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martedì 21 aprile 2015

Berlusconi vuol tornare con Renzi "Mi occupo io degli immigrati"

Forza Italia, Silvio Berlusconi "commissario straordinario per l'immigrazione"




Cosi Benny inquadra Silvio Berlusconi 

Silvio Berlusconi è pronto a tornare in campo. Sa di poter ancora portare la sua esperienza al Paese. Per questo, se solo Matteo Renzi lo chiamasse, lui potrebbe occuparsi di gestire la grana dei migranti. Come scrive Salvatore Dama su Libero in edicola oggi, 21 aprile, domenica Berlusconi ha proposto un tavolo formato da lui, Enrico Letta, Mario Monti, Romano Prodi. Renzi è ancora giovane "per contare sul serio nel consesso internazionale. Michela Biancofiore lo propone, a nome di Forza Italia, "commissario straordinario per l'immigrazione". E ancora: "Sono certa che con una tale decisione che farebbe grande e sorprendentemente unita l’Italia innanzi al mondo - il dramma innanzitutto umanitario che tutta la politica dovrebbe portare nella coscienza, troverebbe in pochi mesi - come in passato, soluzione. L’unico capo di governo che è riuscito in un recente passato a debellare la piaga umana, sociale, politica delle ondate immigratorie - specie dalla Libia, è stato Berlusconi grazie all’esperienza, alle capacità di mediazione, alla conoscenza dei dossier e alla facilità di relazioni internazionali basate sulla credibilità personale. Questo patrimonio di know how italiano non può essere sprecato tanto più in un momento di emergenza nazionale come quello che stiamo tristemente vivendo. Renzi dimostri superiorità intellettiva e colga al volo la disponibilità  all’unita’ offertogli dal Presidente Berlusconi che – lo dico con orgoglio, dimostra sempre di avere a cuore prima l’ italia e i suoi interessi della becera speculazione politica palesando oltremodo una superiorità umana, politica e morale da grande statista e uomo delle istituzioni".

Pericolo toghe - Secondo l'ex premier la soluzione più idonea è il blocco navale fatto per scopi umanitari. Renzi pare abbia apprezzato soprattutto la distanza che il Cav ha preso dalle posizioni di Matteo Salvini. Siamo alla vigilia di un Nazareno bis? Anche stavolta, però, Silvio deve fare i conti con le toghe perché il Procuratore generale, che ha chiesto ai pm dell'inchiesta Ruby ter atti dell'indagine (l'ex premier è indagato per corruzione in atti giudiziari) per poter valutare un eventuale ricorso contro il Tribunale di Sorveglianza che ha dichiarato estinta la pena per il processo Mediaset.

Il piano anti-Cav delle toghe: un ricorso può ribaltare tutto

Processo Ruby Ter, il Pd chiederà gli atti per ricorrere contro l'estinzione della pena di Silvio Berlusconi





Un ricorso contro l'estinzione della pena di Silvio Berlusconi. Sarebbe questa secondo le indiscrezioni filtrate dal Tribunale di Milano la prossima mossa del Procuratore generale, che ha chiesto ai pm dell'inchiesta Ruby ter atti dell'indagine (l'ex premier è indagato per corruzione in atti giudiziari) per poter valutare un eventuale ricorso contro il Tribunale di Sorveglianza che ha dichiarato estinta la pena per il processo Mediaset. Il dubbio della Procura generale è che Berlusconi abbia commesso reati nel periodo di affidamento in prova ai servizi sociali, prestato per 10 mesi (fino all'8 marzo scorso) ai malati della Sacra Famiglia a Cesano Boscone. Secondo la Procura, il Cav avrebbe corrotto testi fino al 17 febbraio, retribuendo anche in contanti le Olgettine ospiti ad Arcore. Il sostituto pg avrà 15 giorni di tempo per decidere se opporsi.

