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giovedì 21 aprile 2016

La società umilia Totti, caos a Roma "Se vuole ancora giocare a calcio..."

La società umilia Totti, caos a Roma: "Se vuole ancora giocare a calcio...



Due gol in due minuti (dopo una rete altrettanto decisiva nella precedente partita e un assist in quella prima ancora) non bastano. Rafforzare e rilanciare la leggenda ogni domenica non è sufficiente. Già, perché secondo quanto affermato da SkySport, nonostante la pazzesca impresa di ieri sera all'Olimpico contro il Torino, il futuro di Francesco Totti non sarà sul campo. O almeno non sarà sul campo con la maglia della Roma.

L'emittente satellitare infatti ha spiegato: "Decisione irrevocabile, se Totti vuole continuare a giocare, dovrà farlo da un'altra parte. Può rimanere a Roma solo da dirigente". La decisione, insomma, sarebbe stata presa e sarebbe irrevocabile (e Luciano Spalletti, con discreta evidenza, è stato piazzato dalla società in panchina proprio per "de-tottizzare" la squadra).

Alla luce di queste informazioni rilanciate da Sky, assumono maggiore importanza alcune parole di Totti, di cui ha dato conto sempre dall'emittente satellitare di Rupert Murdoch. Il Pupone, ieri sera nel pre-partita, ai fotografi che lo circondavano durante il riscaldamento avrebbe detto: "Fotografate fotografate, tanto sono le ultime". Saranno le ultime davvero?

Caserta: Meeting sulla terapia del dolore, la parola al Prof. Aldo Bova

Caserta: Meeting sulla terapia del dolore, la parola al Prof. Aldo Bova


di Gaetano Daniele




Una tecnica innovativa per la cura del dolore osteoarticolare persistente è stata presentata ieri a Caserta nel corso di un meeting su ‘terapia del dolore osteoarticolare con radiofrequenza’, svoltosi nella Clinica Sant’Anna, alla presenza di un folto gruppo di medici campani e pugliesi.

“Il trattamento – ha spiegato il prof. Aldo Bova, primario emerito del reparto di Ortopedia dell’Ospedale San Gennaro di Napoli e responsabile della terapia del dolore ortopedico della Clinica Sant’Anna – è mininvasivo e non comporta complicanze. Attraverso un apparecchio di neuromodulazione con radiofrequenza, vengono infilati 4-5 aghi sulla parte interessata dal dolore. Si effettua un’unica seduta”. “Gli ambiti di applicazione solitamente trattati sono: rachide cervicale, dorsale, lombosacrale, spalla-gomito (epicondilite), mani (rizoartrosi), anca (coxartrosi), ginocchia (artrosi, meniscosi, protesi dolorose) e piedi (sindrome di Morton, spina calcaneare) mentre le persone che possono sottoporsi alla terapia sono pazienti anziani che non vogliono o non possono operarsi, cardiopatici, nefropatici, gastropatici, allergici, anche giovani con dolori osteoarticolari persistenti (come la lombalgia), e, in tanti casi, gli sportivi”, ha concluso il prof. Bova

C'è la mafia nel comune di Don Camillo Cacciato sindaco Pd: le denunce leghiste

La mafia nel comune di Don Camillo e Peppone. Cacciato il sindaco Pd: le denunce leghiste



Il comune di Brescello, in provincia di Reggio Emilia, è stato chiuso per mafia. Protagonista delle avventure di don Camillo e Peppone nei racconti di Giovanni Guareschi, sulle conclamate infiltrazioni 'ndranghetiste nel piccolo comune emiliano sono stati i consiglieri regionali della Lega Nord tra i primi a denunciare, sin dal 1999: "Ora aria pulita a Brescello - ha commentato l'attivista antimafia del Carroccio Catia Silva, consigliera comunale di Brescello e responsabile legalità della Lega Emilia - siamo pronti a collaborare col commissario, come già fatto con la commissione prefettizia. Il commissariamento è il riconoscimento di oltre dieci anni di lotta per la legalità portata avanti dalla Lega Nord - ha aggiunto - Fin dal 1999 venne l'europarlamentare Mario Borghezio per denunciare le infiltrazioni  nel Comune". Intimidazioni, incendi, danneggiamenti e gravi minacce. Questo il prezzo pagato da Silva per aver portato alla luce il sommerso sistema Brescello con le sue interrogazioni e i suoi articoli sulla stampa. I responsabili sono cinque esponenti emiliani della 'ndrina, tra i quali spicca Alfonso Diletto,  attualmente al 41bis nell'ambito del processo Aemilia e sotto processo a Bologna per le minacce alla Silva a partire dagli anni 2009-2010. "Ricordo la campagna elettorale del 2014 - ha spiegato Alan Fabbri, capogruppo leghista in Regione Emilia Romagna - quando fummo di fatto allontanati da un bar di calabresi, in pieno centro paese, per la nostra appartenenza alla Lega Nord. Certe scene non si dovranno mai più ripetere nel paese che ci piace ricordare come quello di don Camillo e Peppone - ha detto ancora Fabbri - Vogliamo una regione libera dalle mafie, libera dalle compromissioni. L'impegno di Catia e della Lega Nord sia modello ed esempio per tutti i partiti: per liberarsi dalla criminalità organizzata servono schiena dritta e nessun compromesso".

