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lunedì 25 agosto 2014

Così Aldo Grasso demolisce la Giannini: "Un ministro per caso che si fa fotografare nuda. E dopo il topless..."

Aldo Grasso: "Stefania Giannini ministro per caso. Dopo il top, cosa vien dop?"




La tagliente penna di Aldo Grasso si dedica a Stefania Giannini, il ministro dell'Istruzione balzato agli onori delle cronache per il topless in Versilia. Il critico del Corsera scrive: "La trasparenza è sempre stata una delle linee guida". E ancora: "Via ogni velo d'opacità o d'ipocrisia". Secondo Grasso, "questo deve aver pensato la Giannini, quando si è fatta fotografare 'biotta' in uno stabilimento balneare di Marina di Massa". Il critico si chiede: "Chissà se il topless rientra nel dress code dell'abito istituzionale". Quindi, ricorda che quello che definisce "ministro per caso (...) ha voluto stanare anche i ratti. La Giannini, appena giunta al mare, avrebbe telefonato al sindaco di Pietrasanta per segnalare la presenza di topi nel giardino della sua villetta". Insomma, un "uomini e topi (il romanzo di Steinbeck, ndr) in versione versiliese". Dunque, la conclusione, "racchiusa in una breve filastrocca di Toti Scialoja: Topo, topo, senza scopo, dopo te cosa vien dopo?". Mentre Grasso si chiede: "Dopo il top, cosa vien dop?".

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