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lunedì 7 aprile 2014

Napoli: Il Comune assume 72 nuovi dirigenti. Ecco le figure ricercate

Napoli: Il Comune assume 72 nuovi dirigenti. Ecco le figure ricercate


 Nella patria della disoccupazione, piccoli spiragli si aprono al Comune di Napoli dove si vuole aggiornare e perfezionare la macchina amministrativa ingessata da troppi anni di lottizzazione. La Giunta comunale ha infatti bandito concorsi per 72 posti per Dirigenti. Obiettivo: migliorare i servizi pubblici, renderli finalmente efficienti. A Palazzo San Giacomo, i dirigenti giovani sono molto apprezzati, mentre la gran parte degli “anziani” viene considerata una sorta di “freno” burocratico alle iniziative della giunta. Il concorso sarà riservato nella misura del 50% al personale interno, su un fabbisogno triennale. Ecco le figure ricercate: saranno 36 i posti messi a concorso nell’area tecnica (architetti ed ingegneri), 30 nell’area amministrativa mentre nell’area legale saranno tre i posti da ricoprire ed altrettanti nell’area informatica. C’è un però tecnico molto grande. “Se le  domande che perverranno supereranno di gran lunga le 700 richieste di ammissione alle procedure concorsuali l’Amministrazione, qualora non lo faccia in proprio, si riserva la facoltà di individuare un soggetto cui affidare la preselezione delle domande”, recita la nota del Comune. 

Appalti truccati, sei arresti a Ciampino

Appalti truccati, sei arresti a Ciampino


Arrestati all'aeroporto di Ciampino (Roma), funzionari pubblici dell'Enac ed un imprenditore, con le accuse di associazione a delinquere finalizzata ai reati di corruzione, turbata libertà, falso e frode nelle pubbliche forniture. Sei le ordinanza di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Roma: una è per l'ex direttore dello scalo aereo. 

Berlusconi: "Appello all'unità dei moderati"

Berlusconi: "Appello all'unità dei moderati"


"Dobbiamo far sì che il presidente della Repubblica sia eletto dai cittadini direttamente e non dai segretari di partito". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una telefonata a "Difendiamo l'Italia". Ha poi ribadito la necessità di una riforma costituzionale che dia governabilità e al premier gli stessi poteri dei suoi colleghi stranieri". Poi: "Dobbiamo riunire la maggioranza dei moderati in una consapevole maggioranza consistente". Gli italiani "continuano a non saper votare", perchè votano i piccoli partitini". Infine: "La situazione attuale è preoccupante. Siamo governati dal terzo governo non eletto dal popolo e siamo soggetti ad una dittatura giudiziaria". 

Riforme, Boschi: "Avanti anche senza Forza Italia", ma scommetto sulla tenuta del governo, Toti: "E' il Pd ad avere problemi non FI"

Riforme, Boschi: "Avanti anche senza Forza Italia", ma scommetto sulla tenuta del governo, Toti: "E' il Pd ad avere problemi non FI"


Attenti a quei due.....
"Se Forza Italia dovesse sfilarsi dall'accordo" sulle riforme, "i numeri per andare avanti ci sarebbero comunque". Lo dice il Neo ministro Boschi, intima del Premier Renzi, notando: "Le preoccupazioni di Grasso sono infondate". Ma "scommetto sulla tenuta dell'accordo con Forza Italia", aggiunge il ministro per la quale "i problemi di Forza Italia, nei quali non entro, devono risolverli nel loro partito: io so che il leader di FI si è impegnato in un accordo che prevedeva le linee guida". "Il PD - precisa - sarà sicuramente compatto", perchè la linea è già stata decisa. Conclude: non ci faremo mettere il bastone fra le ruote. E: "Non pensiamo ad un piano B" se falliamo. Pronta la risposta di Forza Italia: "Sommessamente vorrei far notare al ministro Boschi che i problemi sulle riforme ce li ha il Partito Democratico non Forza Italia. Se ne è accorta?". Insomma, il PD è in grosse difficoltà, non solo sulle riforme ma anche sulla promessa da "marinaio" di Renzi di mettere in busta paga 80 euro in più. Una promessa pre-elettorale? Le Europee si avvicinano. 

domenica 6 aprile 2014

Berlusconi: Riforma Senato? meglio chiuso

Berlusconi: Riforma Senato? meglio chiuso


"O facciamo una buona riforma o tanto vale chiudere il Senato del tutto". Lo ha affermato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un intervento telefonico a Milano, aggiungendo che non voterà "riforme scritte dal terzo governo non scelto dagli italiani solo per consentire ai partiti di governo di mettersi una medaglia prima delle Europee". E chiede al governo di "mantenere le promesse", in particolare "deve ripagare i debiti della Pubblica Amministrazione". Quanto alla moneta unica "il problema non è euro o non euro ma quello di rinegoziare i Trattati Ue firmati in ginocchio davanti alla Merkel". Ieri Berlusconi aveva lasciato l'Ospedale San Raffaele per un piccolo problema al ginocchio. 

venerdì 4 aprile 2014

Pinotti: Presto Dl per liberare le Caserme. "8000 posti da difesa a giustizia"

Pinotti: Presto Dl per liberare le Caserme. "8000 posti da difesa a giustizia"


Gli 8000 mila posti di cancellieri che mancano alla Giustizia potranno essere coperti anche con trasferimenti dal personale della difesa. Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti. "La riduzione delle Forza Armate - ha ricordato - prevede di scendere entro il 2024 da 190 a 150 unità per la parte militare e da 30 a 20 mila per i dipendenti civili. Non si tratta di esuberi, è cambiato modello e la gestione delle Forza Armate". E annuncia in 15 giorni un decreto per liberare le caserme e una Task Force per i beni dismettibili. 

Superamento Province: Sì della Camera. Forza Italia: "E' golpe, Napolitano bocci legge"

Superamento Province: Sì della Camera. Forza Italia: "E' golpe, Napolitano bocci legge"


Primo passo verso lo svuotamento delle Province. La Camera ha approvato il disegno di legge Delrio sul varo delle città metropolitane, la ridefinizione delle province e l'unione dei comuni. Il disco verde alla riforma sul superamento delle province arriva con 260 sì, 158 no e 7 astenuti. Ha votato a favore la maggioranza (Pd, Pi, Sc, Ncd, Psi); contro le opposizioni (Fi, M5S, Lega, Sel, FdI). Tutte le richieste di modifica chieste dalle opposizioni sono state respinte. Brunetta (FI): "E' un golpe". La riforma, in precedenza era stata approvata dal Senato con il voto di fiducia, ora con il sì di Montecitorio diventa legge. E aggiunge: E' una legge incostituzionale, "è una porcata. Napolitano non la promulghi".