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domenica 17 maggio 2015

Caivano (Na), Politica: Quando i voti di Vanacore, Chioccarelli e Bernardo erano dignitosi.....

Caivano (Na), Politica: Quando i voti di Vanacore, Chioccarelli e Bernardo erano oro colato.....


di Gaetano Daniele




Ieri Oggi....... e domani.....?

Non c'è niente da fare, ad ogni tornata elettorale, ad ogni campagna elettorale, si elogiano i propri sostenitori, i propri candidati, ma la storia ci insegna che, subito dopo aver ottenuto i propri vantaggi politici, si abbandonano i singoli amici per puntare all'obiettivo successivo. Tutti sono bravi, tutti sono buoni, ma prima!?. Ieri erano buoni Vanacore, Bernardo e Chioccarelli, oggi sono buoni Acerra e Marzano, e domani?  Eppure, questa nel Post è una foto di pochi anni fa, proprio quando l'attuale candidato Sindaco di Forza Italia, dott. Simenone Minopoli, vinceva le elezioni provinciali con Italia di Centro, grazie anche ai voti di Vanacore e Bennardo, all'epoca persone serie e dignitose come appunto, riportava lo stesso Monopoli (vedi slogan), apprezzamenti che si assomigliano di anno in anno, solo che a cambiare poi, sono i corridori. 

Le luci e le ombre della Campagna elettorale, però, si rincorrono anche e soprattutto nelle accuse che al momento escono solo da una parte politica, cioè quella della destra locale rappresentata appunto, dal dott. Simenone Minopoli. Accuse pesanti rivolte ai competitori, e cioè di tenere in lista politici vecchi e non degni di rappresentare Caivano nel migliore dei modi, ma Minopoli dimentica che nella sua coalizione ci sono esponenti politici attivi e non come i fratelli Califano, artefici di non aver voluto il centro commerciale Campania, occasione che ha fatto perdere ai caivanesi decine e decine di posti di lavoro. Candidati come l'ex. consigliere della giunta Semplice, Luigi Falco. Ancora l'ex diessino Alfonso Castelli, e tanti altri ancora. Politici che hanno seduto in consiglio comunale per anni, appunto, passando da uno schieramento politico all'altro. Ebbene, ci domandiamo, a questo punto, come è  possibile puntare il dito contro tutta la parte politica avversa, accusandoli proprio di detenere candidati vecchi, quando i vecchi della politica sono anche in casa propria? Ci sono vecchi politici di serie A e vecchi politici di serie B? oppure si ha la presunzione e l'arroganza di stilare una classifica dei buoni e dei cattivi credendosi l'alter ego della politica?!. 

Insomma, chi giudica di solito viene giudicato, chissà se i caivanesi questa volta sapranno fare la scelta giusta...

Tasse, sarà un 2016 da incubo: ecco quanto pagheremo in più

Cgia Mestre, allarme sulle tasse: un futuro da incubo, nel 2016 imposte per 16 miliardi in più





Nel 2016 rischiamo 16 miliardi di nuove tasse: a lanciare l’allarme è la Cgia di Mestre. "Oltre a trovare le risorse per rimborsare i pensionati (si parla di un importo minimo oscillante tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro) e per far fronte all’eventuale bocciatura da parte dell’Ue dei nuovi regimi di fatturazione (split payment ed estensione del reverse charge alla grande distribuzione, che ci costringerebbero ad un aumento delle entrate pari a 1,7 miliardi di euro), il governo Renzi", spiega la Cgia, "dovrà individuare altri 16 miliardi di euro: in caso contrario, dal 2016 scatterà la clausola di salvaguardia che innalzerà le aliquote Iva e ridurrà le detrazioni/agevolazioni fiscali in capo ai contribuenti italiani, con un conseguente aumento delle imposte per questi ultimi".

I conti non tornano - "Il Governo ipotizza una ripresa economica superiore a quella prevista nel Def con un conseguente incremento delle entrate fiscali, una contrazione dei tassi di interesse che dovrebbe ridurre il costo del debito pubblico e un rilevante apporto di gettito dal rientro dei capitali illecitamente esportati all’estero. Tuttavia", segnala Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia, "se queste ipotesi non si dovessero verificare, vi sarebbero effetti negativi su famiglie e imprese". Gli impegni assunti con la legge di Stabilità 2015, comunque, non terminano qui, prosegue l’associazione. Nel 2017 la clausola di salvaguardia sfiorerà i 25,5 miliardi di euro e nel 2018 l’importo salirà a 28,2 miliardi di euro.

