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mercoledì 11 marzo 2015

Milano, Silvio Berlusconi: Finalmente la verità. Oggi è una bella giornata per la politica, per la giustizia, per lo stato di diritto

Milano, Silvio Berlusconi: Finalmente la verità. Oggi è una bella giornata per la politica, per la giustizia, per lo stato di diritto

di Silvio Berlusconi 



Non avendo mai avuto nulla da rimproverarmi, ero certo che le mie ragioni sarebbero state riconosciute. Rimane però il rammarico per una vicenda che ha fatto innumerevoli danni non solo a me, alla mia famiglia e alle altre persone innocenti coinvolte, ma a tutti gli italiani, alla vita pubblica del nostro paese e alla nostra immagine nel mondo.

Ringrazio gli avvocati che mi hanno assistito, le persone care, i miei amici e collaboratori che mi sono stati vicini e mi hanno sostenuto in questi anni. Ringrazio i leader politici di tutto il mondo, e i milioni di italiani di tutte le fedi politiche, che mi hanno testimoniato stima e rispetto e che non hanno creduto al fango che è stato gettato addosso alla mia persona ma anche alle istituzioni della Repubblica. 

Ringrazio naturalmente i magistrati che hanno fatto il loro dovere senza farsi condizionare dalle pressioni mediatiche e dagli interessi di parte. Quello che in altri paesi sarebbe scontato in Italia è una prova di coraggio e di indipendenza che merita rispetto e ammirazione.

Ora, archiviata anche questa triste pagina, sono di nuovo in campo per costruire, con Forza Italia e con il centrodestra, un’Italia migliore, più giusta e più libera.

EXPO, COMI F.I: Bene Rai, ma servono media esteri

EXPO, COMI F.I: Bene Rai, ma servono media esteri 



di Gaetano Daniele 



Lara Comi
Europarlamentare Forza Italia
Vice-presidente gruppo PPE 

"Da domani la Rai farà scattare il conto alla rovescia che ci condurrà a Expo. Mancano 50 giorni, e la Rai mette a punto documentari e programmi. Osservo però che l'Esposizione Universale è un evento appunto "universale", che deve promuovere Milano, la Lombardia e l'Italia all'estero. Così l'europarlamentare Lara Comi, ai nostri microfoni. E nota: Auspico che dei cospicui investimenti destinati a far conoscere Expo attraverso i media una parte consistente sia riservata anche a testate straniere. 

Budget - A quanto ammonta il budget per i network nazionali (ma è la Rai che farà la parte del leone) e qual'è invece l'investimento per le tv straniere? E' infatti all'estero che dobbiamo pubblicizzare l'evento per averne un ritorno in termini di visitatori e di promozione del made in Italy. Mi sembra opportuno - conclude Comi - ragionare insieme su questo aspetto importante, una volta che Expo avrà fornito il dato di investimento sulla comunicazione sui media esteri".

Le Br, "fai ridere", mafia, film comici: così Franco Coppi ha battuto le toghe

Processo Ruby, gli insulti del pm di Cassazione a Silvio Berlusconi: tra Br, "Promessi sposi" e Mel Brooks





Silvio Berlusconi è innocente: lo conferma la Cassazione. Il processo Ruby non esiste. Il teorema di Ilda Boccassini e compagni è soltanto fuffa. La decisione arriva di notte, al termine di una vulcanica giornata processo, durante la quale si è consumato un aspro duello tra l'accusa e la difesa. Parte il giudice relatore, secondo il quale "la stessa Ruby era dedita alla prostituzione e ha partecipato a serate conviviali a sfondo sessuale per Berlusconi". Poi tocca a Franco Coppi, che spiega: "La sentenza di assoluzione ammette che ad Arcore sono avvenuti fatti di prostituzione compensati, anche per Ruby. Noi non li contestiamo, ma arrivati all'ultimo gradino della scala probatoria, non è dimostrata la consapevolezza di Berlusconi che la ragazza fosse minorenne".

Br e Manzoni - Da par suo, il pm non aveva dubbi. Parlando dell'ipotetica concussione a Piero Ostuni, capo di gabinetto della procura di Milano, spiega: "Fu un atto di costrizione implicita che congelò, paralizzò la volontà del funzionario, il quale all'improvviso non ragiona più con la sua testa, in 20 minuti fa 14 telefonate per assicurare la liberazione della minorenne". Dunque il pm Eduardo Scardaccione tira in ballo addirittura le Brigate Rosse, usando una definizione coniata per l'agguato brigatista ad Aldo Moro: "Una geometrica potenza ghiacciò il cuore e la mente di Ostuni al fine di ottenere un risultato indebito e illecito". E dopo le Br i Promessi Sposi: Ostuni viene paragonato al Nibbio, il capo dei "bravi", e viene definito "il rapace a tutela del potere dell'Innominato", che sarebbe il Cav, ovvio.

