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domenica 18 settembre 2016

Allarme Sammontana: cornetti bloccati Che cosa hanno trovato dentro / Guarda

Allarme della Sammontana: cornetti bloccati. Che cosa hanno trovato dentro



La Sammontana ha chiesto di bloccare la vendita dei suoi cornetti surgerlati. Su diversi quotidiani l'azienda di Empoli ha avvertito i propri clienti e gli esercenti che vendono i suoi prodotti di "bloccare, non procedere alla vendita dei prodotti di prima colazione surgelati (croissant, etc)" dei marchi Mongelo, Professional e Tre Marie "perché i prodotti potrebbero contenere un corpo estraneo, ed in particolare dei minuti filamenti metallici".

Nel testo dell'azienda c'è quindi la richiesta di: "procedere alla restituzione degli stessi agli agenti/distributori territoriali. Sammontana Spa provvederà alla sostituzione e al rimborso dei costi sostenuti. Sammontana - si aggiunge - pone al primo posto la sicurezza alimentare e la salubrità dei propri prodotti quale prerequisito essenziale e imprescindibile. Per questo motivo, nel rispetto della normativa cogente, adotta tutti gli accorgimenti, le tecnologie, le salvaguardie preventive, le buone pratiche igieniche e produttive e le attività di controllo adeguate in relazione ai prodotti e alle categorie di consumatori cui gli alimenti sono destinati. Nell'ambito dei controlli specifici ai propri macchinari produttivi, volti a garantire il soddisfacimento di questi requisiti, è stata riscontrata la non conformità descritta e decisa l'azione di richiamo".

La Germania si ribella all'Europa Bocciata la Merkel e i suoi alleati

La Germania si ribella all'Europa. Bocciata la Merkel



Ancora un tracollo per la Cdu di Angela Merkel. Secondo i primi exit poll per la tv Zdf dopo le elezioni nella città Stato di Berlino, il partito della cancelliera tedesca sarebbe crollata al 18% dei consensi, il peggiore risultato nella capitale dalla fine della Seconda guerra mondiale. Trionfa, come in tutte le ultime elezioni, l’Afd, che si appresta ad entrare in Parlamento con il 12,5% dei voti. Primo partito resta la Spd dell’attuale sindaco, Michael Mueller, con il 23%.

ALENIA Assegnata la legion d'Onore al Manager Finmeccanica Filippo Bagnato

ALENIA Assegnata la legion d'Onore al Manager Finmeccanica Ingegnere Filippo Bagnato 



di Finmeccanica
a cura di Gaetano Daniele


Ingegnere  Filippo Bagnato
Amministratore Delegato Alenia

La Repubblica Francese ha insignito l'ing. Filippo Bagnato, Responsabile del Settore Aeronautica di Finmeccanica e Capo della Divisione Velivoli, dell'onorificenza di Cavaliere dell’ordine Nazionale della Legion d’Onore.

L’importante riconoscimento attribuito all’ing. Bagnato riguarda la fruttuosa collaborazione svolta nel periodo della sua attività in Francia alla guida del consorzio italo-francese ATR, in cui il programma ATR è passato da una fase critica a market leader nel segmento dei velivoli regionali.

L'Ordine della Légion d'Honneur è stato creato nel 1802 sotto il Consolato di Napoleone ed è la più alta distinzione francese, assegnata direttamente dal Presidente della Repubblica a cittadini nazionali e stranieri che si sono particolarmente distinti nello sviluppo di attività politiche, economiche, artistiche o associative.

