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martedì 30 ottobre 2012

Laziogate: Storace "La Destra" assolto in appello

Laziogate: Storace "La Destra" assolto in appello



Assolto in appello l'ex. Ministro della Sanità, Francesco Storace, nell'ambito del processo Laziogate. In primo grado era stato condannato ad un anno e sei mesi per concorso nell'accesso abusivo a sistema informatico. La vicenda si riferisce all'incursione nella banca dati dell'anagrafe del Comune di Roma per attività di spionaggio ai danni del movimento di Destra Alternativa Sociale, guidato da Alessandra Mussolini, che si era presentato nel 2005 alle elezioni regionali. "Sette anni di calvario - dice Storace - mi sono dimesso da Ministro della Sanità, non ho corso per la Regione Lazio e ora scopriamo che la vicenda non sussiste". 

CGIL: Il 14 Novembre sciopero generale

CGIL: Il 14 Novembre sciopero generale



La Cgil ha proclamato lo sciopero generale per il 14 Novembre. La decisione è stata presa dalla segreteria del sindacato. L'astensione dal lavoro sarà di quattro ore, da gestire a livello territoriale. Lo sciopero della Cgil rientra nell'ambito della giornata di mobilitazione europea indetta dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces). "Cosi la Cgil butta a mare un percorso che era stato avviato unitariamente in sede europea", afferma il segretario confederale della Uil, Anna Rea. L'autorità di garanzia sugli scioperi valuterà la legittimità dell'iniziativa. Probabile l'esclusione del settore trasporti. 

lunedì 29 ottobre 2012

Politica. Barbara Matera Pdl: Solidarietà alla collega Michela Biancofiore

Politica. Barbara Matera Pdl: Solidarietà alla collega Michela Biancofiore


Barbara Matera
Deputato Pdl

"Esprimo solidarietà nei confronti della collega Onorevole Michela Biancofiore, dopo aver seguito con attenzione e indignazione, l'intervista nel Talk Show condotto da Cristina Parodi su La7. I toni e le polemiche - aggiunge - totalmente inappropriati utilizzati, a cui si aggiungono le gratuite offese alla Sicilia e non solo, hanno trasformato l'intervista in un'ennesima, sterile polemica contro il Pdl".

Sicilia. Vince Crocietta: Con me cambia la Storia

Sicilia. Vince Crocietta: Con me cambia la storia


Rosario Crocietta
Presidente Regione Sicilia

"Oggi è cambiata la storia della Sicilia". E' il primo commento di Crocietta, candidato presidente della Regione di Pd, Udc, Psi e Api, sui risultati ancora provvisori, ma quasi certi, delle elezioni che lo vedono in testa con il 30% dei voti a più di metà dello spoglio. "Sono riuscito nel miracolo di mettere insieme movimenti non politici e partiti"- aggiunge - "Io - dice - sono veramente rivoluzionario, non Grillo che blatera". "Non farò inciuci all'assemblea, cercherò la maggioranza sui provvedimenti". "Non è mai accaduto in Sicilia che un rappresentate del centro sinistra venisse eletto" e "con una chiara opzione antimafia". 

Frattaminore: 31 Ottobre, 1 e 2 Novembre, 4° anno consecutivo trasporto gratuito Cimitero

Frattaminore (Na): Continuano le iniziative promosse dal Sindaco Vincenzo Caso. 


Sicilia: Astensione Record per le regionali

Sicilia: Astensione Record per le regionali



Astensione record alle elezioni regionali in Sicilia. Ha votato solo il 47,42% degli elettori, meno di uno su due. Nel 2006, quando le urne, come adesso, rimasero aperte solo di domenica, votò il 59,16%. Alle regionali del 2008, sempre alle 22, la percentuale dei votanti fu del 66,68%, ma in quel caso si votava anche il Lunedì per la concomitanza di Regionali e Politiche. Insomma, un calo record che designa sempre più un astensione da parte dei cittadini. Nelle prossime ore decreteremo chi si aggiudicherà la Presidenza della Regione. 

Trattativa Stato-Mafia: In aula gli imputati

Trattativa Stato-Mafia: In aula gli imputati 



In corso nell'aula Bunker di Pagliarelli a Palermo l'udienza preliminare davanti al Gup sulla presunta trattativa Stato-Mafia. L'udienza si svolge a porte chiuse. Unico dei 12 imputati presente in aula è l'ex Ministro dell'Interno Mancino, accusato di falsa testimonianza. Imputati con lui, sul versante delle istituzioni, i politici Mannino e Dell'Utri, i generali dell'Arma Mori e Subranni e l'ex Colonnello De Donno. Tra i Boss, Bagarella, Riina, Cinà, Provenzano e Brusca. La Presidenza del Consiglio si è costituita parte civile.