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venerdì 20 febbraio 2015

Terrore: è tornato Kabobo (mascherato) Aggressione a picconate senza ragioni

Milano, folle mascherato aggredisce un'auto a picconate senza ragioni: illesi la madre e i bimbi





Una donna e i suoi tre figli piccoli sono stati aggrediti a Milano da un uomo armato di piccone. Il folle aveva il volto coperto ed ha agito senza alcuna apparente ragione. L'uomo ha infranto a picconate i vetri della loro auto, per poi bucarne le gomme. Madre e figli sono rimasti illesi. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio in via degli Apuli, in zona Giambellino, alla periferia del capoluogo lombardo. La giovane madre di 26 anni e i suoi bambini sono rimasti illesi: per loro solo un grande spavento. Un'aggressione ingiustificata, da parte di uno sconosciuto mascherato che poi ha lasciato il piccone sul posto. Una vicenda che ricorda quella di Kabobo, il picconatore di Niguarda che uccise tre persone. Dopo l'aggressione la donna ha raccontato alla polizia di aver parcheggiato la vettura nei pressi di casa, quando poco prima di uscire dall'auto è sbucato lo sconosciuto dall'auto: col volto coperto ha spaccato due vetri. Poi, come detto, prima di allontanarsi ha forato le gomme dell'auto per poi abbandonare l'arma. La donna, 26 anni, ha chiamato la polizia e il marito, arrivato subito sul posto.

Isis, la minaccia virale su Twitter: "Stiamo arrivando a Roma, occhio..."

L'Isis lancia l'hashtag #We_Are_Coming_O_Rome





I militanti dell'Isis hanno creato l'hashtag #We_Are_Coming_O_Rome ovvero stiamo arrivando a Roma con tanto di errore (sarebbe stato "to Rome"). Lo ha riferito la direttrice di Site, Rita Katz, direttrice dell'osservatorio sulle comunicazioni relative all'Isis. La Katz è stata la prima a diffondere la notizia della morte della 27enne Kayla, l'ostaggio statunitense che dal 2013 era nelle mani degli jihadisti in Siria. Nel tweet intercettato dal gruppo di informatici di Site, i presunti fiancheggiatori dell'Isis rilanciano la loro minaccia: "l'Isis a Roma con la volontà di Dio". 

Dimenticate il sole e l'aria di primavera Arriva il freddo e la neve: ecco dove

Condizioni meteo: scopri che tempo farà nella tua regione





Per la giornata di oggi, venerdì 20 febbraio 2015, è prevista ancora una temperatura mite e un assaggio di primavera con tanto sole anche se con possibili gelate a bassa quota. L'alta pressione delle Azzorre ha conquistato il nostro paese e il tempo sarà soleggiato su tutte le regioni. Al Nord si prospetta un clima mite con qualche formazione nebbiosa nel primo pomeriggio. Al centro il cielo si presenterà sereno con poche nubi su tutte le regioni, qualche piovasco solo sul cagliaritano. Al sud la giornata sarà bella e soleggiata anche se nubi e isolati piovaschi interesseranno la Sicilia. Le temperature minime sono in diminuzione su tutte le regioni. Durante la giornata è prevista una media di 7/12 gradi al nord, 7/13 al centro, fino a 14/16 gradi al sud. Una nuova ondata di mal tempo è prevista invece per il fine settimana. Ombrelli nuovamente a portata di mano quindi nel weekend: l’alta pressione subirà infatti un doppio attacco da una nuova perturbazione atlantica e da una seconda in risalita dal Nord Africa, che raggiungeranno la nostra Penisola nella giornata di sabato.” 

Lo stratosferico debito della Grecia Ecco quanto deve dare all'Italia

Grecia, il debito con l'Italia è cresciuto del 500%





Debito greco: cinque anni fa i creditori più esposti erano le banche, adesso sono i bilanci pubblici. Lo scenario disegnato dal Corriere della Sera che riprende i dati pubblicati dal Sole 24Ore racconta come dalla fine del 2009, dopo una serie di salvataggi l’esposizione di molte banche elleniche è stata trasferita ai Paesi dell’Eurozona. In cinque anni sono cambiati i pesi delle nazioni creditrici per cui, per esempio, le banche tedesche sono crollate dai 45 miliardi del 2009 ai 13,5 del 2014. Le banche francesi 79 a 2 miliardi. Quelle da 7 a un miliardo. Per quanto riguarda i crediti statali invece il quadro è questo: tutti i Paesi sono partiti da zero. Adesso Berlino è arrivata a 62 miliardi, Parigi a 46,5 miliardi e Roma a 41 miliardi. Questa differenza dipende dal peso dei singoli Stati all' interno delle istituzioni pubbliche creditrici: “perché i saldi nazionali, - fa notare il Corriere - includono le garanzie statali al fondo di salvataggio Efsf e il pro quota dei titoli greci comprati dalla Banca centrale europea.” Per quanto riguarda l’esposizione dei singoli Paesi, quella francese è scesa da 79 a 48,5 miliardi, quella italiana è cresciuta da 7 a 42 miliardi (+500%). In salita (ma comunque meno rispetto a quello italiano) anche il credito tedesco: da 45 a 75,5 miliardi (+68%).

