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venerdì 10 gennaio 2014

Alfano: Se Pd apre a unioni Gay, lasciamo

Alfano: Se Pd apre a unioni Gay, lasciamo


"Se propongono il matrimonio Gay, ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate denunciando all'opinione pubblica". Così il leader Ncd, Alfano, in merito alle possibili proposte del Partito Democratico nel patto di governo. "La famiglia è composta da uomo e donna. Quella descritta dalla Costituzione, che vissuta dalla società italiana. Merita di essere difesa dai tentativi di smantellamento". "E' la stessa zuppa di sempre il job act e lo dimostra l'apertura della Cgil", ha aggiunto. Sulla Legge Elettorale, ha detto, "siamo pronti a chiudere alla Camera entro la prima settimana di febbraio". E poi: "Mi fido di Renzi che dice che arriverà fino al 2015". 

Marò, Stampa: Governo verso la pena di morte

Marò, Stampa: Governo verso la pena di morte 


A poche ore dalle rassicurazioni del ministro degli Esteri indiano Khurdish la Stampa riferisce che "la Polizia indiana potrebbe a breve ricevere il via libera da parte del ministero dell'interno per presentare un rapporto sulla vicenda dei due Marò italiani utilizzando la legge antipirateria che prevede appunto la pena di morte. E' quanto scrive il quotidiano "Hindustan Times" che cita un responsabile del governo, secondo il quale "c'è accordo nell'esecutivo". Ieri l'inviato del governo italiano, Staffan de Mistura, ha ribadito che "la questione della pena di morte era esclusa da tempo". 

giovedì 9 gennaio 2014

Caivano (Na): L'amministrazione comunale non tutela neanche i morti

Caivano (Na): L'amministrazione comunale (Falco) non tutela neanche i morti

Ormai è un dato di fatto. Caivano, Paese a Nord di Napoli affoga nell'immondizia. Cumuli e cumuli di spazzatura viene ammassata e abbandonata sui marciapiedi. In alcune traverse antiche della cittadina, dove non vi sono neanche i marciapiedi, la "munnezza" viene lasciata fuori ai palazzi, dove si attende appunto "invano" il netturbino di turno. Del resto, il Sindaco di Caivano, Antonio Falco, ha affidato l'ambiente, un settore delicato al Partito Democratico, bocciato alle ultime elezioni comunali dagli stessi caivanesi. Vince chi perde e perde chi vince. Questo l'andazzo della politica a guida Falco. Almeno in politica qualcuno vince... Ma il dilemma che attanaglia ancora una volta l'amministrazione Falco è la questione "Loculi cimiteriali". Difatti, la ditta vincitrice è quella che aveva vinto la gara iniziale per la costruzione dei loculi (D.N Costruzioni, di Cercola). Estromessa in seguito per interdittiva antimafia, la stessa interdittiva avuta dalla Balivo Costruzioni che sostituì la D.N Costruzioni nell'appalto iniziale e che effettuò più del 70% dei lavori all'interno della casa cimiteriale prima appunto di essere fermata dall'interdittiva antimafia. Nel frattempo però, la D.N Costruzioni ha vinto il ricorso ed è stata riammessa a completare i lavori all'interno del Cimitero, solo che, ad oggi, a distanza di settimane, i lavori non sono ancora iniziati. Perchè? Forse la ditta D.N Costruzioni riserverà qualche altra sorpresa all'ultimo minuto? Una cosa è certa, a Caivano la "munnezza" tarda ad essere raccolta proprio come i lavori al Cimitero.


Mentre la ditta D.N Costruzioni studia e medita insieme al Sindaco Falco e all'assessorato competente, le edicole cadono a pezzi, alcuni giorni fa, mentre pioveva, sono andate in corto circuito prese di corrente. I passanti temono il peggio. Le lastre di marmo si staccano dai loculi mentre i passanti vanno a trovare i propri cari. Insomma, cosa dire, l'unica cosa che sono stati in grado di fare è transennare i reperti archeologici. 