Il pesce killer è arrivato nei nostri mari È tossico: uccide anche da cotto / Foto

Pesce palla maculato pescato in Calabria: se mangiato, è mortale



Occhio al pesce palla maculato, specie tropicale entrata nei nostri mari 13 anni fa, complice il riscaldamento globale: se finisce in una rete da pesca e da lì in tavola, può causare intossicazioni gravissime, anche letali. Per questo l’Ispra lancia l’allarme: lo scorso 15 aprile l’istituto ha ricevuto la segnalazione dell’avvistamento di un esemplare di pesce palla maculato, il "Lagocephalus sceleratus", che è stato successivamente catturato nelle acque vibonesi, nel Comune di Briatico, in Calabria. La cattura è stata prontamente comunicata ai ricercatori grazie alle indicazioni della campagna di informazione che Ispra sta conducendo sui pesci palla. Questo pesce «killer», entrato in Mediterraneo dal Canale di Suez nel 2003, è stato responsabile di severe intossicazioni alimentari (compresi alcuni rari casi fatali) in Paesi come Grecia, Cipro, Turchia, Libano, Israele, Egitto. La tossina mantiene il suo effetto anche dopo la cottura. L’Ispra invita, pertanto, tutti i pescatori a separare la specie dalle altre catture, congelarla e ad inviare la propria segnalazione a pescepalla isprambiente.it.

Arriva la nuova legittima difesa Ecco quando si potrà sparare ai ladri

Legittima difesa, c'è la nuova legge. Ma Ncd frena



Chissà se sarà la volta buona. Dopo anni e anni di dibattiti, in discussione a Montecitorio c'è una nuova norma sulla legittima difesa, che prevede un diritto "rafforzato" per chi subisce una intrusione domestica da parte di sconosciuti. Tra i promotori c'è la Lega ma il fatto nuovo è che la norma è sostenuta anche dal Pd e porta in calce la firma del democratico David Ermini. Prevede che "la colpa dell'agente (cioè colui che si difende, ndr) è sempre da escludere se l'errore è conseguenza di un grave turbamento psichico causato dalla persona cui è diretto il fatto (ovvero l'intruso, ndr). Ma.. c'è un ma. Il Pd non è compatto e teme di sbilanciarsi troppo verso le pulsioni di strada. In più, essendo in arrivo le elezioni amministrative, teme di servire un assist al Carroccio, che con ogni probabilità finirebbe per intestarsi i meriti della legge approvata. E poi c'è Ncd, che si è messa di mezzo chiedendo che la legge ritorni in commissione Giustizia perchè, così com'è ora, darebbe troppa libertà all'autodifesa.

SPOT ERG: ENERGIA DALLA NATURA FUTURO SOSTENIBILE SEMPLICEMENTE ENERGIA

SPOT PUBBLICITARIO ERG: ENERGIA DALLA NATURA FUTURO SOSTENIBILE SEMPLICEMENTE ENERGIA





Da quasi 80 anni ERG opera con successo nel settore dell'energia. Attraverso ERG Renew è il primo operatore nell'eolico in Italia e tra i principali in Europa con 1.721 MW installati.

Quotata alla Borsa di Milano, è inoltre attiva nella produzione di energia elettrica da fonte idrica e termica ad alta efficienza e basso impatto ambientale.

Il Gruppo ERG è presente anche nella distribuzione carburanti tramite una partecipazione nella JV TotalErg (51% ERG).

Esperienza, dinamismo e sviluppo sostenibile sono al centro del nostro modo di fare industria. Ci appassionano le sfide e puntiamo sul talento delle nostre Persone e il valore dei nostri partner per raggiungere sempre i migliori risultati. Etica, credibilità ed efficienza caratterizzano, da sempre, il nostro modo di lavorare. Visita il sito: WWW.ERG.UE/

Cartelle esattoriali troppo complicate Equitalia cambia tutto: ecco come

Equitalia cambia le cartelle esattoriali: troppo complicate



Se ne sono accorti dopo anni. Che spesso, il cittadino, davanti a quei fogli bianchi e azzurri che gli chiedono di pagare, ci capisce poco o niente. Non capisce a chi debba pagare, per quale ragione, e talvolta persino quanto. Così Equitalia, il cui contratto per la riscossione delle entrate tributarie dei Comuni scade il prossimo 30 giugno, sta mettendo mano alle cartelle esattoriali. Per renderle più comprensibili da parte di chi le riceve a casa. L'annuncio lo ha dato ieri in commissione Finanze lo stesso amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini. Un nuovo modello più chiaro in cui il cittadino possa comprendere da solo i motivi della cartella, senza dover ricorrere a un avvocato o a un commercialista. La nuova formula conterrà inoltre le motivazioni esatte della pretesa creditoria. Spesso Equitalia - ha spiegato l'ad - "sa di dover riscuotere una certa somma, ma non sa con esattezza la motivazione sottesa alla richiesta di pagamento" emessa da parte dell'ente creditore.Per questo, la qualità delle informazioni "è fortemente influenzata da elementi di criticità". Difficoltà che si verificano soprattutto con enti impositori diversi dalle agenzie fiscali ed enti previdenziali.