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domenica 13 dicembre 2015

SPOT PUBBLICITARIO PANETTONE LE TRE MARIE

LINEA ANTICA RICETTA MILANESE




Una linea raffinata che esprime la sobria eleganza dell’architettura milanese. Capolavori custodi del passato come Tre Marie lo è dell’antica ricetta della tradizione.

LE NUOVE INTERPRETAZIONI TRE MARIE


Coeur de Milan è il Panettone ispirato a metodi e gesti antichi e agli ingredienti ‘di una volta’; frutto della nostra storia e della cultura gastronomica del territorio. 

Capolavoro Bianco è una nuova squisita creazione Tre Marie dalla morbidezza avvolgente, un dolce che mette tutti d’accordo grazie al suo spirito giovane e versatile.

LINEA ALTA PASTICCERIA MILANESE


I capolavori Tre Marie della tradizione dolciaria milanese interpretano la sobria eleganza della città natale del panettone. Una linea esclusiva e prestigiosa, dedicata alle pasticcerie.

LINEA GRAN REGALO LIBERTY


Tre Marie raccoglie in questa linea dall’estetica raffinata l’eccellenza del regalo. Capolavori di grande formato in serie limitata, pensati per celebrare l’atteso rituale del taglio del panettone.

LINEA PICCOLA PASTICCERIA


Solo ingredienti di qualità per piccole dolcezze, confezionate in pacchetti curati nel minimo dettaglio, perfetti da donare o donarsi.

Pokerissimo Inter: stesa l'Udinese 4-0 Doppio Icardi, primo posto più solido

Pokerissimo Inter: stesa l'Udinese 4-0. Doppio Icardi, primo posto più solido




PoKer dell’Inter in casa dell’Udinese nell’anticipo serale della 16/a giornata di Serie A. Nel primo tempo vanno a segno Icardi e Jovetic, nella ripresa ancora Icardi e nel finale Brozovic fissano il risultato sul 4-0. I nerazzurri rinforzano la loro prima posizione salendo a quota 36 punti, mentre i friulani restano fermi a 18.

Euro 2016, prima mazzata per l'Italia La profezia: ecco quando sarà eliminata

Sorteggio Europei: la mazzata per l'Italia. La profezia: quando sarà eliminata




Girone impegnativo per l’Italia a Euro 2016. Nei sorteggi di Parigi gli azzurri pescano nel gruppo E Irlanda, Svezia e Belgio, primo nel ranking mondiale. Non sarà una passeggiata, ma per i bookmaker Conte riuscirà a passare alla seconda fase. Secondo i quotisti internazionali, però, la Nazionale andrà fuori agli ottavi di finale: è l’ipotesi più probabile in lavagna, come riferisce Agipronews, a 2,50 (l’eliminazione ai gironi vale 4,33) l?arrivo ai quarti pagherebbe 3,50, mentre la semifinale è a un impegnativo 9,00. L?impresa in finale si gioca a 17 volte la posta, chiudere da «runner up», al secondo posto, si gioca a 15,00. In testa per la vittoria finale ci sono Germania e Francia, entrambe offerte a 4,00, mentre la Spagna è un passo più indietro, a 7,00. In tabellone, prima degli azzurri, ci sono anche Belgio (11,00) e Inghilterra (12,00).

"Vi dico io come mettere al sicuro i soldi". La mazzata di Feltri ai "buc..."

Vittorio Feltri: vi dico come mettere al sicuro i vostri soldi




Come difendersi dai banchieri "bucanieri" e mettere al sicuro i propri risparmi? Vittorio Feltri in un esilarante editoriale sul Giornale dà qualche pratico e utile consiglio. Per esempio bisogna partire dal presupposto che "se tu scegli il normale conto corrente, incassi interessi miserrimi. Se, invece, ti piace da morire un prodotto finanziario che sulla carta frutta il 7 per cento, stai sicuro che te la prendi in saccoccia", perché l'istituto di credito "imbroglia, eccome se imbroglia". 

Quindi "l'unica raccomandazione che si può e si deve fare" è: "Caro amico si accontenti di pochi spiccioli di interesse e non si faccia sedurre dall'ipotesi di guadagni pazzeschi. In caso contrario, sappia che la probabilità di essere spennato sono altissime". L'atteggiamento del risparmiatore, continua Feltri, "sia sempre difensivo. Ciò non moltiplicherà i suoi averi, ma eviterà il disastro".

Infine chi per "tutta la vita" cerca "di spendere meno" "allo scopo di accantonare un gruzzolo utile a trascorrere una vecchiaia serena, o magari per dare una mano ai figli in difficoltà" sappia che "non ne vale la pena. Infatti, i soli quattrini nostri sono quelli che spendiamo". Il capitale "è della banca nella quale lo hanno cautamente o incautamente depositato". Eppoi, "le bare non hanno tasche".

