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lunedì 31 dicembre 2012

Capodanno. Coldiretti: Spesa da 2 miliardi (-3%)

Capodanno. Coldiretti: Spesa da 2 miliardi (-3%)



Contro la crisi gli italiani le tentano tutte e il ricorso alla lenticchia per invocare la buona sorte per il nuovo anno è una pratica seguita da quasi 3 italiani su 4 (74%) e che concorre al contenimento complessivo della spesa per i cenoni che sarà pari complessivamente a due miliardi, in calo del 3% rispetto allo scorso anno. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti-Swg. Sulle tavole dei cenoni si registra un aumento della presenza dei prodotto made in Italy più tradizionali, dal cotechino (+8%) alle lenticchie (+14%), dalla frutta di stagione (+15%) allo spumante (+20%).

Dipendenti Pubblici: - 154 mila in tre anni

Dipendenti Pubblici: - 154 mila in tre anni



Quasi 154 mila dipendenti pubblici in meno in 3 anni, l'equivalente degli abitanti di un Capoluogo come Cagliari, Foggia o Ravenna. Dal 2008 al 2011, secondo dati della ragioneria dello Stato, i dipendenti pubblici sono diminuiti di circa il 5%. Nel 2011 il numero si è fermato a 3 milioni e 283 mila unità, segnando il terzo ribasso consecutivo. La regione con il numero più alto di dipendenti pubblici, sempre nel 2011, è la Lombardia: oltre 406 mila unità (12,5%). Batte cosi il Lazio, fermo a 401 mila unità.

Politica. Berlusconi Pdl: Lega, intesa totale o niente

Politica. Berlusconi Pdl: Lega, intesa totale o niente



"Ho un accordo con la Lega non può che essere globale, locale e nazionale, altrimenti non c'è nessuna ragione di sostenere un candidato leghista in Lombardia. Non è una ritorsione è una conseguenza politica". Cosi commenta il leader del Pdl Berlusconi. Poi ha aggiunto di essere "ottimista, la ragione prevarrà". "L'accordo con la Lega è nei fatti: è un vantaggio per entrambi e la Lega lo sa. Gli elettori leghisti e i nostri vogliono le stesse cose: meno tasse, più sicurezza, una maggiore stretta sulla immigrazione". 

Politica. Maroni: "Lombardia viene prima di Roma"

Politica. Maroni Lega: "Lombardia viene prima di Roma"



"Mi sono candidato a governatore della Lombardia perchè ci credo davvero: Lombardia in testa, prima il Nord. Roma viene dopo". "Tosi Premier, ovviamente! Lo scrive su Twitter il segretario della Lega, Maroni. Sabato, al termine di un vertice tra Pdl e Lega proprio sul nodo alleanze, si sono riscontrate posizioni distanti. Il Carroccio avrebbe chiesto un passo indietro di Berlusconi da candidato premier, mentre il presidente del Pdl ha affermato: l'alleanza con la Lega "spero si possa fare ma non è obbligatoria, perchè pensiamo di avere la possibilità lo stesso di vincere se andassimo separati".

Politica. Fini Fli: Alla Camera con il nostro simbolo

Politica. Fini Fli: Alla Camera con il nostro simbolo




"Alla Camera Futuro e Libertà presenterà una sua lista federata con le altre, e candidature autonome". Lo dice il leader di Fli, Fini, alla stampa, sottolineando che Monti, anche nel dare via libera a più liste alla Camera, "ha dato prova di grande sensibilità politica". "Oltre a noi, Italia Futura e l'Udc, potranno esserci - spiega - altri soggetti che si riconoscono nell'agenda. Penso a tanti esponenti del Pdl animati da spirito innovatore e che sono già usciti dal partito in dissenso da Berlusconi". Per Fini l'ex Premier "è disperato" e lo si capisce, sostiene, "da come conduce questa campagna elettorale, attaccando sguaiatamente l'Europa". Insomma, Fini proprio non ci sta, il suo chiodo fisso è Berlusconi. In ogni suo intervento alla stampa,  viene prima Berlusconi che il suo programma, evidentemente se lo sognerà anche la notte. Dal 13% al 20% in meno di 10 giorni per l'esponente di Fli viene considerato "nulla". Forse, sotto sotto, la paura di rivedere Berlusconi Primo Ministro è tanta, considerando che Fli con l'1%, se gli va bene, rischia l'estinzione non del partito, ma dei vecchi esponenti politici, appunto, come Fini. 