I vincoli Ue - "Con l’Ue", prosegue Bortolussi, "abbiamo preso degli impegni per rispettare i vincoli di bilancio che non sarà facile onorare senza mettere mano nelle tasche dei contribuenti". Nel caso in cui non fossimo in grado di sterilizzare queste clausole di salvaguardia, dal 1 gennaio dell’anno prossimo l’aliquota Iva del 10 per cento aumenterebbe di 2 punti e, dal 1 gennaio 2017, di un altro punto, attestandosi così al 13 per cento. L'aliquota ordinaria, attualmente è al 22 per cento, dall’inizio dell’anno prossimo si alzerebbe di 2 punti, dal 1 gennaio 2017 di un altro punto e dall’1° gennaio 2018 di un altro mezzo punto. Pertanto, dal 2018 l’aliquota ordinaria si attesterebbe al 25,5 per cento.

Meccanismo diabolico - "Il meccanismo", conclude Bortolussi, "che giustifica l’impiego delle clausole di salvaguardia è a dir poco diabolico. Se il Governo non sarà grado di chiudere gli enti inutili, di risparmiare sugli acquisti, di tagliare gli sprechi e gli sperperi che si annidano nella nostra Pubblica amministrazione, a pagare il conto ci penseranno i contribuenti italiani che già oggi subiscono un carico fiscale tra i più elevati d’Europa". In passato, ricorda la Cgia, abbiamo già subito gli effetti della mancata "sterilizzazione" delle clausole di salvaguardia. Nell’ottobre del 2013, infatti, l’aliquota ordinaria dell’Iva è salita dal 21 al 22 per cento, con un aumento del carico fiscale per gli italiani di 4 miliardi di euro.

"Ecco come (e qaundo) finirà il mondo" Lo studio da Oxford sull'Apocalisse

La fine del mondo, ecco i dodici scenari dell'Apocalisse





Il cambiamento climatico, la guerra nucleare, un virus sconosciuto, l'eruzione di un vulcano, l'impatto della Terra con un asteroide. Ecco come, secondo gli studiosi del Global Challenges Foundation dell'Università di Oxford potrebbe finire il mondo nei prossimi cento anni. L'università britannica ha  fatto una classifica di come potrà arrivare l'Apocalisse. Hanno poi fatto due elenchi: nel primo hanno messo i fenomeni che sono già cominciati, nell'altra gli eventi misteriosi che al momento non sono prevedibili. Nell'elenco al primo posto c'è il cambiamento climatico che potrebbe essere determinato dallo scioglimento dei ghiacci, dal buco dell'ozono, dal riscaldamento della Terra e anche dall'inquinamento. C'è anche l'ipotesi di una guerra nucleare e della diffusione di un virus potentissimo (uno scenario questo che ha cominciato a far tremare quando lo scorso autunno è esplosa l'epidemia di Ebola in alcuni paesi africani. Al quarto e al quinto posto la caduta di un asteroide sula terra e l'eurizione di un vulcano. 

La guida per trovare subito lavoro Tutte le mosse per farsi assumere

Lavoro, che laurea conviene scegliere per non rimanere disoccupati





Laurearsi conviene ancora. Secondo i dati riportati dal rapporto 2015 di Almalaurea, il 70% dei laureati magistrali ha trovato lavoro entro un anno dalla laurea, l’86% entro cinque. Il vero problema però è a quale facoltà iscriversi, in un paese dove vi è una netta discrepanza tra le materie scientifiche e quelle umanistiche.

La scienza conviene - I più avvantaggiati sono coloro che possiedono una laurea tecnica. Infatti solo il 10% di chi ha scelto un percorso in ingegneria o nelle discipline medico-sanitarie e scientifiche è disoccupato a un anno dal conseguimento della laurea. Fra questi sono i medici quelli nettamente più avvantaggiati, con un tasso di occupazione dell’84%; bene anche gli ingegneri, con un 67%.

Umanisti in crisi - Più buia invece la situazione per i letterati. Come scrive Il Giornale, a un anno dal diploma è disoccupato il 35% di quelli che hanno scelto una laurea nel gruppo disciplinare giuridico o psicologico e letterario. Inoltre spesso i laureati in materie umanistiche sono costretti a scendere a patti, accettando lavori dequalificanti o non coerenti con gli studi fatti. Tuttavia, nonostante il percorso di assunzione sia più lento e sottopagato rispetto a lavori più “scientifici”, il 71% di quelli che hanno scelto la carriera da insegnante ha trovato lavoro a un anno dalla laurea.

Viaggiare non spaventa - Sarà l’Erasmus, la caduta delle frontiere in Europa o una maggiore apertura mentale. Sta di fatto che le nuove generazioni sono pronte a partire per cercare lavoro, il 48% dei giovani nati fra il 1984 e il 2000 è pronta a andare all’estero. Secondo il rapporto Italiani nel mondo 2014 della fondazione Migrantes, a lasciare l’Italia sono soprattutto i giovani fra i 18 e i 34 anni. Le mete più gettonate sono il Regno Unito, la Germania, la Svizzera e la Francia, mentre che va in altri continenti sceglie gli Stati Uniti, l’Argentina e il Brasile.

sabato 16 maggio 2015

Candidato con Fratelli d'Italia nei guai: trovano gli islamici dentro casa sua ma...