La strage fa volare un partito Sondaggio Mentana, è record

Sondaggio Emg per il TgLa7 di Enrico Mentana, Matteo Salvini e Lega Nord in volo: record al 16%





La strage nel Canale di Sicilia, l'emergenza immigrazione, il pugno duro della Lega Nord (a differenza dei tentennamenti del governo italiano) e la presenza costante in tv: sono questi secondo Fabrizio Masia dell'istituto di sondaggi Emg il segreto del successo di Matteo Salvini. Il segretario del Carroccio è ancora una volta il grande protagonista nella rilevazione per il TgLa7 di Enrico Mentana, che vede la Lega avanzare di 0,5 punti, toccando il record del 16%, contro un Pd al 35,2% (-0,1) e il Movimento 5 Stelle al 21,1% (-0,2). Il centrodestra tutto si avvicina ancora al centrosinistra: 35,7% (+0,2) contro 40,5 per cento. Tra i leader, stabili tutti (il presidente Sergio Mattarella al 51%, il premier Matteo Renzi al 30%, Giorgia Meloni al 16% e Beppe Grillo al 15%) a parte lo stesso Salvini (ora al 23%, +1) e Silvio Berlusconi (+1, al 15%). 

"Divina" Campania, elezioni bollenti: si candida Stefania La Greca

Regionali Campania, con Caldoro c'è la sexy candidata Stefania "Divina" La Greca





Piacere, La Greca. Il governatore campano e candidato del centrodestra Stefano Caldoro cala l'asso sexy: Stefania Divina La Greca, modella di San Giorgio a Cremano, è in lizza per un posto in consiglio regionale con La Lega Sud Ausonia per Caldoro presidente. Ruolo istituzionale a cui la procace e mediterranea Stefania pare essersi già adeguata, ripulendo il proprio profilo Facebook dalle foto un po' più piccanti. Peccato che qualcuno, Dagospia in testa, abbia provveduto per tempo a salvare gli scatti più succulenti. In ogni caso, come sottolinea anche Retenews, i primi passi in politica di La Greca sembrano incoraggianti: 300 like e 18 condivisioni per il post di "discesa in campo".

Renzi fa fuori 10 big del Pd La colpa: non obbediscono

Italicum, Renzi fa saltare dieci ribelli in commissione





Con 135 emendamenti all'Italicum presentati a Montecitorio in commissione Affari costituzionali, di cui 11 firmati da parlamentari Pd, la riforma della legge elettorale ha iniziato oggi il suo iter conclusivo prima di approdare nell'aula della Camera. Le votazioni in commissione partiranno domani alle 14.30, ma ad esse non parteciperanno una decina di membri del Pd. L'ufficio di presidenza della commissione, fissato per stasera alle 20.30, sostituirà infatti gli esponenti della minoranza dem che hanno dichiarato di non voler votare né gli articoli né il mandato al relatore della riforma elettorale.

"Verremo sostituiti d'imperio - ha osservato il Pd Andrea Giorgis - perché nessuno ha chiesto di essere sostituito. Siamo nove sicuri: io, Alfredo D'Attorre, Marilena Fabbri, Roberta Agostini, Enzo Lattuca, Gianni Cuperlo, Pier Luigi Bersani, Barbara Pollastrini, Rosy Bindi. E forse Giuseppe Lauricella. Ci sono già state le telefonate". Nel merito è intervenuto Stefano Fassina che giudica "un fatto grave" la decisione del gruppo di sostituire i componenti della minoranza Pd in commissione. Un fatto "conseguenza dell'indisponibilità da parte del presidente del Consiglio a riconoscere le correzioni necessarie affinché il pacchetto" Italicum-riforma del Senato "non porti ad un presidenzialismo di fatto senza contrappesi" che condurrebbe ad una "regressione" della qualità della democrazia.

lunedì 20 aprile 2015

Caivano (Na): Colpo di scena nei sondaggi: sono una ferita per Forza Italia e il centro destra

Caivano (Na): Colpo di scena nei sondaggi: sono una ferita per Forza Italia e il centro destra 





