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domenica 15 maggio 2016

"Dal rubinetto esce l'acqua della fogna" Allarme in Italia: dove non si deve bere

L'acqua della fogna nei rubinetti, quattro intossicati



Depositate negli uffici della Procura della Repubblica di Bari cinque denunce per sintomi da avvelenamento causati da acqua contaminata per le rete idrica nel comune di Casamassima. Nei giorni scorsi i militari hanno acquisito i primi elementi presso gli uffici dell'Acquedotto pugliese. L'ipotesi è che la rottura di una condotta dell'acquedotto abbia causato la contaminazione dell'acqua con sversamento di sostanze provenienti dalla locale fogna che ha generato diversi malori e ricoveri fra adulti e bambini. Delle cinque denunce giunte, quattro sono a firma di cittadini che hanno subito ricoveri, gastroenteriti e danni alla salute. Una invece, è stata depositata dal Comune di Casamassima, sulla base di una relazione del comando di polizia locale, con l’ente pronto a: “attivare azioni legali nei confronti di chi si ravvisasse responsabile” della situazione di allarme idrico e dei conseguenti danni alla salute. 

Ncd contro Pd, il governo si spacca sulle adozioni gay

Ncd contro Pd, il governo si spacca sulle adozioni gay



Il governo ha rischiato grosso sulle unioni civili, ne è passato indenne grazie a una difficilissima mediazione tra Pd e Ncd e dopo qualche giorno torna a spaccarsi sul tema che era stato stralciato proprio per evitare guai, le adozioni gay. "Sia chiaro che non può rientrare dalla finestra quello che è uscito dalla porta - è l'affondo dell'alfaniano Enrico Costa, ministro per gli Affari regionali con delega alla Famiglia -. In tema di stepchild adoption fino a oggi la giurisprudenza ha dato delle interpretazioni colmando un vuoto normativo. Ora quel vuoto non c'è più, c'è una norma chiara che esclude la stepchild adoption, a maggior ragione alla luce dei lavori parlamentari, e quindi mi attendo di vedere chiusa una fase di interpretazione creativa". Parole che non sono piaciute alla senatrice del Pd Monica Cirinnà, firmataria della legge e simbolo della sua versione più "radicale" che comprendeva anche le adozioni gay: "Non è così, non c'è alcuna giurisprudenza creativa, c'è la giurisprudenza che, davanti alla scelta del legislatore di non decidere, continua ad applicare la norma esistente che è la legge sulle adozioni che è richiamata esplicitamente al punto 20 del maxi-emendamento del governo".

Il governo si spacca sulle adozioni gay Parla il ministro Ncd e il Pd s'arrabbia

Tania Cagnotto concede il bis: un'altra medaglia d'oro



Tania Cagnotto trionfa anche dal trampolino da tre metri agli europei dei tuffi di Londra. La campionessa azzurra, che aveva già vinto il titolo da un metro, ha bissato nella specialità olimpica chiudendo i cinque salti di finale con 360.60, 30 punti di vantaggio sull'argento, l'olandese Freitag, bronzo alla britannica Reid.

Hamsik storico, Napoli in Champions Milan horror, Sassuolo in Europa (forse)

Serie A, gli ultimi verdetti: Higuain storico, Napoli in Champions. Sassuolo in Europa, Milan horror



Ultima giornata di Serie A senza sorprese nelle zone alte: il Napoli resta secondo grazie a un Higuain leggendario, 36 gol in 35 partite, tripletta nel 4-0 al Frosinone. La Roma, con il 3-1 a San Siro sul Milan, conferma di essere in un momento di forma stellare, purtroppo per lei raggiunto troppo tardi, e col terzo posto dovrà conquistare la Champions League superando i preliminari. Il Sassuolo vince 3-1 su un'Inter quarta e già in vacanza e centra uno storico sesto posto che gli dà l'accesso ai preliminari di Europa League. E il Milan, allo sbando e senza futuro, resta aggrappato al sogno della vittoria in Coppa Italia contro la Juventus il 21 maggio per tornare in Europa. Un'illusione, visto come stanno i rossoneri e soprattutto i campioni d'Italia (5-0 alla Samp nell'anticipo di sabato pomeriggio).