Sui tumori arrivano due buone notizie: le scoperte che ci danno una speranza

Tumori, le ultime due scoperte della scienza





Due buone notizie sul cancro. Entrambe legate a scienziati italiani. Le speranze di sconfiggere o almeno provare ad arginare la temibile malattia, sono nelle mani (o meglio nella scienza) di Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’ospedale Humanitas di Rozzano (Milano) e la seconda da Antonio Iavarone docente di patologia e neurologia al Columbia Medical Center di New York. Il primo ha dimostrato, insieme alla sua équipe che il gene PTX3 individuato da Mantovani anni fa, agisce come un freno per le cellule maligne, tiene sotto controllo l’infiammazione che è terreno fertile per il cancro. Iavarone, invece, la scorsa estate ha scoperto che il glioblastoma (cancro al cervello) è causato dalla fusione di due geni e tale alterazione produce due proteine che rendono il tumore aggressivo. Iavarone - scrive Panorama - ha sperimentato su due pazienti una molecola che blocca l’attività di una delle due proteine con buoni risultati: il tumore si è ridotto.

Gino Paoli accusato di evasione fiscale Perquisite tutte le sue case: l'accusa

Genova, Gino Paoli accusato di evasione fiscale





Il cantautore genovese Gino Paoli è indagato in un’inchiesta per evasione fiscale. In queste ore sono in corso presso le sue abitazioni nel capoluogo ligure delle perquisizioni ordinate dalla procura di Genova ed effettuate dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Genova. Paoli, che è l’attuale presidente della Siae, non sarebbe presente perché a Roma per impegni professionali. Le indagini si concentrano su somme rilevanti si tratterebbe di diversi milioni di euro che l’autore di Sapore di sale avrebbe, secondo l'accusa, portato in Svizzera sottraendole così al fisco italiano. Tutto sarebbe partito da un’intercettazione telefonica nell'inchiesta sul Carige, in cui il commercialista di Paoli era stato messo sotto controllo. Paoli è solo l'ultimo dei cantanti finito nel mirino del Fisco per una storia di evasione. Qualche settimana fa Gianna Nannini era finita nel mirino della guardia di finanza di Milano con il sospetto di aver evaso circa 4 milioni di euro. Dalla musica allo sport: recentemente il nome di Valentino Rossi è spuntato nella lista Falciani tra quelle di centinaia di sospetti evasori fiscali. Prima ancora era toccato a Tiziano Ferro . 

Silvio "caccia" Fitto pure dalla Puglia Rivolta in Forza Italia: vanno via tutti...

Silvio Berlusconi manda un commissario per Forza Italia in Puglia: si dimettono tutti i dirigenti vicini a Raffaele Fitto





Silvio Berlusconi ha deciso di commissariare Forza Italia nel regno elettorale di Raffaele Fitto, la Puglia. Poche ore dopo sono i dirigenti commissariati a mollare ogni incarico provinciale e si fanno da parte. La guerriglia tutta interna a Forza Italia tra il Cavaliere e l'ex presidente pugliese aggiunge un nuovo strappo al già devastato rapporto tra i due e le rispettive componenti di partito.

Monocorrente - Luigi Vitali è stato chiamato a gestire la situazione pugliese, destituendo quindi Francesco Amoruso, fittiano di ferro seguito a cascata da tutti i coordinatori provinciali, tutti espressione della monocorrente che finora ha comandanto il partito forzista in Puglia. Una botta inaspettata dai fittiani pugliesi che già a fatica avevano trovato, pochi giorni fa, l'intesa sul candidato del centrodestra, l'ex presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, da contrapporre a Michele Emiliano che da mesi è già in campagna elettorale.

Che fai mi cacci? - Quella sulla Puglia appare come l'anticamera dell'epurazione dell'intero gruppo vicino a Fitto di finiana memoria, meno brutale, ma altrettanto determinata. Da parte loro non c'è nessuna intenzione di allentare la presa sul braccio di ferro: "Vogliamo ricostruire Forza Italia - ha detto Fitto a Repubblica - proprio perché riteniamo gli atti di Berlusconi un atto di debolezza, ma non vogliamo contrapporci a nessuno". Se il loro futuro sarà fuori dal partito, quindi, a Berlusconi non rimarrà altro che metterli alla porta.