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giovedì 16 aprile 2015

Salvini ha sorpassato Renzi I numeri che lo fanno godere

Salvini ha sorpassato Renzi I numeri che lo fanno godere




Matteo Salvini: Le bugie di Renzi hanno le gambe corte: stiamo arrivando...

"Le bugie di #Renzi hanno le gambe corte: stiamo arrivando!". Matteo Salvini festeggia su Facebook il "sorpasso" di "Mi piace" della sua pagina Facebook su quella del presidente del Consiglio Matteo Renzi (789.550 contro 789.221). Il leader della Lega Nord ha postato anche una foto con il commento: "Oggi su Facebook, domani al governo". 

E se è vero che il Pd resta il primo partito secondo gli ultimi sondaggi, quello di Emg Acqua per il TgLa7 di Enrico Mentana, per esempio, dimostra che il Partito democratico è in calo (35,3%, addirittura -1,5 rispetto a una settimana fa) mentre la Lega Nord è cresciuta e ora è 15,5 per cento (+0,3). E anche in vista delle Regionali, la Lega registra un aumento dei consensi. Per esempio, in Veneto, dove Salvini appoggia la candidatura del governatore uscente Luca Zaia, trainando la coalizione, la Lega ha oscurato Forza Italia che si attesta al dieci per cento.

Caivano (Na): Sondaggio amministrative 2015

Caivano (Na): Sondaggio amministrative 2015 



di Gaetano Daniele 


Castello Medioevale di Caivano 

Nel sondaggio sulle elezioni amministrative 2015 arriva il colpo di scena, secondo una nostra previsione, su scala da 1 a 10, Forza Italia, quindi il candidato a Sindaco dott. Simone Monopoli, rischia di non farcela per la seconda volta. Già bocciato e sconfitto alle precedenti elezioni amministrative contro il candidato a sindaco centrista Tonino Falco, oggi Monopoli si gioca il tutto per tutto. 

Dopo l'ufficialità di Del Gaudio e Ciccarelli, Caivano rischia il default. Troppi candidati a Sindaco. Ad un mese dal voto, siamo a 6 candidati sindaco che hanno ufficializzato la loro candidatura: Giuseppe Ppaccioli (detto Pippo), con "NOI CON PAPACCIOLI", Luigi Sirico PD, Giuseppe Ziello Movimento 5 Stelle, Carlo Ciccarelli Lista civica, Raffaele Del Gaudio Socialisti, e in ultimo Simone Monopoli Forza Italia. 

Come che sia, il sondaggio, anche se su scala minima, la dice lunga, un risultato quello di Forza Italia e del dott. Monopoli che non stupisce, forse dovuto anche all'incapacità politica dei rappresentati a livello provinciale come l'ultimo a guida Luigi Cesaro detto (giggin a purpett) che, autorizzò proprio mentre il candidato a Sindaco Monopoli era consigliere provinciale di maggioranza, 4.800 tonnellate di spazzatura dirette nell'ex CDR, cioè sotto al naso dei caivanesi, insomma, nel Paese si respira un'aria diversa, l'aria del cambiamento, anche se ad essere favoriti sono due candidati: Pippo Papaccioli di "NOI CON PAPACCIOLI" e Luigi Sirico del Pd. Le altre, sono state definite dai nostri cittadini intervistati, candidature di bandiera, candidature protese esclusivamente al raggiungimento della soglia che consente alle stesse di entrare in consiglio comunale, quindi candidature a Sindaco che puntano il tutto  per tutto affinchè vengano eletti consiglieri comunali, una strategia che la dice lunga. 

Insomma, per farla breve, a Caivano già si respira appunto aria di ballottaggio. Chi vincerà tra Papaccioli e Sirico? Vota anche tu il sondaggio inviando una email a: ilnotiziario2011@libero.it 

A Malpensa il primo cargo di insetti: finiranno sulle tavole di Expo

Expo, a Malpensa il primo cargo di insetti commestibili





Certo, la notizia è che a Expo sarà possibile assaggiare anche il "porceddu", il famoso maialino sardo. Ma nei padiglioni dell'Esposizione universale, che scatterà esattamente tra due settimane, si mangerà cibo proveniente da tutto il mondo. Che per buona parte arriverà per via aerea attraverso l'aeroporto di Malpensa. Li arriveranno verdure esotiche di ogni tipo. Ma ci sono paesi, come quelli dell'Estremo oriente, in cui parte integrante della dieta sono gli insetti. Che non mancheranno sulle tavole di Expo in padiglioni come quelli della Thailandia, del Vietnam, della Birmania. E ieri, come riporta il quotidiano Il Giorno, a Malpensa è arrivato dalla Tailandia il primo volo cargo carico di insetti commestibili. Buon appetito!

