. Il meccanismo perverso lo spiega Franco Bechis su Libero in edicola oggi, venerdì 15 maggio. 

Il trucchetto - Questa schiera di fortunati "di fatto non ha versato nulla, perché stabilendo l'ammontare dello stipendio da parlamentare ci hanno pensato Camera e Senato a versare i contributi per loro conto. Ma non c'è paragone fra quel piccolo impegno (8,8% del lordo mensile) e quel che è venuto in tasca a loro dal giorno in cui hanno potuto percepire il vitalizio. Oggi vitalizio o mini-vitalizio si percepisce con 5 anni di contributi a 65 anni. Ma se hai 6 anni di contributi, la pacchia inizia a 64, se ne hai 7 puoi prendere l'assegno previdenziale a 63, e così via fino a 10 anni di contributi, con cui puoi andartene in pensione a 60 anni in barba a tutti gli altri lavoratori d'Italia che a quella età non possono incrociare le braccia né con 10, né con 15, né con 20, 25 o 30 anni di lavoro". 

giovedì 14 maggio 2015

Crescono sempre di più i lettori di Google+ e de il Notiziario sul web: raggiunto il milione di visualizzazioni con Google+

Crescono sempre di più i lettori di Google+ e de il Notiziario sul web: raggiunto il milione di visualizzazioni con Google+ 



di Teresa Fusco 






Il 29 Maggio 2014, ringraziavamo il pubblico de il Notiziario sul web, per l'ottimo successo ottenuto: 480 mila click di blogger associate alle 660 mila visualizzazioni di Google+. A distanza di 7 mesi circa, il Notiziario sul web, registra una crescita notevole: 559 mila click di blogger, e le 855 mila visualizzazioni di Google+. "330 mila click-visualizzazioni" in meno di 7 mesi di attività. Dopo 5 mesi, da dicembre 2014 ad oggi, in meno di 5 mesi, il blog il Notiziario, registra 685,081 visualizzazioni con blogger, superando invece, il milione di visualizzazioni con Google+ (1.004.155 visualizzazioni). Un successo targato Gaetano Daniele. 

Chiediamo all'Amministratore del blog, il Notiziario, un commento: "Grazie ancora per la fiducia che i lettori mi affidano quotidianamente, la vostra stima e la vostra fiducia sono la forza che alimenta le mie idee". L'enorme successo del blog il Notiziario e di Google+ che in meno di un anno di attività hanno superato il milione di visualizzazioni, è dovuto, al di là del duro lavoro personale ma anche dei tantissimi collaboratori del blog, dall'Avv. Setola, a Teresa Fusco a Massimiliano Veronesi e, ai tanti altri, alla pluralità e alla serietà che questi dimostrano appunto, tutti i giorni o quasi con la loro informazione sana. Un grazie di cuore anche e soprattutto ai lettori di Google+ e de il Notiziario sul web.

Caivano (Na): Bagno di folla per Luigi Sirico e la coalizione di centro sinistra all'apertura del programma elettorale

Caivano (Na): Bagno di folla per Luigi Sirico e la coalizione di centro sinistra all'apertura del programma elettorale, presenti circa 600 persone

di Gaetano Daniele 



All'apertura del programma elettorale del centro sinistra rappresentato dal candidato sindaco, Luigi Sirico, è stato chiaramente un bagno di folla. In tantissimi hanno atteso il candidato sindaco, Luigi Sirico all'Hotel il Tricolore, per ascoltare le sue proposte e le sue posizioni sulla città e per il futuro di questo comune. L'Hotel per come dimostrano le foto, era stracolmo di gente (si contano circa 600 persone), la voglia che tantissima gente ha di voltare pagina e seguire finalmente qualcuno con proposte nuove, con liste giovani, con idee fresche e con tanta voglia di fare. Anche se l'unico a far paura al centro sinistra, in questo momento è il candidato del centro destra, Pippo Papaccioli che forte dei suoi circa 16 mila voti, continua a raccogliere consensi in maniera smisurata. 


Al momento dell'intervento del candidato Sindaco, Luigi Sirico, la concentrazione e l'attenzione di tutti è stata notevole, il suo discorso è stato fortemente seguito ed interrotto solo dai continui applausi di approvazione. Insomma, a giocarsela sono in 4: Sirico, Papaccioli, Del Gaudio e Ziello, contro una destra quella del dott. Monopoli che fino a qualche giorno fa, regalava gelati Winner Paco, in collaborazione con Algida, poi subito smentito dallo stesso candidato di Forza Italia, Navas, insomma, alla Berlusconi, due minuti dopo smentiva quanto detto due minuti prima, intanto i cittadini si chiedono perchè nonostante l'errore riportato sui coupon, il candidato Navas non li abbia fatti ritirare subito? viceversa, ha smentito l'intoppo solo dopo aver alzato un polverone nazionale? Anche se va considerato che i gadget in campagna elettorale sono legali, sì, legali, ma quelli che non si sciolgono.....??

Tremenda profezia della Marina: "Una guerra nel Mediterraneo"

Mediterraneo, l'allarme dalla Marina militare italiana: "Clima bellico, navi e sommergibili piazzati da India, Cina e Russia"





Nel Mediterraneo si stanno disegnando scenari di guerra. A dirlo è stato l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, capo di stato maggiore della Marina militare italiana, nella sua audizione presso il comitato Schengen sui flussi migratori. La previsione, riportata dal sito publicpolicy.it, è tremenda: "Stanno tornando forme convenzionali di guerra marittima, come si vede dagli investimenti fatti dalle Nazioni in giro per il mondo. Ad esempio nel Mediterraneo abbiamo navi indiane e cinesi e la Russia ha ripreso a posizionare i propri sommergibili nel Mediterraneo e nel Mar del Nord. Questo impone la ripresa dell'addestramento", ha spiegato De Giorgi auspicando l'unione delle forze, militari ed economiche, di tutti i paesi membri dell'Unione europea. Di fronte alla minaccia dell'integralismo islamico dell'Isis che da mesi sta tentando di conquistare terreno in Libia e nel Nord Africa (intanto l'Ue, per bocca della Mogherini, ha escluso l'ipotesi di intervento militare via terra), unita alla pressione dei migranti che a centinaia arrivano in Sicilia ogni settimana a rischio della propria vita (3.1419 morti nel 2014), servirebbe insomma una risposta congiunta. "Sono ottimista per la costituzione di un gruppo navale europeo e mi auguro sia a guida italiana", si sbilancia l'ammiraglio De Giorgi, secondo cui però le operazioni di soccorso dei barconi oggi avvengono in un "clima quasi bellico" o comunque di "uso della forza imminente e immanente".

Autovelox ed eccesso di velocità: multe nulle con Google maps

Multe per eccesso di velocità con gli autovelox: si possono annullare con Google Maps





Multe con l'autovelox? Google Maps potrebbe aiutare gli automobilisti a farsele annullare. Il tribunale di Savona infatti ha annullato una multa a un'automobilista che viaggiava 70 km/h in un tratto di strada definito urbano dove, quindi, il limite era di 50 km/h. Il guidatore è riuscito a dimostrare, grazie appunto a Google Maps, che in quel tratto di strada non c'era nessun tipo di centro abitato ma era immerso nella campagna. Grazie a questo accorgimento la sanzione di ben 150 euro è stata annullata. Di fatto, "il raggruppamento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di 25 fabbricati", previsto dal codice della strada come definizione di "centro urbano" non esisteva in quel tratto e il limite di 50 km/h non aveva motivo di esistere.