Cinema e risate - Da par suo Coppi ribatte colpo su colpo e cita i processi di Cosa Nostra: "Qui si pretende di condannare un potente non perché ha abusato dei propri poteri ma solo perché è un potente, così come si puniscono i mafiosi non per quello che hanno fatto ma solo perché appartengono alla mafia". La palla torna al pm Scardaccione, che pesca nel cinema, e spiega di voler sorvolare sulla "vicenda della nipote di Mubarak degna di un film di Mel Brooks, il mondo intero ci ha riso dietro". Coppi ribatte, spiega che non c'è nulla da ridere: "Fu la ragazzina a dire a Berlusconi di essere imparentata con Mubarak, e Berlusconi scopr che non era vero, e che Ruby era minorenne, solo la sera in cui lei venne fermata". Il duello termina. Cala il sipario. Si riunisce una camera di consiglio fiume. E tesissima. E alla fine trionfa Berlusconi: innocente, su tutta la linea, con buona pace delle Br, dei bravi, di Manzoni e pure di Mel Brooks.

Caivano (Na): Intervista al dott. Giuseppe PAPACCIOLI

Caivano (Na): L'ex Sindaco dott. Papaccioli, interviene sul nostro blog 



dott. Giuseppe Papaccioli
già Sindaco di Caivano 

dott. Papaccioli, bentornato nel nostro blog. Secondo lei, dopo quanto accaduto a Caivano (ultimi 4 anni "amministrazione Falco"), di cosa ha bisogno la Politica. 

La Città e la politica ha bisogno di classe dirigente di qualità non di quattro ripetitivi e ridondanti personaggi in cerca di autore!. La platea dell'offerta politica va allargata, non si possono sostituire i faccendieri intercettati malamente con gli improvvisati familisti, camaleonti culturati o sedicenti guru politici che da sempre sono le quarte file del sistema politico clientelare di Caivano. 

Cosa si sente di dire ai cittadini di Caivano.

Ai cittadini va offerta una gamma di proposte tra cui scegliere e non un pacchetto autoreferenziale già preconfezionato, il dibattito va allargato e deve essere pubblico non nel chiuso di qualche stanza. Si proponga un dibattito pubblico tra le varie forze politiche. Organizzi un confronto pubblico insieme agli altri operatori della carta stampata. 

Accettiamo con piacere la proposta del dott. Papaccioli, di organizzare un confronto pubblico con le varie forze politiche locali. Intanto, può iniziare a spiegare a chi ci segue sul web, quali sono le sue proposte? 

Le nostre proposte sono: utilizzo dei gettoni di presenza per borse di studio per studenti meritevoli; collegamento della formazione al mercato del lavoro; aumento dell'offerta formativa ai giovani; attivazione della scuola dei mestieri; arruolamento degli anziani per la bottega dei racconti; riqualificazione della produzione agricola; consapevolezza e messa in rete delle informazioni sullo stato di salute del territorio; tutela della sicurezza dei cittadini; riqualificazione dei servizi comunali; verifica dello stato di avanzamento delle pratiche sospese presso gli uffici tecnici; snellimento delle procedure autorizzative e slancio del commercio; riduzione delle gabelle per la spazzatura; introdurre delle premialità per i cittadini virtuosi. Di tutto ciò questi non ne sanno nulla sono degli improvvisati e non aspettano altro che sostituire il malaffare con il loro malaffare. 

Cibi, padelle e piatti per i bambini: quel nemico che si nasconde a tavola

Cibi, padelle e piatti per i bambini. Quel nemico che si nasconde a tavola





A tavola si nascondono delle insidie per la nostra salute, e non si celano solo nei cibi che mangiamo ma anche nei contenitori che usiamo. "In termini di sicurezza alimentare, il rischio", spiega a il Giorno Sabato Simonetti, comandande dei Nas di Bologna, non è solo "microbiologico, ma dobbiamo fare i conti anche col rischio chimico, un rischio presente, subdolo, che può presentare problematiche per la salute a lungo termine e in modo non chiaro". Su 38.000 controlli nel settore alimentare quasi 12.500 "sono risultati non conformi", continua Simonetti, "3.000 campioni di alimenti sono stati prelevati laddove c' è stato anche solo il sospetto. La nostra attività spiega il comandante Simonetti si basa molto sull' analisi dei fenomeni: negli ultimi anni, per esempio, si sono moltiplicate le attività commerciali di tipo etnico".

