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martedì 20 dicembre 2016

Offerta choc per Messi: "Ti diamo 100 milioni all'anno"

Offerta choc per Messi: "Ti diamo 100 milioni all'anno"


di Giampiero De Chiara



La Cina è vicina. Marco Bellocchio titolava così, quasi 50 anni fa nel 1967, un suo film. Una pellicola non delle migliori, dove si raccontava e si omaggiava la rivoluzione culturale intrapresa da Mao in quegli anni nella Cina comunista. E a distanza di tanti anni i cinesi, quella rivoluzione culturale la vogliono fare nel mondo del calcio. Vogliono che il loro football sia il più forte al mondo. E come provare ad esserlo? Secondo loro acquistando i migliori calciatori al mondo. Ed è solo in questa ottica che si legge l'offerta recapitata a Lionel Messi dall'Hebei Fortun. Il club sarebbe disposto a offrire, al classe 1987, un contratto da 100 milioni a stagione della durata di cinque anni. Una cifra fuori dalla portata di qualsiasi club europeo. L'Hebei Fortune è allenato dal tecnico Manuel Pellegrini, che stima molto il fuoriclasse argentino.

Lo stesso club ha già ingaggiato un compagno di nazionale di Messi: quell'Ezequiel Lavezzi che, al momento, è il giocatore più pagato al mondo (contratto di 23 mesi da 53.2 milioni di euro), in pratica l'ex Napoli e Psg si mette in tasca 2.3 milioni al mese. I blaugrana stanno già correndo ai ripari. L'argentino ha infatti il contratto in scadenza il 30 giugno 2018 e il club catalano è al lavoro da settimane per prolungare il contratto con la Pulce: si parla di una proposta da 32 milioni a stagione.

Ma la rivoluzione culturale cinese non si ferma a Messi. Fabio Cannavaro ha infatti pensato a Marek Hamsik per il suo Tjanjin Quanjian, altro club di serie A cinese, ma lo slovacco ha risposto no alla tentazione di lasciare Napoli per guadagnare una montagna di soldi. Al contrario del gioiello partenopeo, Carlitos Tevez ha deciso di lasciare il Boca per sbarcare in Oriente con uno stipendio da capogiro. Lo Shanghai Shenua gli ha offerto 79.5 milioni di euro per due anni. E sempre Cannavaro avrebbe chiamato anche Edinson Cavani, offrendogli 20 milioni di euro stagione. Il doppio di quello che ora l'attaccante guadagna in Francia con il Psg: quella sì una vera e propria rivoluzione culturale, ma solo per il calciatore uruguaiano.

Non hanno alcol, si ubriacano lo stesso Strage: 33 morti, che cos'avevano bevuto

Bevono la lozione da bagno al posto dell'alcool: 33 morti in Russia



Circa 33 persone sono morte a Irkutsk, in Siberia, e altre 16 sono in ospedale in condizioni gravi a causa di un avvelenamento da metanolo. Gli interessati avevano tutti bevuto la stessa lozione cosmetica al biancospino nonostante l'etichetta indicasse la non potabilità della sostanza. "Nonostante l'avvertimento - riporta il Comitato investigativo locale - i cittadini hanno consumato il prodotto come se fosse alcol, ma la sostanza è risultata contenere metanolo concentrato invece che alcol etilico".

Secondo gli investigatori sarebbero molti di più quelli che hanno bevuto la lozione per il bagno, addirittura decine di abitanti, tutti tra i 35 e i 50 anni. Il vero problema è che in Russia bere surrogati meno costosi di bevande alcoliche è un fenomeno molto diffuso, e quindi non è raro che avvengano queste intossicazioni di massa.

Il premier russo Dimitri Madvedev ha dichiarato: "È uno scandalo. È chiaro che bisogna porre fine a queste cose, bisogna proibire il ricorso a sostanze del genere". Secondo le autorità sanitarie, sui 33 decessi, "17 persone sono morte in ospedale, altre tre durante il tragitto verso l'ospedale e dieci prima dell'arrivo dei medici".

Buddy Fox: "Fine dell'era straordinaria" e le dritte su Mps e Mediaset in Borsa

Buddy Fox: "fine dell'era straordinaria" e le dritte su Mps e Mediaset in Borsa


di Boddy Fox
@paninoelistino



"Fine di un'era straordinaria", era il 16 dicembre 2015 e la Yellen, dopo 9 anni di tassi al ribasso e 7 di tassi zero, decideva il grande passo, il primo rialzo dei tassi del nuovo ciclo. A vedere la reazione delle borse, tutte in forte ribasso, sembrò una mossa catastrofica, quando invece, nel concreto, si trattava di un'inezia, e cioè uno spostamento dalla fascia tra lo 0-0,25% a quella tra lo 0,25% e lo 0,50%. Ma la Yellen era stata avvisata, l'aumento non si deve fare né ora e né mai. Capofila dei "capricciosi" il guru Ray Dalio (Bridgewater) che già nel marzo 2015 disse "se la Fed alzerà i tassi troppo presto sui mercati si scatenerà il caos come nel 1937".