Bergamo, moschea abusiva nella casa di un esponente di Fratelli d'Italia





Doppia sorpresa per i poliziotti di Bergamo, che, quando sono andati a ispezionare un appartamento in centro, hanno prima scoperto che si trattava di una moschea abusiva, poi che il proprietario è un esponente del partito Fratelli d’Italia che da tempo si batte contro la realizzazione di una vera moschea in città.

La denuncia di Forza Italia - Il blitz è scattato dopo un’interrogazione di Forza Italia sui risultati dei controlli della polizia locale sulle presunte moschee abusive a Bergamo. L’assessore alla Sicurezza Sergio Gandi aveva denunciato che un appartamento di via San Bernardino, ufficialmente sede dell’associazione Al Madinahun, veniva invece usato come centro di preghiera. Immediatamente sono scattate le sanzioni previste per utilizzo dell’unità immobiliare in maniera difforme dagli strumenti urbanistici sia per l'affittuario che per il proprietario. Si è così scoperto che la casa apparteneva appunto a Rey Brembilla, candidato alle ultime elezioni amministrative con Fratelli d’Italia.

La difesa - In una nota Fratelli d'Italia, Alleanza Nazionale Bergamo parla di "una strumentalizzazione vergognosa, fatta apposta per distrarre dal vero nocciolo della questione. Respingiamo al mittente la pietosa strumentalizzazione della sinistra bergamasca circa il caso di Rey Brembilla. Come già spiegato dal suo legale, lo stesso Rey Brembilla era totalmente ignaro che all'interno dei locali regolarmente affittati l'associazione in questione svolgesse attività di preghiera non autorizzate. Anzi, Brembilla è parte lesa: appena scoperto cosa accadeva nei suoi locali aveva inviato delle diffide, già protocollate a gennaio, e tramite il suo legale si era messo a disposizione del Comune per le procedure di sgombero. Come lo si può far passare per colpevole?" "La sinistra bergamasca - continua la nota - vuole distrarci dai temi seri, speculando politicamente su vicende estranee alle responsabilità di Brembilla? Ci spieghi allora se non ci sia conflitto d'interessi politico e se sia solo un caso il fatto che l'avvocato difensore del centro islamico illegale sia quell'Hegazi che era anch'egli candidato per il comune, ma nelle lista del sindaco Gori. Il centrosinistra renda conto alla città delle attività di monitoraggio che sta mettendo in opera per prevenire situazioni di degrado e pericolo sociale, invece di gettare in pasto ai giornali notizie tendenziose".

Caivano (Na): Speciale Elezioni, Sondaggio il Giornale di Caivano, Sirico in testa con il 49%

Caivano (Na): Speciale Elezioni, Sondaggio il Giornale di Caivano,  Sirico in testa con il 49% 



di Gaetano Daniele

Arch. Luigi Sirico
(Centro Sinistra) 

49%


Dott. Simenone Minopoli
Forza Italia (Destra)
35%

Secondo il sondaggio de il Giornale di Caivano, il centro sinistra è avanti, infatti, si attesta al 49% seguito da un ormai decrescente Simoene Minopoli fermo al 35%. 

Come che sia, il sondaggio, anche se su scala minima, la dice lunga, un risultato quello di Forza Italia e del dott. Minopoli che non stupisce, forse dovuto anche all'incapacità politica dei rappresentati a livello provinciale come l'ultimo a guida Luigi Cesaro detto (giggin a purpett) che, autorizzò proprio mentre il candidato Sindaco Menopoli era consigliere provinciale di maggioranza, 4.800 tonnellate di spazzatura dirette nell'ex CDR, cioè sotto al naso dei caivanesi. Insomma, nel Paese si respira un'aria diversa, l'aria del cambiamento, anche se a crescere nei sondaggi dopo Sirico c'è Pippo Papaccioli e Giuseppe Ziello. 

Caivano (Na): Esclusiva Video il Notiziario La parola ai candidati Sindaco

Caivano (Na): Esclusiva il Notiziario La parola ai candidati Sindaco


a cura di Gaetano Daniele 



Da sinistra a seguire, Del Gaudio Raffaele, Papaccioli Giuseppe
Sirico Luigi e Ziello Giuseppe 

Si è tenuto ieri, nei nostri studi, il 1° Incontro-Confronto tra i candidati Sindaco di Caivano. Sono intervenuti il Dott. Del Gaudio Raffaele, il Dott. Papaccioli Giuseppe, l'Arch. Sirico Luigi e Ziello Giuseppe. Assenti Carlo Ciccarelli e Simenone Minopoli.