Clamoroso a Caivano. Svolta politica in arrivo? Pare proprio di sì. Il fronte di centro sinistra guidato dall'Architetto Luigi Sirico, è infatti in testa nei sondaggi de il Notiziario, a scapito di Giuseppe Papaccioli, Simone Monopoli, Giuseppe Ziello, Raffaele Del Gaudio e Carlo Ciccarelli. Bisogna anche sottolineare che, ad inizio campagna elettorale, il candidato forzista Simone Monopoli (Forza Italia) aveva superato Luigi Sirico (Partito Democratico) e Pippo Papaccioli (NOI CON PAPACCIOLI), almeno fino all'ufficialità di Pippo Papaccioli. Viceversa, oggi, stando alle ultime proiezioni, agli ultimi rumors, pare proprio il contrario. Secondo appunto, le ultime indicazioni su scala 1 a 30, il candidato del Pd, Luigi Sirico, è saldamente in testa seguito verosimilmente da Pippo Papaccioli di NOI CON PAPACCIOLI, anche se quest'ultimo, Papaccioli, sia solo di pochissimo avanti rispetto al contendente Monopoli. La statistica è fatta su scala da 1 a 30, intervistando persone a caso, senza calcolare le liste. 

Colf, parrucco, idraulici e doposcuola La mappa delle nostre evasioni

Tasse, l'evasione su doposcuola, colf e case vale 8 miliardi di euro





L'indignazione pubblica schizza alle stelle - a buon ragione - quando le Fiamme Gialle smascherano le maxievasioni delle grandi e medie aziende. La coerenza dell'italiano medio però crolla quando gli si presenta la possibilità di sfuggire al Fisco per risparmiare qualche euro dal parrucchiere, con la donna di servizio che pulisce casa o accudisce i figli per poche ore a settimana oppure quando si mandano i pargoli al doposcuola per recuperare i votacci presi a scuola. I maxievasori a quel punto diventiamo tutti noi, nascondendo al Fisco quasi 8 miliardi di euro tra lezioni private in nero, estetiste abusive, idraulici allergici alla fattura e ambulanti.

Lezioni - Secondo il Adoc, riporta Il Giornale, quasi la metà (45%) degli studenti italiani fa ricorso alle lezioni private. In media per tre volte a settimana a 30 euro all'ora, allo studente universitario o al professore che arrotonda da casa arrivano in tasca 300 euro al mese, in nero. Per il Codacons è un giro d'affari di 850 milioni di euro totalmente esentasse. Un po' per pigrizia, un po' per opportunità, in pochi usano i buoni lavoro, i voucher, utilizzabili per spese fino a 5.050 euro all'anno e già comprensivi dei contributi Inps e Inail. I sindacati degli insegnanti hanno anche più volte proposto di tenere aperte le scuole nel pomeriggio e permettere ai professori di lavorare in una sorta di intramoenia, come i medici, ma chi fa parte della categoria fatica a vestire i panni del libero professionista, quando si tocca il portafogli.

Colf - La situazione non migliora guardando al mondo delle badanti, colf e baby sitter. Stando ai dati dei Caf, almeno sei collaboratrici domestiche su dieci non dichiara tutte le ore che effettivamente spende a lavoro. Capita che non venga fatto un contratto, anche se per poche ore a settimana, magari perché la colf dice di avere già un contratto con un'altra famiglia. Questa presunta buona fede, secondo i dati dell'Inps, colpisce circa 2 dei 3 milioni di famiglie che si avvalgono dei servizi di una collaboratrice in casa alla quale passiamo al mese, in nero, 800-900 euro.

Casa - Si arriva a trascurare anche le minime misure di igiene e sicurezza per risparmiare due spiccioli. Per esempio quando si riceve l'estetista in casa o la parrucchiera, professioni che fatte senza i costi fissi di tasse, negozio e personale può arrivare a fruttare anche 500 euro al giorno belli puliti. La storia non cambia quando si rompe qualcosa in casa, come il classico lavandino. Arriva l'idraulico e si è ben contenti di pagare un po' in meno, per esempio il costo della "chiamata", pur di evitargli la tortura della fattura. Magari con tutto quello che si è risparmiato dall'evasione quotidiana, rimane un gruzzoletto per andare in vacanza. La scelta per l'alloggio potrebbe facilmente cadere su un appartamento privato, offerto su un sito di annunci o tramite amici, da pagare in contanti e senza "fastidi" sia per chi vuol godersi le ferie che per il proprietario di casa. Quest'ultimo quando può sfugge serenamente all'Agenzia delle Entrate che, secondo la società Halldis, arriva a pagare anche 7 mila su 10 mila euro in tasse, se dovesse dichiare quei redditi.