"Quel marò deve ritornare in Italia" Il documento della Farnesina: la novità

"Quel marò deve ritornare in Italia". L'ultima mossa al Tribunale del mare




L’Italia ha depositato al Tribunale Arbitrale costituito presso la Corte Permanente d’Arbitrato de l’Aja una richiesta di misure provvisorie ai sensi dell’Articolo 290 della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, rende noto la Farnesina. Con tale atto si chiede al Tribunale Arbitrale appena costituitosi di autorizzare il fuciliere Girone a tornare in Italia e a restarvi per tutta la durata della procedura arbitrale in corso fra le Parti. La richiesta di misure provvisorie si inserisce nel quadro dell’arbitrato internazionale avviato dal Governo italiano lo scorso 26 giugno e segue la misura cautelare già resa dal Tribunale per il Diritto del Mare di Amburgo lo scorso agosto, con la quale è stata ordinata la sospensione di tutti i procedimenti giudiziari a carico dei fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Con tale istanza, l’Italia ha chiesto al Tribunale Arbitrale di riconoscere e proteggere alcuni diritti fondamentali anche prima delle soluzione definitiva della controversia. Il Tribunale fisserà la data di discussione della richiesta italiana. L’Italia è determinata a far valere in giudizio il diritto esclusivo all’esercizio della giurisdizione sulla vicenda della Enrica Lexie, nonché l’immunità che il diritto internazionale riconosce ai militari che operano nell’esercizio delle loro funzioni.

Rimborsi caso per caso e un fondo: il piano del governo sulle banche

Banche salvate, Padoan: "Fondo con i contributi degli altri istituti. Colpa degli italiani poco preparati in finanza"




Un fondo "salva-banche" con il contributo degli altri istituti e "ristoro" deciso caso per caso. Sono queste due delle misure del governo di cui ha parlato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in Commissione Bilancio della Camera, intervenuto in merito al decreto salva banche. La prossima mossa, probabilmente dopo Natale, sarà avviare la riforma delle banche di credito cooperativo, chiamate ad aggregarsi sotto una o più holding secondo quanto previsto già dalla loro auto-riforma. Terzo intervento: la creazione di Bad bank per assorbire i crediti in sofferenza, verso soggetti cioè in stato di insolvenza (210 miliardi, il 10,3% dei finanziamenti concessi). "Il governo intende dare una risposta" ai clienti fregati dai quattro istituti di credito falliti, ha spiegato Padoan, che però ha anche puntato il dito proprio contro gli stessi investitori. 

"Italiani poco preparati" - "Il salvataggio delle quattro banche ha portato all'attenzione dell'opinione pubblica il problema della scarsa educazione finanziaria della popolazione italiana - ha proseguito il ministro davanti ai deputati -. Un risparmiatore poco o male informato è potenziale vittima di abusi. Occorre aumentare l'informazione e la capacità di valutazione dei risparmiatori per ridurre le asimmetrie informative e il rischio di abuso. Poiché reddito ed educazione sono associati, per migliorare le opportunità sociali anche le fasce di popolazione meno abbiente è necessario lanciare un intervento di educazione finanziaria su larga scala".

"Non un euro pubblico" - Le misure da adottare, assicura Padoan, saranno "compatibili con la disciplina europea degli aiuti di Stato" e saranno prese sotto forma di emendamento governativo al ddl Stabilità. "Non si può escludere - sottolinea il titolare dell'Economia - che le quattro banche abbiano venduto obbligazioni subordinate a persone che presentavano un profilo di rischio incompatibile con la natura di questi titoli di investimento, ma questo è quanto andrebbe accertato con l'analisi di ogni singola posizione". Per il resto, sono carezze a un sistema bancario dalle mille falle che tuttavia, a 7 anni dall'inizio della crisi, "è rimasto in piedi e si è rafforzato in molti suoi punti senza usare neanche un euro di quei 1.100 miliardi spesi da altri in Europa per salvare le banche". Le conseguenze della liquidazione dei 4 istituti falliti, ha concluso, "sarebbero state disastrose: per i clienti, per i risparmiatori, per il tessuto economico dei territori interessati, per i dipendenti". 

sabato 12 dicembre 2015

Attacco all'ambasciata spagnola a Kabul L'inquietante rivendicazione di Al Qaeda

Attentato all'ambasciata spagnola a Kabul. Al Qaeda: "Avanziamo contro il nemico"




Attentato all'ambasciata spagnola a Kabul, in Afghanistan: almeno dieci persone, fra cui quattro terroristi, sono morte nell'assalto avvenuto questa notte nella guesthouse. Le altre vittime sono due guardie spagnole e quattro poliziotti afghani, a cui si aggiungono nove feriti tra i civili.

L'attacco è durato circa nove ore ed è cominciato con l'esplosione di un'autobomba davanti alla residenza usata dall'ambasciata spagnola per l'alloggio degli ospiti nel quartiere diplomatico di Sherpur, dove si trovano ambasciate, sedi di organizzazioni internazionali e residenze di politici. L'esplosione, raccontano testimoni locali, è stata seguita da un lunghissimo scontro a fuoco.

Il portavoce dei talebani Zabiullah Mujahid ha rivendicato l'attentato su Twitter, scrivendo che l'attacco suicida era diretto contro "gli occupanti stranieri". "I mujahidin avanzano in tutto il Paese, catturando territori e distruggendo i centri del nemico. Invitarli al negoziato di pace è una stupidaggine", ha aggiunto. L'attacco infatti è avvenuto dopo che il presidente afghano Ashraf Ghani, in visita in Pakistan per il summit Heart of Asia, ha concordato con Stati Uniti e Pakistan la ripresa di colloqui di pace con i talebani.