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sabato 22 dicembre 2012

Politica. Ingroia a Di Pietro: Un passo indietro

Politica. Ingroia a Di Pietro: Un passo indietro



Ingroia invita Di Pietro, Diliberto, Ferrero e Bonelli a "fare un passo indietro" per favorire l'emergere di esponenti della società civile e contribuire al ricambio della classe dirigente. L'ex Pm di Palermo ha rivolto la sollecitazione nel corso di "Io ci sto", assemblea al Teatro Capranica di Roma. Poi aggiunge: "Abbiamo bisogno di associazioni, sindacati, partigiani della Costituzione". Chiede quindi a Landini, Don Ciotti e Santoro di aderire. E invita Bersani ad un confronto.

Politica. Il Presidente del Consiglio Monti si è dimesso

Politica. Il Presidente Monti si è dimesso, il via alle consultazioni



Come annunciato, al termine del Consiglio dei Ministri, il Premier Monti è andato al Quirinale dove ha rassegnato le dimissioni nelle mani di Napolitano. "Il Presidente della Repubblica ha preso atto delle dimissioni e ha invitato il governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Il Capo dello Stato consulterà i presidenti dei gruppi parlamentari.". Così si legge in una nota del Quirinale. Oggi dovrebbe tenersi un altro Consiglio dei ministri per l'indizione dei comizi elettorali. Lo si apprende da fonti ministeriali.

venerdì 21 dicembre 2012

Politica. Berlusconi Pdl: Da Monti neanche una telefonata

Politica. Berlusconi Pdl: Da Monti neanche una telefonata 



"Avevo proposto a Monti di fare il federatore dei Moderati ma lui non ha ritenuto nemmeno opportuno farmi una telefonata. Cosi il Leader del Pdl, Berlusconi. Adesso - continua Berlusconi - mi vedo costretto, nell'interesse del Paese-Italia" a federare io i moderati. Secondo Berlusconi il "centrino di Casini avrà meno voti di Storace". "Chi divide i moderati fa vincere la sinistra". I tecnici? Potevano rendere l'Italia "governabile"  ma, nonostante "una grandissima maggioranza" non hanno fatto le "riforme" necessarie. Si sono "accucciati" portando - conclude Berlusconi - "il Paese alla recessione". "Lo Spread è indipendente dai giovani". 

Profezia Maya, oggi è il 21 Dicembre 2012

Profezia Maya, oggi è il 21 Dicembre 2012



L'imminente "13 Baktun", il cambiamento del calendario Maya che si celebra ogni 5.125 anni è arrivato, se non altro in Australia dove è già 21 Dicembre. In vista della fine del mondo tutto è pronto in Guetemala e negli altri Paese (Messico, Belize, El Salvador, Honduras) del Pianeta Maya: dai tanti riti religiosi, celebrazioni e concerti. Anche nel resto del mondo sono state organizzate feste e riti. Un consiglio per tutti arriva dagli psichiatri: "Per non farsi prendere dal panico, a chi crede alla fine del mondo: coltivare in tutti i modi la cultura del dubbio, cioè provare ad aggredire la certezza con il dubbio per smorzare la tensione. 

Sanremo, Rai conferma la data iniziale

Sanremo, Rai conferma la data iniziale



Il Festival della canzone italiana (Sanremo) si svolgerà dal 12 al 16 Febbraio prossimo, come previsto. Lo ha annunciato la Rai. Con l'ipotesi di elezioni politiche anticipate, si era ventilata la possibilità di modificare le date del Festival. Oggi, l'Azienda "Rai" di Viale Mazzini, dopo l'ormai certa data del 24 Febbraio per il voto politico nazionale, ha deciso di confermare le date già programmate a monte. 

Roma: Metro B ferma per atti vandalici

Roma: Metro B ferma per atti vandalici



Continuano i disagi alla metro B di Roma, per un nuovo guasto tecnico. Alle 09.45 la stazione metro Tiburtina è stata evacuata, mentre è stato deciso lo Stop su tutta la linea. Sembra che alcune persone siano ancora a bordo dei vagoni fermi. In una nota l'Atac ha spiegato che "ignoti hanno prima azionato e poi divelto l'interruttore di emergenza che si trova lungo la banchina, provocando l'azionamento dei dispositivi di sicurezza generali che hanno interrotto l'energia elettrica". 

Caserta. Camorra:. Attestarono cecità al Boss: 5 Arresti

Caserta. Camorra. Attestarono cecità al Boss: 5 Arresti



I Carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta stanno eseguendo l'arresto di 5 persone, fra cui un medico e un avvocato, che avevano falsamente attestato la condizione di cecità del Boss Giuseppe Setola. Proprio per questo, il Boss venne ammesso al beneficio dei domiciliari nel 2007, a Pavia, dai quali evase l'anno seguente per prendere il comando dell'ala stragista del Clan dei Casalesi. Successivamente, Setola si rese responsabile di 18 omicidi e del ferimento di 8 persone. In particolare, l'avvocato avrebbe recapitato disposizioni e messaggi del Boss agli affiliati.