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sabato 20 maggio 2017

GUASTO ALLA CENTRALINA Black out a Roma Termini: treni fermi, caos Capitale "Ora risarcimento per tutti"

Black out a Termini: treni fermi, caos Capitale "Ora risarcimento per tutti"



Black out e ore di caos nella stazione ferroviaria di Roma Termini, dove i treni sono stati bloccati in entrata e in uscita dalle 19.10. All'origine della mancanza di elettricità ci sarebbe un guasto al sistema di alimentazione elettrica agli apparati dei sistemi che sovrintendono alla gestione e al controllo del traffico ferroviario della Capitale. I tecnici stanno intervenendo per risolvere il problema. "Per un guasto tecnico nella stazione di Roma Termini, il traffico ferroviario nel Nodo di Roma è sospeso dalle 19.10", si legge sul sito di Rfi . "La disalimentazione elettrica dei sistemi tecnologici interessa il traffico ferroviario in arrivo e partenza da Roma Termini e da tutte le altre stazioni del nodo di Roma. Al momento, la circolazione dei treni è fortemente rallentata anche in direzione Firenze e Napoli, sulle linee convenzionali e alta velocità". Una situazione di caos inaccettabile secondo il Codacons. "I responsabili - assicura il presidente Carlo Rienzi - saranno chiamati a risarcire gli utenti. Tutti i passeggeri che hanno subito ritardi hanno ora diritto ad un indennizzo: invitiamo Trenitalia a studiare meccanismi di risarcimento automatico in favore di chi oggi ha subito disagi. In caso contrario il Codacons si farà promotore di una azione risarcitoria collettiva in favore dei viaggiatori".

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Le spregiudicate sorelle Buccino? La spifferata di Dago, un terremoto ai piani alti di Mediaset / Foto

Niente reality stile Kardashian: "Le sorelle andranno al Grande Fratello Vip"



Per Cristina Buccino e le sue sorelle si chiude il portone del reality di famiglia e si apre la porticina della casa, quella del Grande Fratello Vip. Secondo Dagospia è tramontata (o meglio "congelata") l'ipotesi di fare della sexy star di tv e Instagram e delle sue sorelline Donatella e Maria Teresa le "Kardashian italiane" con tanto di show personale per seguire le loro vicende. Le Buccino si dovranno accontentare di partecipare al reality di gruppo targato Mediaset. Non male, comunque, anche perché la prossima edizione condotta ancora da Ilary Blasi dovrebbe durare qualche puntata in più.

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APPROVATO IL DECRETO Vaccini, c'è ok dal governo: cosa cambia per i bambini Occhio che arriva la stangata

Vaccini, approvato il decreto: pesanti sanzioni per i bambini dai 6 anni in su



Passa la linea della ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli sulla questione che lega le vaccinazioni alle iscrizioni scolastiche. Il Consiglio dei ministri, oggi, ha varato il decreto in materia, che prevede che  vaccini saranno obbligatori, pena la non iscrizione a scuola, nella fascia di età da 0 a 6 anni, ossia in nidi e asili. Altrettanto obbligatori saranno nelle scuole elementari, ma in questo caso sono previste sanzioni molto ingenti a carico delle famiglie non adempienti. La ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, chiedeva il divieto di iscrizione a scuola per i non vaccinati fino a 10 anni.

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Il premier Paolo Gentiloni ha inoltre illustrato alcune  alcune decisioni fondamentali contenute nel decreto, che rende obbligatoria una serie di vaccini che finora erano stati semplicemente raccomandati. "Tra questi ci sono vaccini importanti come contro il morbillo e la meningite che diventeranno obbligatori, attraverso modalità transitorie per consentire alle famiglie di adeguarsi gradualmente". 

venerdì 19 maggio 2017

"Rolex in cambio di una legge" Lo scandalo nel governo: indagata la sottosegretaria

OPERAZIONE MARE MOSTRUM Trapani, indagata la sottosegretaria Simona Vicari: avrebbe ricevuto un rolex per favorire il trasporto marittimo



L’operazione "Mare mostrum" ha registrato "un notevole attivismo" dell’armatore Ettore Morace, arrestato per corruzione insieme al deputato regionale Girolamo Fazio e a un dirigente regionale, in relazione a un presunto giro di tangenti sull’affare del trasporto marittimo, "nel tessere una vasta e diversificata rete di supporto politico-istituzionale, a livello regionale e nazionale": è quanto sostiene l’Arma dei carabinieri. Una rete "finalizzata al rafforzamento della posizione di quasi monopolio della Liberty Lines e all’aggiudicazione di fondi regionali gonfiati". Soprattutto, Morace "gode del forte appoggio del sottosegretario di stato al ministero dei Trasporti senatrice Simona Vicari (il cui fratello è anche dipendente della Liberty Lines)". Sarebbe lei l’indagata, secondo quanto spiega il provvedimento. Attraverso "il suo interessamento, Morace è riuscito a ottenere nel periodo monitorato la presentazione e l’approvazione di un emendamento alla legge di stabilità dello Stato con il quale veniva ridotta l’imposta d’Iva dal 10% al 5% per i trasporti su navi veloci, causando un ammanco alle casse dello Stato di 7 milioni di euro e, conseguenziale, notevole arricchimento della società Liberty Lines". In cambio dei favori sarebbe stato consegnato un Rolex

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Occhio, viene giù la Sicilia Indagato anche Crocetta: l'accusa clamorosa (e grave)