Politica. Casini Udc: Inaccettabile doppia morale del PD

Politica. Casini Udc: Inaccettabile doppia morale del PD



Il leader dell'Udc, Casini, lancia una critica al Pd di Bersani: "Ha una doppia morale". "Quando Pietro Grasso. Procuratore nazionale Antimafia, si candida con il Pd risponde a un imperativo morale. Quando Enrico Bondi accetta di contribuire a un lavoro di accertamento sulla trasparenza delle candidature di un nuovo soggetto politico commette "un vulnus istituzionale". Ma questa doppia morale non mi convince, cosi Casini a Bersani. E ancora: il Pd "non vuole un'area centrista competitiva", preferisce "il vecchio ed eterno scontro" con Berlusconi, ormai "avversario di comodo". "Siamo sulla strada giusta", no a giudizi "secondo convenienze politiche".

Caivano (Na): L'ex Sindaco dott. Giuseppe Papaccioli, fiore all'occhiello dei vertici del Pdl nazionale

Caivano (Na): L'ex Sindaco dott. Papaccioli, chiamato dai vertici nazionali e campani per sostenere il Leader Berlusconi in Parlamento




La coerenza e la serietà in politica sono doti ormai in via di estinzione. Uno dei pochi esponenti rimasti  ad  non essersi piegato al malaffare e alla mala politica, oggi, viene premiato dai vertici del Popolo della Libertà  nazionale. Insomma, la coerenza in politica paga sempre. Lo sanno bene i cittadini a Nord di Napoli, ma soprattutto lo sanno bene i vertici del Pdl Campano. Infatti, in queste ultime ore, i vertici regionali spingono con forza la candidatura in Parlamento del dott. Giuseppe Papaccioli, a sostegno del Leader Silvio Berlusconi. Una candidatura voluta, basata su sani principi liberali. Il dott. Papaccioli: "Uno di noi", queste le scritte che compaiono ancora oggi sui muri della cittadina. Uomo del fare che, quando era Sindaco di Caivano, ha saputo dire no al malaffare e alle vecchie lobby, pagando sulla sua pelle le pene di un'intera cittadina, Caivano. Rifiutò le larghe intese, pur di non scendere a compromessi con i mercanti. Il risultato? fu sfiduciato da chi oggi vuole detenere a tutti i costi la poltrona e la bacchetta magica. Sì, la bacchetta magica, quella stessa bacchetta che, se viene usata al momento giusto può far ritrovare la propria figlia a dirigere una farmacia comunale, o nella peggiore delle ipotesi il proprio genero alla Sagit. Una bacchetta magica che bacchetta in maniera negativa il proprio popolo. Una bacchetta magica che ha dovuto vedere protagonista, appunto, l'ex Sindaco Papaccioli, legarsi davanti ai cancelli dell'Igi.Ca, affinchè, non venissero sfersate tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici. Lo sanno bene i cittadini di Caivano e Cardito. Insomma, una scelta più che giusta. Una scelta di rilancio. Rilanciare i valori, rilanciare la buona politica a discapito dei malintenzionati e dei furbetti del quartierino. Per porre fine a tutto questo, a questo scempio, hanno deciso di candidare l'amico di tutti, Papaccioli. Cosa deciderà l'ex Sindaco di Caivano? accetterà la candidatura in Parlamento? nuove nei prossimi giorni.



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Giuseppe Papaccioli Candidato al Parlamento con Silvio Berlusconi