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giovedì 14 novembre 2013

Caivano (Na) - Ultim'ora: Si è dimesso il Sindaco Falco. Ora il via alla conta..

Caivano (Na) - Si è dimesso il Sindaco Tonino Falco. Ora il via alla conta... 14 firmano due no. Abbagliato e Castelli Mpa: "Armiamoci e partite". I due consiglieri dell'Mpa, dopo aver appoggiato la linea dura del Segretario Vanacore, oggi, tentennano nel firmare la caduta di Falco. Perchè?

di Francesco Altruda

Sostenitori.... Soldati.... Armiamoci e partite.....!!!
Ore 09.40. Il Sindaco di Caivano, Tonino Falco, si è dimesso per la seconda volta: "Lo scrivente preso atto della confusione politica in atto in questo comune che pregiudica il buon andamento della vita amministrativa dell'Ente con la presente rassegna le proprie dimissioni". Queste le tristi parole usate dal Sindaco Antonio Falco, in merito al suo fallimento politico. Al momento 14 sono le firme dei consiglieri dal Notaio per porre fine "definitivamente" a questo strano gioco politico del Sindaco Falco (Firmo ma non firmo, vado a casa ma sono sempre qui). E come in un noto Film di Totò: "Armiamoci e partite", a dare ancora ossigeno al Sindaco Falco, sono proprio i due consiglieri comunali dell'Mpa, Antonio Abbagliato e Alfonso Castelli, coloro i quali hanno fatto vera battaglia politica all'interno del Civico Consesso in questi ultimi due anni, buttando avanti, appunto, il loro Segretario, Alessio Vanacore che, giustamente, ad oggi, detta la sua linea: "Firmare per ricostruire una nuova classe politica che sia in grado di gestire e governare il Paese, senza nè lacci nè lacciuoli". Ma cosi non è. Mancano, per mandare a casa proprio le due firme dei disobbedienti, Abbagliato e Castelli. Come finirà questo Film? Forse un'idea già l'abbiamo. Il Sindaco Falco, appurato chi vorrà nuovamente sostenerlo in questa battaglia senza esclusione di colpi, ritirerà le dimissioni per formare un nuovo governo, questa volta "no di salute pubblica", "no tecnico", ma semplicemente di comodo personale. Alè

Apple: Pm Milano indagano per frode, sospettano imponibile "sottostimato"

Apple: Pm Milano indagano per frode, sospettano imponibile "sottostimato"


Una frode da un miliardo: con questa ipotesi di reato la Procura di Milano ha aperto un'inchiesta nei confronti di Apple. Secondo quanto pubblicato da L'Espresso - notizia poi confermata da ambienti giudiziari - i Pm sospettano che la multinazionale abbia sottostimato il proprio imponibile per una cifra pari a 206 milioni nel 2010 e 853 milioni nel 2011, attraverso false scritture contabili e mezzi fraudolenti. Apple "paga ogni dollaro ed euro delle tasse dovute", gli accertamenti in corso dimostreranno la nostra trasparenza, si legge in una nota dell'Azienda. 

Telecom vende quota argentina a Fintech: Concessione per 960 milioni di dollari

Telecom vende quota argentina a Fintech: Concessione per 960 milioni di dollari


Telecom ha sottoscritto nella notte gli accordi per la cessione a Fintech di Telecom Argentina per 960 milioni di dollari (715 milioni di euro). Il fondo di investimento Fintech è del magnate messicano David Martìnez. Il fondo già possiede una partecipazione nella compagnia telefonica argentina ed è anche azionista di Cablevision. Nel dettaglio dell'importo, 859,5 milioni di dollari saranno corrisposti per la cessione; il rimanente importo di 100,5 milioni di dollari sarà corrisposto "a fronte di ulteriori pattuizioni correlate all'operazione". 

Politica - Lungo incontro Berlusconi-Alfano: ore decisive per salvare l'unità del Pdl

Politica - Lungo incontro Berlusconi-Alfano: ore decisive per salvare l'unità del Pdl


Faccia a faccia di oltre 3 ore tra il presidente del Pdl, Silvio Berlusconi e Angelino Alfano, dopo una giornata di tensioni e continui colloqui nel Popolo della Libertà. Da indiscrezioni in nostro possesso, Alfano, avrebbe presentato un'ultima proposta di mediazione in 3 punti per salvare l'unità del partito ma subito dopo il colloquio non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Alfano prima ha riunito i "governativi". A loro avrebbe detto: "Non siamo noi ma altri a cercare la rottura nel partito. Lo dimostra la grande mole di dichiarazioni che ho ricevuto dopo l'intervista al Corsera in cui parlavo di unità". A pranzo, Berlusconi aveva riunito alcuni "lealisti" e "mediatori". Al termine Paolo Romani ha riferito: Confermato per sabato il Consiglio nazionale. 

Razzismo: Perquisizioni in tutta Italia

Razzismo: Perquisizioni in tutta Italia 


La Polizia di Stato di Roma, sta eseguendo dall'alba 35 perquisizioni nei confronti di altrettante persone in tutta Italia, per identificare nuovi componenti e autori di un nuovo forum nazista sulla scia di "Stormfront", il sito già in passato oscurato. Si tratta di persone residenti in 22 diverse province italiane, tra cui la capitale è Milano, accusate di diffondere in rete idee fondate sull'odio razziale ed etnico e di incitare a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali, appunto ed etnici. 

mercoledì 13 novembre 2013

Calcio - Scandalo Ibrahimovic: Rifiuta di incontrare un bambino di 8 anni malato di leucemia

Calcio - Scandalo Ibrahimovic: Rifiuta di incontrare un bambino di 8 anni malato di leucemia 

Preferisce sentire la musica....
Hajrudin Kamenjas, età 8 anni. Da sei anni malato di una forma di leucemia gravissima. Come tutti i ragazzini appassionati di calcio, aveva un sogno nel cassetto. Incontrare dal vivo il giocatore del PSG, Zlatan Ibrahimovic. Domenica scorsa è volato a Parigi, appunto per incontrare il suo idolo, ma, come riportano i media bosniaci, il Campione svedese non si è concesso al ragazzino che, dopo tre giorni di attesa, nonostante la sua malattia, è tornato a casa senza aver potuto realizzare il suo sogno nel cassetto. Insomma, negarsi ad un bambino di 8 anni, fra l'altro malato di leucemia è un autogol che solo un uomo senza cuore può permettersi di fare. Solidarietà al piccolo Hajrudin Kamenjas

Alta tensione nel Pdl - Fitto: Alfano vuole eliminare politicamente Berlusconi

Alta tensione nel Pdl - Fitto: Alfano vuole eliminare politicamente Berlusconi 


Alta tensione nel Pdl. Fitto, alla guida dei lealisti, punta il dito contro Alfano, leader degli innovatori. "Il tempo delle ipocrisie, delle parole dolci verso Silvio Berlusconi, ma degli atti ostili nei suoi confronti, deve finire", dice Fitto. E aggiunge: "Altrimenti il rischio non è che si voglia guastare la festa al presidente Berlusconi, ma che si voglia fargli la festa". E avverte: "Non crediamo" che Berlusconi "debba mettersi da parte" perchè è stato scelto da milioni di elettori italiani. Insomma, tra lealisti, innovatori, colombe e panettoni, altro che festa, alle prossime elezioni politiche, il centrodestra nazionale rischia una solenne bastonatura.