Strasburgo mette sotto inchiesta Google "Rischia una multa da 6 miliardi di euro"

Strasburgo mette sotto inchiesta Google: abuso di posizione dominante





La Commissione europea ha accusato Google di abuso di posizione dominante allo scopo di favorire i suoi prodotti nelle ricerche su internet e ha annunciato l’apertura di un’indagine antitrust su Android, il sistema operativo per dispositivi mobili realizzato dalla compagnia. In un comunicato, la Commissione ha reso noto di avere informato Google delle accuse con una lettera di obiezioni, inviata cinque anni dopo l’inizio delle indagini sul colosso di Mountain View. Si tratta di un’accusa molto simile a quella rivolta dall’Ue a Microsoft qualche anno fa per gli abusi di posizione dominante attraverso il sistema operativo Windows, che domina il mercato dei computer.

Le accuse - La Commissione ritiene che Google "abbia abusato della sua posizione dominante nei mercati dei servizi generali di ricerca su internet nello spazio economico europeo, favorendo sistematicamente la comparsa dei suoi servizi per acquisti online nei risultati delle ricerche generali". "L’opinione preliminare della Commissione è che tale condotta violi le norme antitrust dell’Unione europea, poiché reprime la concorrenza e pregiudica la scelta dei consumatori», ha riferito la Commissione europea, precisando che la notifica a Google «non rappresenta un giudizio anticipato sulla questione". La Commissione iniziò nel 2010 a indagare per capire se il modello di business di Google potesse equivalere ad abuso di posizione dominante riguardo al settore delle ricerche e delle pubblicità online. Il Wall Street Journal ha azzardato che la multa sarà di 6 miliardi.

La difesa del colosso - Google si è detta in "forte disaccordo" con la decisione della Commissione europea. Sul proprio blog, la compagnia di Mountain View ha pubblicato un post intitolato ’La ricerca del dannò, in cui si legge che il colosso "dissente con rispetto ma energicamente" con la notifica delle accuse da parte dell’Ue. Nel blog europeo della compagnia, il vice presidente di Google Search Amit Singhal afferma che l’azienda intende spiegarsi e difendersi di fronte alla Commissione nelle prossime settimane. La compagnia ha inoltre affermato nel blog che sebbene Google «possa essere il motore di ricerca più utilizzato, le persone possono accedere alle informazioni in molti modi diversi e le accuse di danni ai consumatori e concorrenti hanno dimostrato di essere lontane» dalla verità. "Gli utenti hanno più scelta che mai", vista l’esistenza di "numerosi altri motori di ricerca come Bing, Yahoo, Quora, DuckDuckGo e gli assistenti alle ricerche come Siri di Apple e Cortana di Microsoft", si legge ancora nel blog. "Inoltre, ci sono tonnellate di servizi specializzati quali Amazon, Idealo, Le Guide, Expedia o eBay. Per esempio, in Germania i tre servizi di shopping più popolari sono Amazon, eBay e Idealo (che è di Axel Springer)".

I social - In più "le persone usano sempre di più social quali Facebook e Twitter per cercare suggerimenti su dove mangiare, quali film guardare o come decorare la propria casa". E ancora "quando si tratta di notizie, spesso gli utenti vanno direttamente sui loro siti preferiti. Per esempio, Bild e The Guardian ricevono più dell’85% del loro traffico direttamente; meno del 10% arriva da Google". "Naturalmente, anche il mobile sta cambiando le cose", rileva Google precisando che oggi, 7 minuti su 8 spesi su mobile sono spesi all’interno delle app. Per Google "la concorrenza online prospera". E infatti "se guardate allo shopping - un’area sulla quale ci sono state molte denunce e su cui la stampa ha ampiamente suggerito che la Commissione Europea si sarebbe focalizzata nel suo Statement of Objection - è chiaro che 1) c’è molta concorrenza (anche da parte di Amazon e eBay, due dei più grandi siti di shopping del mondo) e 2) il servizio Google Shopping non ha danneggiato la concorrenza". "Qualunque economista vi direbbe che non si vede molta innovazione, né nuovi attori o investimenti in settori nei quali la concorrenza è stagnante - o in settori che sono dominati da un unico attore. E invece questo è esattamente quello che sta succedendo nel nostro mondo. Zalando, il sito tedesco di shopping, si è quotato nel 2014, con una delle IPO di aziende tech più grandi che ci siano mai state in Europa. Aziende come Facebook, Pinterest e Amazon hanno investito su propri servizi di ricerca e motori di ricerca come Quixey, DuckDuckGo e Qwant hanno attratto nuovi finanziamenti. Assistiamo all’innovazione nella ricerca vocale e alla crescita degli assistenti di ricerca - e altro arriverà", conclude il vice president.

