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sabato 16 aprile 2016

Il 730 precompilato è online, con errori: a cosa dovete fare (molta) attenzione

Il modello 730 precompilato è online, con tanti errori: ecco a cosa dovete fare attenzione


di Attilio Barbieri



Il nuovo 730 è accessibile da ieri su internet. Circa 30 milioni di contribuenti possono accedere alla propria propria dichiarazione dei redditi con tutti i dati già inseriti dal Fisco. Per ora si può soltanto leggere o stampare. Dal 2 maggio sarà invece possibile integrarlo o modificarlo. Attenzione però: per accedere alla propria posizione è necessario munirsi delle «credenziali telematiche», in pratica una password e un codice Pin simile a quello di Bancomat e carte di credito. Chi ne fosse sprovvisto può richiederli all’Agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.gov.it), all’Inps o in alternativa al neonato Spid, il Sistema pubblico dell’identità digitale. 

Procedura complessa - La procedura non è per nulla semplice e l’ente sul cui sito viene eseguita provvederà a inviare le credenziali al recapito del contribuente in busta chiusa, nel giro di 8-15 giorni. Chi avesse dei dubbi può sempre rivolgersi agli intermediari autorizzati, a cominciare dai Caf. Quest’anno i contribuenti troveranno già incluse nel conteggio effettuato dall’amministrazione finanziaria anche le spese sanitarie per un controvalore di 14,5 miliardi di euro, cui si aggiungono altri oneri come le spese universitarie, il bonus ristrutturazioni ed energia, i contributi per la previdenza complementare, per ulteriori 37,4 miliardi di euro. In totale, si tratta di 700 milioni di informazioni aggiuntive confluite nei server di Agenzia delle entrate e Sogei. Tutte voci che integrano quelle già presenti come i contributi previdenziali, i premi assicurativi e gli interessi passivi dei mutui.

Scadenze diverse - Quest’anno il 730 precompilato non si rivolge solo ai 20 milioni di contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente o di una pensione, ma anche a circa 10 milioni di soggetti che finora hanno utilizzato il modello Unico per le persone fisiche. Saranno i contribuenti a optare per l’uno o per l’altro grazie un menù che li indirizzerà verso quello più indicato in base alle loro caratteristiche. Cambiano le scadenze di rilascio: per completare tutte le operazioni c’è tempo fino al 7 luglio per quanti usano il 730 o al 30 settembre per chi utilizza Unico. 

Nuove voci - Nella dichiarazione 2016, oltre alle spese sanitarie (al netto dei farmaci da banco), entrano pure le spese universitarie, quelle per i servizi funebri, che si aggiungono agli esborsi sostenuti per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica dei fabbricati fin dal primo anno durante il quale il contribuente ha sostenuto la spesa.

Rebus controlli - Si ripropone il rebus sui controlli già noto per l’edizione 2015 del 730 online. Chi dovesse accettare senza modifiche la precompilata dovrebbe beneficiare di controlli più leggeri da un punto di vista formale. Ma ove nei conteggi predisposti dall’amministrazione finanziaria - a cominciare dalle spese mediche - vi fossero degli errori, sarebbe il contribuente a risponderne.

Caivano (Na): Cumuli di spazzatura l'Amministrazione Monopoli? #Tuttanatastoria

Caivano (Na): Cumuli di spazzatura l'Amministrazione Monopoli? #Tuttanatastoria


di Domenico Acerra



Così è stamattina piazza Cesare Battisti, la piazza principale della città, occupata da cumuli di immondizia incendiata che sprigiona una puzza acre e nauseabonda.

Questo luogo e' il centro storico e dovrebbe ricevere tutte le cure e le maggiori attenzioni da parte di chi amministra e essere trattato come un qualcosa di caro e unico. Invece, purtroppo, esso è oggi la metafora del disastro civile e amministrativo e riassume plasticamente lo stato della città, dimenticata a sé stessa, malissimo amministrata, rappresentata da persone indegne e irresponsabili.

Una brutta immagine e un segno inequivocabile del decadimento del paese, costretto a un tracollo irrimediabile.

"ORA TOCCA A VOI..." Equitalia, cambia tutto: così umiliano i dirigenti

Equitalia, la lettera ai dirigenti: così verranno "umiliati" i manager



Tempi durissimi dentro Equitalia: i dirigenti dovranno rimboccarsi le maniche, scendere "in campo" e dare una mano agli sportellisti. Secondo quanto riferisce Repubblica è questo il contenuto di una lettera inviata dall'ad Ernesto Maria Ruffini a tutti i manager. L'obiettivo è quello di aiutare i dipendenti "semplici" a smaltire code e ridurre i tempi di attesa dei cittadini, dall'altro forse fornire un salutare "bagno di umiltà" ai vertici dell'agenzia attraverso il contatto quotidiano con gli (spesso inviperiti) italiani. Da lunedì, dunque, inizieranno le settimane "di affiancamento". "In questi mesi abbiamo intrapreso un percorso di iniziative e di interventi mirati a definire e concretizzare una strategia che possa offrire una pluralità di canali di accesso ai servizi di Equitalia (sito web, app, pagamenti in domiciliazione bancaria e tramite Sisal, Lottomatica)", scrive Ruffini, sottolineando però come i problemi veri si registrino agli sportelli, "fattore critico di non successo". I dirigenti coinvolti, sottolinea Repubblica, saranno 94: esclusa la Sicilia, dove Equitalia non c'è, andranno a presidiare 203 sportelli, dei quali il 42% in Equitalia Nord, il 28% nella struttura del Centro e il 29% in Equitalia Sud (in cui è compresa Roma e Lazio).