Il pesce - Il pesce che finisce nelle nostre tavole non è più quello italiano, pescato in Liguria o in Romagna, ma arriva spesso dai Paesi del terzo mondo e questo comporta rischi alla conservazione del prodotto e alla contaminazione (si parla di metalli pesanti come cadmio e mercurio). Attenzione soprattutto al tonno fresco perché "se rimane in frigo in condizioni non idonee, porta rapidamente a produzione di istamina", spiega Giorgio Fedrizzi, chimico dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna. "La cosa può risultare molto spiacevole, perché può provocare sindrome sgombroide immediata e ricovero al pronto soccorso. Casi da intossicazione di istamina spariti 10 anni fa, stanno tornando". Altro problema è l'anisakis, un parassita molto diffuso. Il boom del pesce crudo del sushi ha questo pericoloso risvolto. Per questo è fondamentale che "tutto il crudo che mangiamo va prima abbattuto nel congelatore: chi non lo fa è fuori dalla legge" avverte Valentina Tepedino, veterinario, esperta di Eurofishmarket. 

Le uova - Nelle uova di gallina non da allevamento, ma del contadino, sono state trovate diossine.

I materiali di contatto - Passati certi timori sui pesticidi e i fitofarmaci usati nell'agricoltura e negli allevamenti industriali, c'è un nuovo allarme sui materiali da contatto con i cibi: piatti, stoviglie, pentole, griglie, la qualità di certo acciaio, l'alluminio, lo strato antiaderente di pentole e padelle, le plastiche, il Bisfenolo A, la messa al bando del Pvc. "E' impressionante la quantità di materiale che arriva dalla Cina destinata all'uso alimentare, così come il volume dei respingimenti alle dogane, ma è impossibile controllare tutto".

I piatti dei bambini - Spesso i bambini usano stoviglie di melammina, "una resina pericolosissima. In Cina ha causato mortalità infantile perché veniva utilizzata per aumentare in maniera fraudolenta il tenore proteico del latte in polvere e degli alimenti per l' infanzia. Come singola molecola è molto tossica a livello renale. Se viene polimerizzata diviene un blocco solido che in condizioni ottimali non cede alcunché. Ma se diventa monomero perché per sbaglio va nel microonde, o la stoviglia viene lavata a una temperatura superiore ai 70°, può dar corso a fenomeni di cessione all'alimento, con i rischi che ben conosciamo".

I cani poco educati? Si ammazzano: il "piano-Merkel" sconvolge la Germania

Germania, corsi di educazione per i cani: se non passano l'esame vengono uccisi





Animalisti scatenati in Germania dove un cane che morde un passante è obbligato, insieme al suo padrone, a frequentare un corso di rieducazione al termine del quale se Fido non passa l'esame viene eliminato. L'esame, spiega Italia Oggi, consiste in un percorso obbligato durante il quale il cane deve obbedire agli ordini del padrone, senza alcuna esitazione. Se la prova fallisce, l'animale viene soppresso. Una condanna a morte senza processo, e senza appello. Roberto Giardina racconta di aver seguito la scena in un programma specializzato sull'educazione di quel che dovrebbe essere il miglior amico dell'uomo. "Il destino di quel cane lupo che non capiva di starsi giocando la vita mi ha rattristato", scrive l'inviato a Berlino di Italia Oggi che rivela solo alla fine il cane purtroppo non ce l'ha fatta ed è stato ammazzato nonostante le tante proteste di chi sosteneva che l' "imputato" è stato condannato a morte senza un avvocato difensore.

Processo anche per le piante - Gli animalisti tedeschi vorrebbero dunque ripristinare il processo per le bestie che non si comportano bene. E qualcuno, si legge su Italia Oggi, chiede un procedimento legale anche prima di abbattere un albero. Un olmo centenario è stato appena segato perché faceva ombra al proprietario di una villa. Si abbattono alberi perché in autunno fanno cadere troppe foglie, e altre piante per questioni di traffico. Nel Brandeburgo volevano abbattere i filari che fiancheggiano le strade provinciali perché pericolose per gli automobilisti che sbandano. Sono state salvate le piante, preferendo che rischiassero la vita quanti corrono troppo. Oggi basta rivolgersi alle autorità competenti e la condanna viene eseguita senza un difensore d' ufficio per abeti, querce e pioppi.

Dalla Rai un maxi-siluro bipartisan: quella voce su Isoardi e Conchita...

Rai, flop della Isoardi e di Concita De Gregorio: viale Mazzini chiude i loro programmi





Mamma Rai è pronta a mandare in soffitta i programmi di Elisa Isoardi e Concita De Gregorio. "A conti fatti" su Raiuno e "Pane quotidiano" su Raitre non hanno infatti registrato share tali da confermare una seconda stagione e così a viale Mazzini si parla di chiusure. Chiusure che, come rivela Dagospia, non hanno nulla a che vedere, nel caso della Isoardi con la relazione con Matteo Salvini, seppure qualcuno abbia accostato le due circostanze. Se il programma chiude non è colpa del legame con il leader del Carroccio, dipende solo degli ascolti: bassissimi. Come quelli di Concita.