Visualizzazioni totali

sabato 17 novembre 2012

Politica. Caivano (Na). I Cittadini: Il Sindaco Falco chieda "Subito" le dimissioni del Consigliere Udc Falco

Politica. Caivano (Na). I Cittadini: Il Sindaco Falco chieda "Subito" le dimissioni del Consigliere Falco Udc, coinvolto nella Rissa 

di Salvio Esposito

Architetto Angelo Marzano
Luigi Falco
Consigliere Comunale Udc
Dopo l'episodio increscioso avvenuto qualche giorno fa negli uffici Comunali di Pascarola, dove videro protagonista il Consigliere Comunale Luigi Falco  Udc, trasformare un semplice ufficio comunale in un Ring di Box, difatti, colpire ingiustamente con un "pugno" un noto Architetto della zona, Angelo Marzano. Ad oggi, a distanza di pochi giorni, i Cittadini di Caivano si chiedono cosa abbia fatto il Sindaco Falco in merito a questo scandaloso gesto. Nulla. Forse, una semplice telefonata di solidarietà alla Famiglia Marzano. I numeri all'interno del Civico Consesso pesano e contano di più di un semplice pugno in faccia. Sì, soprattutto quando le elezioni Politiche si avvicinano. Infatti, le ultime indiscrezioni, parlano proprio di una candidatura al Senato della Repubblica, da parte del Sindaco Falco. Meglio buttare anche questa vicenda nel dimenticatoio, meglio stare zitti, altrimenti si potrebbe correre il rischio di perdere i 50 voti del Consigliere Falco. Intanto, non conosciamo se il malcapitato Architetto abbia sporto Denuncia nei confronti del Consigliere Luigi Falco. Al di là della denuncia, i cittadini, i tanti cittadini di Caivano attendono ansiosi l'intervento da parte di un Primo cittadino che, a volte, su situazioni analoghe, sembra sorvolare, forse, troppo spesso. 

Caivano (Na): La Parola a Padre Maurizio Patriciello

Caivano (Na): La Parola al Parroco Anti-Camorra Padre Maurizio Patriciello


di Padre Maurizio Patriciello



Il Riscatto della Nostra Terra: Il riscatto della nostra terra verrà dal basso. Ancora una volta sarà il popolo, deluso e martoriato, a mettere fine allo scempio che, incredibilmente, ha avvelenato e continua ad avvelenare le nostre terre. Saranno soprattutto i giovani che, meglio degli altri, hanno compreso la portata enorme del dramma che ci affligge, a dare la spinta decisiva per il cambiamento. I nostri governanti finiranno per arrendersi alle loro denunce, alle loro grida, alle loro proposte. Verranno dopo. Verranno dietro. Li raggiungeranno ansimando. Sono soprattutto loro, i giovani delle nostre parrocchie, dei centri culturali, delle associazioni di volontariato che hanno conservato l'indignazione e la speranza, ad aver compreso che la terra,  l'acqua, l'aria è la loro stessa vita. Ucciderli vuol dire suicidarsi.

Sono loro, impauriti per un futuro che non conosce certezze, che si sbracciano le maniche e scendono in campo. Gli adulti, in particolare quelli che si sono assunti gli oneri e gli onori di governare un Paese bello e importante come il nostro, dovranno tenerli d'occhio. Per imparare da loro a interpretare la vita e governare seriamente. Sono sempre loro che sanno indignarsi davanti a un sopruso o al saccheggio delle pubbliche risorse. Ieri a Casoria, nel napoletano, in Basilica, ce n'erano tanti a confortare i parenti delle vittime innocenti della camorra, strappati alla loro terra e ai loro cari. Derubati della loro stessa vita, caddero senza sapere perchè e per mano di chi. Per i familiari è dura. Eppure stanno lì. A chiamare per nome e denunciare un male assurdo che ha messo radici come l'edera: la camorra. A lamentarsi, davanti ai suoi stessi rappresentanti, di uno Stato spesse volte latitante e lento; miope e distratto. Era bello stare in Basilica Mercoledì sera. Era bello vedere le lacrime offuscare gli occhi non solo dei parenti delle vittime innocenti di Casoria, ma di tutti i presenti. Ci si sentiva parte di una sola famiglia che lotta, soffre e spera per il riscatto di un popolo martoriato. "I malvagi tingono di nero la vita, gli onesti la colorano di bellezza, di azzurro" erano le parole che hanno accompagnato la serata che si è conclusa con una fiaccolata. Stefano, Antonio Gerardo, Pino, Andrea, Mauro, sei vittime innocenti in una sola cittadina. E' troppo. 