Higuain superstar - Il Napoli soffre un tempo contro il Frosinone già retrocesso, anche in 11 contro 10 per il rosso a Gori. A Milano la Roma lo scavalca al secondo posto passando in vantaggio sul Milan e il San Paolo trema. Traversa di Insigne, tante occasioni per gli uomini di Sarri ma a sbloccare il risultato a fine primo tempo ci pensa capitan Hamsik con una zampata sottomisura. Gli azzurri si sciolgono e nel secondo tempo è festa totale per il Pipita Higuain: tre gol, l'ultimo in rovesciata, che gli permettono di superare il record del mitico bomber svedese del Milan Gunnar Nordahl, risalente al 1950. 

Sassuolo in Europa (forse) - Inutile la vittoria della Roma sul campo di un derelitto Milan, che chiude settimo: resta l'impressione di una squadra bella e consapevole dei propri mezzi, con Salah ed El Shaarawy letali (in gol), un centrocampo muscolare e creativo insieme e un Totti ciliegina sulla torta (dà il via di tacco alla rete di Emerson). Colpa anche di un Diavolo povero, poverissimo. Balotelli dal 1' e invisibile, Bacca inesistente (e solito gol di rapina, il numero 18), una difesa senza senso tattico e un centrocampo di burro (col giovane Locatelli all'amarissimo debutto): in queste condizioni, sembrerebbe già un miracolo perdere con dignità la finale di Coppa contro la Juve, ultimissima occasione per riabilitare una stagione modesta diventata orribile per colpe solo proprie. Gode giustamente il Sassuolo, che ha fatto un campionato ottimo nonostante molti passaggi a vuoto nel finale di stagione (ma il Milan ha fatto peggio). La vittoria per molti scontata contro l'Inter (doppietta di Politano e gol di Pellegrini, Palacio segna il momentaneo 1-2) regala un sogno europeo: sabato Squinzi e Di Francesco dovranno tifare Juve.

sabato 14 maggio 2016

Un porno scandalo sul pm dei marò: "Che cosa faceva alle avvocatesse"

Un porno scandalo sul pm dei marò: "Che cosa faceva alle avvocatesse"


Censura e trasferimento d'ufficio al tribunale di Viterbo, dove farà il giudice: questo il provvedimento disciplinare che ha colpito il sostituto procuratore romano Franesco Scavo, 59 anni, titolare tra le altre delle inchieste sugli italiani sequestrati all'estero (per esempio seguì il caso di Greta e Vanessa), sui nostri marò e, per ultimo, sull'omicidio di Luca Varani da parte di Marc Prato e Manuel Foffo.

La decisione è arrivata dal Csm, che accusa Scavo di aver rivolto ad alcune avvocatesse e ad altre interlocutrici "apprezzamenti imbarazzanti a sfondo sessuale" nonché "vere e proprie avances". In un caso, si può leggere nel rapporto, gli approcci si sarebbero "tradotti anche in repentini palpeggiamenti in ufficio davanti alla porta di collegamento con la segreteria". I fatti contestati risalirebbero a un periodo compreso tra il 2009 e il 2011.