D'altronde questo è il risultato di una politica troppo accomodante verso il mondo della finanza. Senza scomodare paragoni che potrebbero irritare i più suscettibili, prendiamo un esempio più vicino al clima natalizio. L'ultima politica accomodante delle banche centrali può essere paragonata a quella di un genitore che ogni giorno regala un gioco al figlio, se poi i giochi non li regali più (fine dello stampaggio di denaro gratis), il figlio protesta, figuriamoci cosa può succedere se i giochi inizi a toglierli, e cioè inizi ad alzare i tassi, come può reagire il bambino viziato?

Tutto ha un limite, anche il buonsenso, se i tassi non li alzi in un ciclo espansivo come quello che stanno vivendo ora gli Usa, con che armi potrai affrontare la prossima crisi se i tassi sono ancora a zero? Fortunatamente la Yellen di buonsenso (e di pazienza) ne ha molto, e anche grazie ad un Dollaro sempre più forte, difficilmente azzarderà a fare il passo, o meglio il tasso, più lungo della gamba.

PIAZZA AFFARI: Leva 7, rally di Natale, con Donald o Hillary comunque si sale e lo stesso con “il Sì o il No”, il mio ottimismo, o meglio la mia idea rialzista erano ben riposte. Ora manca solo la ciliegina sul panettone, manca tanto così per avere una fine d’anno impressionante. E io esagero, se devo schiantarmi, lo faccio con il sorriso sulle labbra. Go Bull!

MPS: Siena caput mundi. Il destino di Piazza Affari non passa più per via Filodrammatici, oggi passa da Siena. “Siamo pronti a tutto” ha detto Morelli. Ricorda molto Mario Draghi, almeno lo spirito è quello giusto. Se va tutto bene, se arriva il Qatar, saranno fuochi d’artificio.

MEDIASET: se le scalate sono il sale della borsa, l’analisi sono le stoviglie. Anche se ammetto che è la prima parte quella che mi ha fatto innamorare di questo mondo, se non conosci l’analisi difficilmente mangi. Nel 2012 in una rubrica di posta con i lettori scrissi che Mediaset aveva bisogno di molto tempo per superare 4€. Ed è proprio a 4€ che si è fermata la battaglia, una lotta che immagino lunga e molto logorante. Preparate il bromuro.

MEDIOBANCA: le azioni oggi non si pesano più, si contano. Piazzetta Cuccia sarà il prossimo terreno di battaglia.

TBOND: secondo Gundlach i tassi in USA potrebbero salire al 6% in 4 anni. Sarebbe una strage! A vedere i Tbond, credo che i rendimenti abbiano dato, ora si va un po’ in vacanza.

"I giovani che vanno all'estero? Bene" Tragica gaffe del ministro Poletti

"I giovani che vanno all'estero? Bene", tragica gaffe del ministro Poletti



"Conosco gente che è andata via e il Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi". Il ministro del lavoro Poletti fa una gaffe micidiale, poi si scusa.

"Bisogna correggere un’opinione secondo cui quelli che se ne vanno sono sempre i migliori - ha detto a colloquio con i giornalisti a Fano -. Se ne vanno 100mila, ce ne sono 60 milioni qui: sarebbe a dire che i 100mila bravi e intelligenti se ne sono andati e quelli che sono rimasti qui sono tutti dei pistola'".

Compresa, in un secondo tempo, l'infelicità della sua uscita, ha rattoppato come poteva. "Evidentemente mi sono espresso male e me ne scuso. Non mi sono mai sognato di pensare che è un bene per l’Italia il fatto che dei giovani se ne vadano all’estero", ha dichiarato all’Ansa. Ma intanto la fuga dei tanti ragazzi in cerca di occupazione ha ripreso i contorni che le sono propri, quelli di una ferita che sanguina: un’emorragia di energie per il Paese. Aggravata dai dati Inps appena diffusi: boom di voucher, aumento dei licenziamenti disciplinari e diminuzione dei contratti a tempo indeterminato dell’89% rispetto al 2015.

Strage di Berlino Matrice Islamica? Il Sun: rivendicazione Isis Attacco su esempio di Nizza

Il tabloid inglese Sun: rivendicazione dell'Isis



Una rivendicazione dell'Isis. E' quella che ha diffuso il tabloid inglese The Sun a proposito del camion che a Berlino ha travolto il mercatino di Natale di Charlottenburg, uccidendo 8 persone (la nona vittima era a bordo del tir) e ferendone una cinquantina. Il Sun cita a sua volta come fonte il Washington Times, un giornale americano considerato vicino alla CIA. In merito a una matrice islamica, gli inquirenti tedeschi tengono le bocche cucite, anche se la pista terroristica è ritenuta la più probabile. Inquietanti, poi, sono le analogie tra quanto accaduto nella capitale tedesca e i fatti di Nizza dello scorso 14 agosto, quando un camion travolse i passanti sulla Promenade Des Anglais provocando 86 morti.

