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giovedì 22 giugno 2017

Carlo De Benedetti, la decisione definitiva Questa volta è la fine. Terremoto a Repubblica...

Gruppo Stampa-Repubblica, De Benedetti lascia la presidenza al figlio Marco



Carlo De Benedetti ha deciso. Dopo undici anni lascia la guida del gruppo editoriale Gedi, nato dalla fusione del gruppo L’Espresso con La Stampa-Secolo XIX di John Elkann e Carlo Perrone.

Secondo quanto annunciato a margine di un convegno che si è tenuto mercoledì a Torino, il nuovo presidente sarà il figlio dell’ingegnere Marco De Benedetti. Il patron, che ha 83 anni, lascia l’ultimo incarico che detiene nel gruppo dopo aver trasferito il controllo ai tre figli, Marco, Rodolfo e Edoardo quattro anni fa.

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Secondo quanto si apprende, il nome di Marco potrebbe essere proposto in un cda straordinario dal fratello maggiore Rodolfo che presiede la controllante Cir ed è azionista di riferimento del gruppo Gedi. In ambienti del gruppo si fa notare che questo passaggio completerebbe il ricambio generazionale in atto da anni anche nelle altre società del gruppo.

Secondo un retroscena del Fatto Quotidiano di oggi, dietro la decisione dell'Ingegnere non ci sarebbero solo le 81 primavere ma anche la delusione per l'andamento del quotidiano La Repubblica. Tutta la stampa italiano perde terreno ma il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari è particolarmente sofferente. Secondo i dati Ads, nell' aprile 2016 il giornale vendeva 212mila copie, scese a 181mila a marzo 2017 e a 177mila in aprile. Il diretto concorrente, il Corriere della Sera negli stessi periodi raggiunge 208mila ad aprile di un anno fa, poi 200mila a marzo scorso e 201mila ad aprile.

Molti danno la colpa della crisi a uno uno smarrimento identitario del giornale simbolo della sinistra italiana. Sempre secondo il Fatto, De Benedetti avrebbe voluto lasciare il timone al consigliere Ezio Mauro, che però non avrebbe accettato.

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