Ascolti record, Giletti pigliatutto. Cosa vuole dargli in mano la Rai

Raiuno, il piano: a Massimo Giletti l'intera "Domenica in"



Va a bomba, come si dice, Massimo Giletti con la sua "Arena" della domenica su Raiuno. Alla faccia degli snob che sbavano per le (non) interviste di Fazio a "Che tempo che fa" e lo considerano un giornalista di serie B, lui sta ottenendo eccezionali risultati d'ascolto e pure un notevole ritorno mediatico sui giornali del lunedì, che assai spesso riprendono quanto accaduto in studio. Per questo, secondo quanto riporta l'agenzia di news AdnKronos, in Rai sarebbe in fase avanzata l'idea di affidare a Giletti e al suo gruppo di lavoro l'intera Domenica In , dalle 14 alle 18. Nella seconda parte del programma non ci sarebbe più quindi Paola Perego, per la quale sarebbe allo studio l'ipotesi di un nuovo programma nel sabato pomeriggio, un magazine sul tipo di 'Verissimo" di Canale 5. 

PIEPOLI AFFONDA RENZI Quella notizia "luttuosa": la verità del sondaggista

Piepoli incenerisce Renzi: "Le unioni civili non spostano nulla"


Le Unioni Civili sono legge. Matteo Renzi esulta: “È un giorno di festa per tanti, oggi. Per chi si sente finalmente riconosciuto. Per chi vede dopo anni che gli vengono restituiti diritti talmente civili da non aver bisogno di altri aggettivi”. Ma a guastargli la festa ci pensa Nicola Piepoli, presidente e fondatore dell’Istituto Piepoli, leader nel campo delle ricerche di marketing e di opinione, che in un intervista a ItaliaOggi, ha fatto il punto sugli effetti del ddl Cirinnà: “L’approvazione della legge sulle unioni civili non fa guadagnare consensi a Renzi perché gli italiani decidono chi votare soltanto sulla base della situazione economica”.

Una doccia fredda per il leader del Pd che, nella rilevazione effettuata lunedì, resta fermo al 31,5%, esattamente come la settimana precedente. Dati che Piepoli spiega con il fatto che sono pochi gli italiani a cui interessa davvero la legge approvata ieri dalla Camera: “Chi è regolarmente sposato non è interessato alle unioni civili, e in Italia ci sono 24-25 milioni di famiglie. Mentre gli omosessuali sono l’un per cento della popolazione, 600mila persone tra maschi e femmine, una percentuale marginale”. Contando anche gli eterosessuali, in Italia ci sono alcuni milioni di coppie che convivono. “Presto o tardi però le convivenze si trasformano in matrimoni, quantomeno civili, perché capiscono che ci sono dei diritti a partire dall’eredità. Quest’ultima in Italia è molto importante perché come italiani investiamo nel mattone. Per non parlare degli altri diritti legati alla formazione di una famiglia – ha spiegato Piepoli, che è convinto che saranno molto pochi a stipulare un’unione civile.

C’è un altro dato rilevato dall’Istituto Piepoli che il Pd non dovrebbe sottovalutare. “Martedì Alfio Marchini ha dichiarato che come futuro sindaco di Roma non presiederà personalmente alla celebrazione di unioni gay, ma delegherà questo compito ai suoi collaboratori – ha riferito Piepoli -. Il risultato di questa affermazione è stato che Marchini ha guadagnato il due per cento alle comunali di Roma. Questo è il tipo di sentimento che circola in Italia: siamo un Paese fondamentalmente cattolico. Non a caso l’ex sindaco Ignazio Marino ha fatto qualche dichiarazione anticlericale, celebrando le unioni civili al municipio, ed è stato “licenziato””.

Un motivo per festeggiare, però, sembra che ci sia per Renzi. “A ottobre due italiani su tre voteranno sì al referendum costituzionale: le ultime rilevazioni danno i sì al 65 per cento e i no al 35 per cento - ha detto Piepoli, che continua – In questo momento il Pd è al 31,5 per cento, M5S al 26,5 per cento, la Lega Nord al 13,5 per cento, Forza Italia al 12 per cento, i Fratelli d’Italia al cinque per cento, Sinistra Italiana al 3,5 per cento e Ncd/Udc al 2,5 per cento. L’unico partito a guadagnare consensi rispetto alla settimana precedente è la Lega (+0,5 per cento), mentre tutti gli altri rimangono invariati”.