L’ing. Filippo Bagnato consegue le sue lauree in ingegneria aeronautica e aerospaziale rispettivamente nel 1971 e nel 1973, al Politecnico di Torino. Inizia la sua carriera in Aeritalia (che viene ridenominata Alenia nel 1990) nel 1973. Dopo due anni trascorsi negli Stati Uniti, presso Boeing, diviene assistente del Direttore dell’Ingegneria Industriale di Aeritalia. Nel 1976 è responsabile di un progetto per lo sviluppo dei sistemi informativi dell’Azienda e diventa Direttore della pianificazione e Controllo dei Programmi degli stabilimenti di Aeritalia nel 1978. In seguito è nominato Capo dello Stabilimento di Integrazione Satelliti di Aeritalia a Torino nel 1981. Nel 1987 è nominato Direttore dei Programmi della Divisione Velivoli Militari di Aeritalia prima che gli venga affidata la guida della Divisione Velivoli Militari di Alenia, fino al 1994. Nel 1994 è nominato Senior Vice President delle Attività per lo Sviluppo Tecnologie e Nuovi Programmi di Alenia e successivamente, nel 1996, diventa Responsabile della Divisione Aeronautica di Alenia. Nel momento in cui Alenia si trasforma da Divisione in Società, ricopre la carica di Direttore Generale di Alenia Aeronautica. Altre cariche assunte nel periodo sono: Presidente del Consiglio di Amministrazione di LMATTS (Lockheed Martin Alenia Tactical Transport Systems), Vice Presidente di Alenia Aermacchi e Direttore del Consorzio Eurofighter GmbH e Eurofighter International. Nel settembre 2002 è nominato Amministratore Delegato di Eurofighter GmbH. E’ Presidente del consorzio ATR nel 1996, 1998 e 2000. Dal giugno 2001 al giugno 2002 è uno dei rappresentati di Alenia Aeronautica nel Consiglio di Amministrazione di ATR. Dal 1° giugno 2004 al 1° giugno 2007 ricopre la carica di Amministratore Delegato di ATR. Dal 1° giugno 2007 al 1° giugno 2010 viene nominato Senior Vice President della Direzione Centrale Sviluppo Tecnico e Commerciale di Finmeccanica. Da giugno 2010 a giugno 2014 ricopre nuovamente la carica di Amministratore Delegato di ATR. Viene nominato Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi Spa nel 2015. Con la riorganizzazione di Finmeccanica in One Company, viene nominato, a partire dal 1° gennaio 2016, Direttore del Settore Aeronautica di Finmeccanica e Capo Divisione Velivoli del Gruppo. Filippo Bagnato è nato a Torino nel 1948. E’ sposato e ha una figlia.

Terrore a Napoli: Puntano la pistola alla testa della nonna Era col nipote in braccio: sfregio al bimbo

Napoli: sparano a una donna. Che cosa fanno al bambino




Stava rincasando dopo aver fatto la spesa e aveva il nipotino in braccio A.S., la 57enne ferita da colpi di arma da fuoco in via don Guanella a Napoli. I due sicari sono intervenuti quando la donna era davanti alla porta di casa: uno dei due le ha puntato la pistola alla tempia, mentre l’altro le ha tolto il bambino dalle braccia, il tutto per costringere il vero obiettivo dell’agguato, G.T., 33enne figlio della donna e padre del bambino, che in quel momento era all’interno dell’abitazione, a uscire allo scoperto. Ma la donna lo ha capito e ha coperto il figlio, rimanendo ferita dai colpi di arma da fuoco. Trasportata da personale del 118 all’ospedale Cardarelli, non è in pericolo di vita. Il bimbo è rimasto illeso, mentre il 33enne potrebbe aver riportato una lieve ferita alla coscia. Indaga la Polizia di Stato.

Milik altra doppietta Napoli, 3-1 contro il Bologna

Milik ci prende gusto: altra doppietta. Napoli 3 Bologna 1



Il Napoli supera 3-1 il Bologna nell'anticipo della quarta giornata di Serie A e si porta in testa alla classifica con 10 punti. A segno Callejon al 14' del primo tempo, prima del pareggio di Verdi all'11' della ripresa. Poi si scatena Milik che regala i tre punti agli azzurri con una doppietta al 23' e al 33'.