L'Avvocato Risponde: "Alimenti e diritti del convivente"

L'Avvocato Risponde: "Alimenti e diritti del convivente"



Esclusiva il Notiziario sul web



Avv. Mario Setola

Domanda:

Egregio avvocato, mi chiamo Carmina e scrivo da Casoria. Innanzitutto, complimenti. Seguo sempre con attenzione la sua Rubrica e le notizie de il Notiziario sul web. Mio figlio è disoccupato e vive in affitto con sua moglie. Alcuni giorni fa mi ha detto che io e mio marito siamo obbligati a dargli dei soldi come alimenti, ma a me sembra strano. Io e mio marito siamo pensionati, anche volendo, non riusciremmo a dare molto a nostro figlio. Mi può dare, per favore, qualche chiarimento: mio figlio ha ragione? Grazie ed arrivederci.




L'avvocato Risponde:

Veda signora Carmina, la questione è alquanto complessa e, visto che tocca sentimenti e rapporti familiari, altrettanto delicata. Il Codice Civile, agli artt.433 e seguenti, disciplina la fattispecie degli "alimenti", intesi come somma di denaro che una persona deve erogare ad un'altra, che versa in stato di bisogno, per garantire il suo mantenimento. Tale obbligo, ovviamente, non è generalizzato. Il Codice prevede che tale versamento debba essere effettuato da una determinata categoria di soggetti il cui elenco deve intendersi tassativo. Tali soggetti sono: - il coniuge; - i figli, legittimi, legittimati, naturali od adottivi; - i genitori; - generi e nuore; - suocero e suocera; - fratelli e sorelle. La somma oggetto di "alimenti" deve essere tale da garantire a chi ne beneficia la sopravvivenza, assicurando, ad esempio, il vitto, il vestiario, le cure mediche. Dalla domanda, signora, non si comprende se sua nuora lavori o meno ovvero se lei abbia nipoti economicamente indipendenti: tali aspetti sono fondamentali. In caso affermativo, proprio perché l'elenco di cui sopra è tassativo, sua nuora sarebbe obbligata a garantire la sopravvivenza di suo figlio, come normalmente dovrebbe avvenire tra coniugi. Nel caso in cui sua nuora non lavori, ma lei abbia uno o più nipoti occupati, tale obbligo graverebbe su di loro. Solo se, oltre alla nuora inoccupata, non vi dovessero essere nipoti economicamente indipendenti, lei e suo marito sareste obbligati a versare a suo figlio gli alimenti. Nella stragrande maggioranza dei casi, i rapporti familiari si basano sull'affetto e, nel limite del possibile, i genitori assicurano ai propri figli quanto necessario per vivere. Altre volte, però, in caso di cattivi rapporti si rende necessario l'intervento del Giudice il quale è chiamato a determinare l'importo degli alimenti, tenendo conto di una molteplicità di fattori, quali le condizioni di chi li domanda e le condizioni economiche di chi li deve versare. Nel caso di specie, inoltre, sarebbe necessario sapere se suo figlio abbia o meno effettuato delle donazioni. In caso affermativo, chi ne ha beneficiato è obbligato a garantire a suo figlio quanto a lui necessario per vivere, sino però a concorrenza del valore della donazione se esistente nel suo patrimonio. Il versamento degli alimenti deve avvenire mediante assegno alimentare da corrispondersi anticipatamente ovvero accogliendo nella propria casa colui che dovrebbe riceverli. Mi auguro, signora, che i rapporti tra lei, suo marito, da una parte, e vostro figlio, dall'altra, siano normali e che riusciate a trovare un accordo.

Saluti

Avv. Mario Setola – Civilista-  Esperto in Diritto di Famiglia 
Studio: Cardito (Na) Corso Cesare Battisti n. 145
Cell. 3382011387 Email: avvocato.mariosetola@libero

lunedì 19 dicembre 2016

Morti e feriti al mercatino di Natale Camion sulla folla, preso un attentatore

Camion sul mercatino di Natale a Berlino: morti e feriti



Attentato terroristico a Berlino dove un camion si è schiantato contro un mercatino di Natale a Berlino nel quartiere di Charlottemburg, causando almeno 9 morti e almeno 50 feriti, secondo quanto dichiarato dal capo dei vigili del fuoco al Berliner Morgenpost. L’area in cui è avvenuto l’attacco è quella, frequentatissima dai turisti e dai berlinesi, della 'Gedachtniskirche', ovvero la chiesa della commemorazione del Kaiser Guglielmo. L'edificio si trova all’inizio del Kurfurstendamm, il viale commerciale della capitale tedesca. L'attentatore che era alla guida del camion è fuggito ma sarebbe stato arrestato un paio d'ore dopo l'attacco. Dal camion, secondo i testimoni, sarebbero scese altre due persone che si sarebbero velocemente allontanate dopo l'attacco.

Le modalità dell’attacco ricordano quelle dell’attentato del 14 luglio scorso a Nizza, quando 86 persone furono uccise dal tir guidato da un estremista islamico.