VIENE GIÙ LA SICILIA Inchiesta Mare Monstrum a Trapani, indagato anche il governatore Rosario Crocetta: concorso in corruzione



Arriva fino al governatore della Sicilia Rosario Crocetta l'inchiesta che ha coinvolto la sottosegretaria alle Infrastrutture Simona Vicari. L'accusa contro il presidente della Regione è di concorso in corruzione. L'indagine ribattezzata "Mare monstrum" punta a far luce su un giro di mazzette attorno all'affare del trasporto marittimo ed è culminata nell'arresto dell'armatore Ettore Morace, del deputato Mimmo Fazio e di un funzionario regionale, oltre appunto all'iscrizione nel registro degli indagati della Vicari, sospettata di aver fatto ottenere a Morace l'approvazione di un emendamento assai favorevole alla legge di stabilità (riduzione dell'imposta d'Iva dal 10% al 5% per i trasporti su navi veloci) in cambio di un orologio Rolex. "Sono molto sereno, se ci dovesse essere la convocazione sarò lieto di rispondere alle domande dei magistrati", ha commentato Crocetta.

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Non tremano solo il governo e la Regione, ma le stesse istituzioni siciliane. Trapani infatti deve rinnovare il suo Consiglio comunale e scegliere il nuovo sindaco il prossimo giugno. "Il terremoto giudiziario che investe la città di Trapani ripropone un serio e preoccupante problema che va al di là della specifica vicenda. Procedere a carico di candidati il giorno dopo la formale presentazione delle liste, e quindi nel massimo della loro esposizione mediatica, non contribuisce in maniera inesorabile a delegittimare le Istituzioni?", chiede Nello Musumeci, leader dell'opposizione all'Assemblea regionale siciliana che aggiunge: "Non si può ottenere lo stesso risultato di tutela della legalità senza creare smarrimento e turbamento nel corpo elettorale, 

chiamato a scegliere i propri rappresentanti?". "A Trapani vanno assicurate elezioni democratiche, con tutte le forze politiche nella pari condizione di affrontare il confronto davanti al giudizio degli elettori". Da qui la richiesta a Crocetta di adottare "un provvedimento urgente, con le eventuali e necessarie deliberazioni dell'Assemblea regionale siciliana, per consentire di celebrare le elezioni amministrative in un clima sereno. Peraltro, assieme ai due candidati sindaci interessati, sono presenti dieci liste di candidati al consiglio comunale che rischiano di vedersi espropriati del diritto di rappresentare i propri elettori", conclude Musumeci.

Sequestrati due milioni a Julie Italia, indagato l’editore Lucio Varriale

L’accusa: fatture per operazioni inesistenti per 11 milioni. Nei guai anche Carolina Pisani e Christos Ioannou, ex ed attuale amministratore


Lucio Varriale

La Guardia di Finanza e la Digos hanno sequestrato due milioni di euro, su provvedimento del Tribunale di Napoli, all’emittente televisiva «Julie Italia» dell’editore Lucio Varriale. La decisione scaturisce da una indagine su una frode fiscale realizzata da «Julie Italia srl» dal 2011 al 2016. All’esito di una verifica effettuata dai finanzieri, è emerso che l’emittente aveva utilizzato fatture per operazioni inesistenti derivanti da fittizie operazioni di compravendita immobiliare. Con queste fatture, con un imponibile complessivo di 11 milioni, la società ha maturato un credito d’Iva inesistente che sarebbe stata utilizzata per compensare debiti tributari e previdenziali.

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Sono stati sequestrati i conti correnti della società e i beni di Lucio Varriale (amministratore di fatto della società), Carolina Pisani (amministratrice fino al 15 gennaio 2013) e Christos Ioannou (amministratore in carica). Perquisite le abitazioni dei tre indagati e delle società del gruppo editoriale. L’indagine si basa anche sulla ipotesi di reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

ESCLUSIVA VIDEO / Regione Campania: Scuola, Ermanno Russo: "Persi due anni su messa in sicurezza istituti campani"

Scuola, Ermanno Russo: "Persi due anni su messa in sicurezza istituti campani"


di Gaetano Daniele


On. Ermanno Russo
Vicepresidente Regione Campania

Stamattina si è riunito il Gruppo regionale di Forza Italia, per discutere sulla revoca di una delibera della Giunta Caldoro che prevedeva Fondi per l'edilizia scolastica. Forte è stato il discorso del Vicepresidente della Regione Campania, On. Ermanno Russo, che ai nostri microfoni, nota: "Due anni persi. Un lavoro già fatto dalla precedente giunta regionale sul fronte della messa in sicurezza delle scuole e cancellato senza una ragione attraverso la revoca della delibera di Stefano Caldoro che prevedeva già a gennaio 2015, più di due anni fa, ben 30 milioni di euro per il recupero e la riqualificazione del patrimonio infrastrutturale degli edifici che ospitano istituti scolastici di secondo grado". E sul problema scuole dove i genitori rischiano di mandare i propri figli in plessi non sicuri, dichiara: "Non si capisce perché l'attuale giunta regionale e l'attuale assessore non abbiamo pensato di incrementare il lavoro già fatto e le risorse già appostate, dando una garanzia in più ai cittadini e ai genitori che oggi rischiano di mandare i propri figli in plessi e strutture scolastiche non sicure. Se non fosse intervenuta la revoca da parte di De Luca e di Fortini, a quest'ora sarebbero già partiti, e forse anche terminati, il 50 per cento degli interventi", conclude Russo.

Guarda l'intervento dell'On. Ermanno Russo

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