Primo caso di eutanasia su un bambino È terminale, via libera alla dolce morte

Primo caso di eutanasia su un bambino. E' terminale, via libera alla dolce morte



Primo caso di eutanasia al mondo su un minore in Belgio. La dolce morte - secondo quanto riferiscono i media locali - è stata applicata su richiesta del giovane e con il consenso dei genitori, come prevede la legge, entrata in vigore nel 2014. Il presidente della Commissione federale sul controllo e la valutazione dell'eutanasia, Wim Distelmans, ha confermato la notizia e sottolineato che si è trattato di un caso eccezionale.

"Esistono fortunatamente pochi casi di questo tipo, ma ciò non significa che abbiamo il diritto di negare loro il diritto ad una morte dignitosa", ha dichiarato il professore. L'età del minore non è stata precisata, né sono emersi dettagli sul caso, se non che il minore soffriva di una malattia in fase terminale.

Il Belgio è l'unico Paese al mondo ad aver esteso la pratica dell'eutanasia ai bambini, senza porre limiti di età, contrariamente ai Paesi Bassi che hanno fissato la soglia minima a 12 anni. La legge si applica a minori "capaci di intendere e di volere", che soffrono di una malattia incurabile allo stadio terminale, cui si aggiunga una sofferenza fisica costante e insopportabile che non può essere alleviata. Il bambino o l'adolescente deve farne richiesta, che viene poi valutata da una équipe medica e da uno psichiatra o psicologo. I genitori devono dare il proprio consenso.

Parisi: "Renzi è un pericolo per l'Italia" Avviso di sfratto: "Adesso siamo pronti"

Il siluro di Parisi: "Renzi pericolo per l'Italia". E lancia una frecciata ai big di Forza Italia



Se Stefano Parisi riuscirà a vincere lo scetticismo dei big di Forza Italia, forse potrà dirlo solo il tempo. Ma almeno a chiusura dei due giorni di convention a Milano, il manager ci ha tenuto almeno a lanciare un avviso di sfratto per Matteo Renzi in vista del prossimo referendum costituzionale. "Renzi non è un pericolo per la democrazia - ha detto Parisi - ma per lo sviluppo dell'economia. Non c'è pericolo di un colpo di stgato, ma della morte del Paese che è molto più grave".

Alla fine del primo evento organizzato dal manager già candidato sindaco a Milano per il centrodestra, il bilancio è positivo almeno sugli intenti: "Sono stati due giorni densi ed essere così tanti ad ascoltare relazioni così intense e piene di contenuto è importante". Lo spirito di fondo sul quale Parisi insiste è rendere più inclusiva la coalizione: "Molti dei miei colleghi di Confindustria votano No perché hanno paura che dopo ci sia il caos - ha aggiunto Parisi - cosa che non sarà perché ci sarà una forza politica, il centrodestra, che sostituirà Renzi al governo. Siamo pronti se siamo uniti".

Il messaggio più politico è riservato ai dirigenti del partito berlusconiano, quando Parisi ribadisce che la base di partenza resta il manifesto liberale di Berlusconi del '94, ma da aggiornare "perché il Paese è cambiato". Per i big forzisti l'appello è chiaro: "Dobbiamo trovare un nuovo spirito, la capacità di lavorare gomito a gomito, superando la logica dell’invidia che ormai pervade questo Paese. Occorre uscire dal linguaggio del pensiero dominante e perseguire il linguaggio della verità. Superare quell'invidia che spinge un capo o un dirigente che ha un collaboratore più bravo di lui a metterlo da parte". Questi, dice: "sono i giochi di un' amministrazione nella quale è impossibile generare energie positive. A noi - prosegue Parisi - interessa far lavorare quelli bravi. E se c’è qualcuno che ha più benzina, è bene lasciarlo andare". Quindi: "Abbiamo bisogno di un approccio nuovo che ci consenta di essere una forza in grado di far tornare l’Italia ad essere un grande Paese".