Forza Italia, sondaggio horror: i numeri regione per regione

Berlusconi, sondaggio horror per le regionali: Forza Italia sotto il 10%





Un sondaggio terrificante: Forza Italia alle regionali scenderà sotto il 10 per cento. Come scrive Salvatore Dama su Libero di giovedì 16 aprile, le rilevazioni in  mano a Silvio Berlusconi sono molto, molto preoccupanti e testimoniano il caos di cui è preda il partito. 

La mappa del voto - L'unica nota positiva sarebbe la Campania, dove il governatore uscente e ricandidato Stefano Caldoro farebbe arrivare gli azzurri sopra quota 20%, almeno 5 punti in più della media nazionale assegnata in modo unanime da tutti i sondaggisti. Malissimo invece nelle altre regioni, dove pesano anche le alleanze. In Veneto, dove la Lega Nord esprime il governatore Luca Zaia ed è il traino della coalizione, Forza Italia finisce nel cono d'ombra di Matteo Salvini e dovrebbe attestarsi intorno al 10%, in Puglia si scende all'8% (pesa, e molto, la frattura con Raffaele Fitto, uomo-partito per 20 anni), in Liguria addirittura al 6% e in Toscana al 5,5 per cento. 

L'incontro con Verdini - Ai suoi Berlusconi ribadisce che quando si andrà al voto, con assetti più definiti, le cose cambieranno in meglio. Nel frattempo, il Cav deve risolvere le grane interne: è previsto un vertice con Denis Verdini per scegliere il candidato azzurro in Toscana e, magari, appianare le divergenze con il ras fiorentino che qualche fonte di stampa dà in uscita dal partito, al pari di Fitto.

Profughi hostess al Giubileo La furbata di Ignazio Marino

Roma, l'assessore Francesca Danese userà i profughi per accogliere i pellegrini del Giubileo





Quanti pellegrini arriveranno a Roma per il prossimo Giubileo è ancora difficile prevederlo. Ma al comune di Roma hanno le idee chiarissime su come organizzare l'accoglienza: sfruttare i clandestini richiedenti asilo. L'assessore alle politiche sociali di Ignazio Marino, Francesca Danese, già la scorsa settimana aveva avuto l'ideona di usare i rom degli accampamenti romani per migliorare il servizio di raccolta differenziata. Dopo aver visitato un accampamento, la Danese aveva detto: "Sto facendo un lavoro che riguarda le loro competenze e abilità: loro sono molto bravi nel recuperare nei quartieri i rifiuti e i materiali in disuso, sarebbe importante - aveva poi aggiunto - e questa cosa era già passata in commissione politiche sociali, riuscire a dare la possibilità di fare un lavoro per la comunità per la comunità e per la città di Roma, prendendo questi rifiuti e selezionandoli".

Hostess - Ora ha intenzione di dare un posto da hostess ai profughi e ai clandestini richiedenti asilo: "Visto che parlano tante lingue e quindi possiamo rendere partecipi anche loro del Giubileo, un evento straordinario". In carnet l'assessora ha un gran pullulare di proposte per il prossimo maxievento a Roma: "Per il Giubileo - ha aggiunto - stiamo facendo un sistema di accoglienza nuovo. Stiamo sperimentando anche 'Adotta un pellegrino' e vi assicuro che sono state molte le famiglie romane, anche grazie alla rete delle associazioni cattoliche, disposte a ospitare altre famiglie che per problemi economici non possono spostarsi".

Trovata la causa dell'Alzheimer Ecco come lo sconfiggeranno

Trovata la causa principale dell'alzheimer: è l'arginina





Dagli Stati Uniti giunge la notizia della scoperta della possibile causa principale dell’Alzheimer, dando nuove speranze ai tanti malati nel mondo. In test - condotti finora solo su cavie da laboratorio - si è visto che un tipo di cellule del sistema immunitario del cervello, le microglia, quando iniziano a consumare dosi abnormi di un nutriente, l’arginina (un aminoacido), iniziano a dividersi e cambiare contemporaneamente all’apparire dell’Alzheimer.  I ricercatori statunitensi della Duke University hanno scoperto che bloccando questo processo con la somministrazione nei topi di un noto ’inibitore enzimaticò (molecola in grado di diminuire l’attività di un enzima), la ’difluorometilornitinà (Dfmo), si riduce il consumo di arginina, da parte delle microglia e si riduce sia il numero di queste cellule che delle cosiddette ’placche amiloidì. Sono queste ultime (insieme al malfunzionamento delle proteine Tau) che, depositandosi tra i neuroni (le cellule del cervello), ne alterano, rallentandolo, il funzionamento causando la demenza tipica dell’Alzheimer.