Tanti si sono ormai rassegnati, loro, i nostri ragazzi, no. Loro che domani andranno ad occupare i posti chiave nella società. Vedo, nonostante tutto, intorno a me tantissimi segnali di speranza. Un giovanissimo ufficiale, qualche giorno fa, mi confidava di essere tanto preoccupato per i suoi bambini costretti a respirare, come tutti i nostri bambini, fumi velenosi. Davanti a me non c'era solo un uomo in uniforme, ma un papà seriamente angosciato. Ciò mi dà fiducia. Certo, sarà dura. Forze stupidamente avverse si alzano e si alzeranno ancora contro di noi. Eppure il nemico che credo di combattere, è l'amico più vero che mai hanno incontrato in questa vita. E' l'eterna lotta tra il bene e il male. Tra chi desidera e lotta per un pizzico di pace e di bellezza e chi, credendo di fare il furbo, non fa che imbruttire e affossare il mondo. Occorre essere preparati. La battaglia si presenta lunga e dura? il prezzo da pagare sarà alto? Deve essere così. E' la legge della vita. Quanto più prezioso e raro è l'oggetto da comprare, tanto più alto sarà il prezzo da pagare. Se in ballo poi ci sono valori come la giustizia, la pace, la salvaguardia del creato, la dignità della persona umana , la battaglia sarà senz'altro lunga e faticosa ma incommensurabilmente bella e degna di essere affrontata. 



Politica. "ITALIAFUTURA" di Montezemolo si svela, correrà alle prossime elezioni.

Politica. "ITALIAFUTURA" di Montezemolo si svela, correrà alle prossime elezioni


Luca Cordero di Montezemolo
Fondatore "Italiafutura"

"Italiafutura", il movimento fondato dal Presidnete della Ferrari, Montezemolo, lancia oggi la sua Convention. Non parteciperanno i leader i leader dei partiti, nè uomini di governo, lasciati volutamente fuori, eccetto il cofondatore del movimento, il Ministro Riccardi. Il nuovo soggetto politico moderato correrà alle prossime Politiche 2013 con una sua lista pro-Monti, che nascerà attorno alle adesioni al "Manifesto verso la Terza Repubblica", promosso, oltre che dagli stessi Montezemolo e Riccardi, anche dal Segretario della Cisl, Bonanni, e dal Presidente della Acli, Olivero. L'obiettivo di "Italiafutura è rinnovare andando oltre gli schieramenti". 

Roma: Scontri, indagato un Poliziotto

Roma: Scontri, indagato un Poliziotto



La Procura ha identificato e iscritto nel registro degli indagati un Poliziotto autore di alcuni eccessi durante il corteo del 14 Novembre a Roma. L'agente è ritratto in video e foto mentre manganella sul volto un ragazzo in terra. Apparterrebbe al Commissariato Viminale. Intanto prosegue l'attività del Pm Tescaroli per identificare altri responsabili di eccessi sia tra le forze dell'ordine che tra i manifestanti. 

Politica. Maroni Lega Nord: Il 10 Marzo sarà election day

Politica. Maroni Lega Nord: Il 10 Marzo sarà election day



"Se confermata la notizia, al di là della diplomazia quirinalizia, vuol dire che si voterà il 10 e 11 Marzo con l'election day". Questa l'interpretazione che il Segretario della Lega, Maroni, dà dell'esito dell'incontro tra il Presidente Napolitano, Schifani, Fini e Monti. "Alla fine ci hanno dato tutti ragione". Ora "si apre uno scenario nuovo e interessante", ha ulteriormente commentato Maroni. "Noi abbiamo gli schemi già pronti". E: "Credetemi il candidato in Lombardia sarà della Lega". Il dialogo con il Pdl? "Non è mai venuto meno".

Politica. Alfano Pdl: Bene Colle, prevale il buonsenso

Politica. Alfano Pdl: Bene Colle, prevale il buonsenso



Il Segretario Nazionale del Pdl, Angelino Alfano, affida a Twitter il suo commento al comunicato del Quirinale in cui si parla di Elezioni Regionali. "Ok comunicato Quirinale. Si va verso election day, prevale il buonsenso, prevalgono le nostre buone ragioni", scrive Alfano. "Risparmiati 100 milioni". 

Colle: Elezioni Regionali. Spostata la data al 10 Marzo

Colle: Elezioni Regionali. Spostata la data al 10 Marzo



Dopo l'incontro durato più di due ore, al Quirinale tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, i Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, e il Presidente del Consiglio Mario Monti, si ritiene "appropriata" la data del 10 Marzo 2013 per le Elezioni Regionali di Lazio, Lombardia e Molise. Lo riferisce una nota del Quirinale.