Occhio alle gomme, c'è ancora un mese Poi scatta la stangata: multe terrificanti

Gomme invernali: fino al 15 maggio per sostituirle, poi scattano le multe



La primavera è arrivata ormai da quasi un mese. E per gli automobilisti è tempo di ri-sostituire gli pneumatici: da quelli invernali a quelli estivi. Per farlo c'è tempo fino al 15 maggio, cioè esattamente un mese. Lo dice una circolare ministeriale, la numero 1049. Ma la sostituzione non è un mero adempimento burocratico, nè è lasciata al libero arbitrio dei conducenti. Infatti, chi venisse fermato per un controllo dai vigili o dalla polizia stradale con le gomme invernali dal 16 maggio in avanti rischia grosso: una sanzione amministrativa da 419 a 1.682 euro e il ritiro del libretto di circolazione. In più, in caso di incidente stradale, l’assicurazione è autorizzata a non pagare i danni.

I quattro mesi in cui cambierà tutto Così Salvini leghizzerà anche il Sud

Invasione di immigrati in estate: così Salvini leghizzerà il Sud



Sono in tanti, tra gli osservatori, a dirlo. Più ancora che le riforme costituzionali e relativo referendum di ottobre, più ancora della crisi economica che gli ultimi dati su Pil e consumi mostrano tutt'altro che superata, sarà la questione dei migranti la spina che più di ogni altra rischierà di abbattere il fragile governo di Matteo Renzi. E i mesi che verranno, quelli estivi, saranno quelli più caldi per un fenomeno che persino quest'inverno, con condizioni meteorologiche appena più favorevoli del solito, ha dato grossi grattacapi all'Europa. Solo che in inverno la rotta del Canale di Sicilia è comunque meno battuta di quella più facile che passa da Turchia e Grecia. Questa estate, invece, ci sarà il pienone. E in una chiave di referendum istituzionale prima e elezioni politiche poi, la Lega di Salvini avrà ampi margini di manovra sul consenso. A scriverlo è, oggi, anche il Corriere della Sera che in un commento di Massimo Franco sottolinea come la grave situazione e il caos con cui l'immigrazione è stata fin qui gestita si sente avvantaggiato dalla propria ideologia, "che prima si scaricava contro il Sud d'Italia, oltre che sui migranti; mentre ora aspira a 'leghizzare' il Paese trasformandolo in un enorme serbatoio di pregiudizi e di miopia politica". E di voti.

Il sondaggio che cambia tutto Che cosa farà Berlusconi lunedì

Il piano-salvezza di Silvio: Bertolaso e Storace con Marchini



L'ultima voce la riporta il Corriere della Sera: Berlusconi mollerà Bertolaso e farà un accordo con Marchini come candidato sindaco a Roma. La decisione potrebbe arrivare all'inizio della prossima settimana, in ogni caso non prima di domenica quando verranno resi noti gli ultimi sondaggi. Certo, il simbolo con i nomi di Bertolaso e Berlusconi è già pronto e la campagna elettorale va avanti, almeno per ora, come nulla fosse. Ma è la rilevazione di Ipr Marketing riportata oggi dal quotidiano di via Solferino e svolta tra l'11 e il 12 aprile a non lasciare molte alternative al Cavaliere.

Dice, quel sondaggio, che stanti così le cose al primo turno nella capitale vincerebbe la 5 Stelle Virginia Raggi col 27% delle preferenze davanti a Giachetti col 21,5%. Terza, a un soffio dal ballottaggio, Giorgia Meloni col 20% Poi Marchini al 13% e solo quinto, e staccatissimo, Guido Bertolaso: 8% per lui che si metterebbe dietro solo Fassina (6%) e Storace (2%). Ecco allora il piano del Cav, che ovviamente non prevede un ritorno su Giorgia Meloni per motivi vuoi di orgoglio politico vuoi di orgoglio personale: Bertolaso e Storace si ritirano dalla corsa a sindaco e sostengono Marchini, che così vola al 23% delle preferenze, cinque punti sotto la Raggi che in questo nuovo quadro, secondo Ipr, guadagnerebbe un altro punto. Secondo sarebbe Giachetti al 20% e terza la Meloni al 19. Morale: centrodestra al ballottaggio.

venerdì 15 aprile 2016

Diocesi di Aversa: IV Domenica di Pasqua 2016, Video: Commento di Mons. Spinillo

Diocesi di Aversa: IV Domenica di Pasqua 2016: Commento di Mons. Spinillo


a cura di Gaetano Daniele



Nella pagina del vangelo della IV Domenica di Pasqua ci sono due verbi sui quali Mons. Angelo Spinillo ci invita a soffermarci: conoscere e strappare. Nella sacra scrittura, i verbi sono sempre “molto concreti, quasi carnali”. E allora ecco che “il verbo conoscere indica il rapporto, che non è mai un rapporto di semplice conoscenza teorica o astratta:  conoscere significa entrare in contatto, vivere in comunione”. Strappare, invece, indica “l’essere allontanati dalla presenza con la quale si sviluppa tutto il cammino di comunione della propria esistenza”. Gesù afferma di conoscere le sue pecore, così come esse conoscono Gesù: “Nessuno potrà allontanarle in maniera violenta dalla sua presenza. Questo è il segno della fiducia grande che siamo chiamati a coltivare in Gesù: nulla può allontanarci dal bene e dalla verità”.