Berlusconi alle prese con futuri assetti

Berlusconi alle prese con futuri assetti 


Giovanni Toti
Direttore Tg4
Rientrato a Roma, Silvio Berlusconi dovrà affrontare il nodo dei futuri assetti organizzativi di Forza Italia. Il Cavaliere, riferiscono fonti parlamentari azzurre, sarebbe intenzionato ad affidare, come previsto dallo statuto vigente, il ruolo di coordinatore unico con funzioni prevalentemente organizzative a Giovanni Toti. L'attuale direttore del Tg4 e Studio Aperto ormai da un pò partecipa ai vertici politici con il Cavaliere. Ieri sera l'ex premier avrebbe tenuto una riunione ristretta con i suoi. E in via del Plebiscito è stato avvistato proprio Toti. Questa scelta avrebbe destato perplessità nella vecchia guardia azzurra. 

Tasi, sì aumento aliquote pro-famiglie

Tasi, sì aumento aliquote pro-famiglie 


Il governo presenterà un emendamento al decreto enti locali in materia di Tasi-Imu per consentire ai comuni di incrementare le aliquote oltre l'attuale massimo per concedere maggiori detrazioni alle famiglie e ai ceti più deboli. L'aumento, spiega una nota di Palazzo Chigi, che non comporterà alcun aumento della pressione fiscale, è compreso tra le 0,1 e lo 0,8 per mille complessivo. Si prevede inoltre che i comuni saranno liberi di decidere come ripartirlo. In merito alla seconda rata Imu 2013, Saccomanni nota: "Si chiude una vicenda complicata" e difficile "data anche la complessità della materia", E ha aggiunto: "Abbiamo l'obiettivo di rendere la tassazione sugli immobili veramente di natura federale evitando di dover intervenire su un'imposta decisa al centro ma gestita in periferia". Per Saccomanni, con il decreto Imu-Bankitalia, Palazzo Koch "esce rafforzato, non ci sono rischi" e sostiene "indirettamente la base patrimoniale delle banche" che "devono tornare a erogare finanziamenti all'economia reale". 

mercoledì 8 gennaio 2014

Appalti all'Aquila, fermi e perquisizioni, Cialente Pd trema

Appalti all'Aquila, fermi e perquisizioni, Cialente Pd trema


Un sistema corruttivo per accaparrarsi profitti e appalti sulla ricostruzione post terremoto dell'Aquila. Sono 8 gli indagati tra cui l'attuale vice sindaco Roberto Riga, all'epoca dei fatti assessore all'urbanistica; 4 gli arresti. Perquisite ditte, abitazioni e il Comune. La nuova inchiesta sul post-terremoto fa riferimento a tangenti che coinvolgono il Comune aquilano su appalti legati alla ricostruzione tra settembre 2009 e luglio 2011, pochi mesi dopo il devastante sisma, per più di 500 mila euro. Le accuse: millantato credito, corruzione, falsità materiale e ideologica ed appropriazione indebita. Uno dei funzionari ha rivenduto moduli regalatigli. Inoltre tra i 4 arrestati figurano persone di spicco: Pierluigi Tancredi, 60 anni, attuale dirigente dell'Asl numero 1, all'epoca all'epoca dei fatti consigliere comunale delegato per il recupero e la salvaguardia del patrimonio artistico della Città, e Vladimiro Placidi, 57 anni, assessore comunale alla ricostruzione dei beni culturali dopo il terremoto nel primo mandato del sindaco Cialente, nonchè direttore del Consorzio dei beni culturali della Provincia. "Sto malissimo, mi sento tradito, ho sempre raccomandato a tutti la massima trasparenza e il rispetto della legge", ha dichiarato il sindaco Cialente. Si è dimesso il vicesindaco Riga, indagato. 

Patto di Governo, consultazioni di Letta. Renzi: "Niente diktat su legge voto"

Patto di Governo, consultazioni di Letta. Renzi: "Niente diktat su legge voto"


Stefania Giannini
Segretario Scelta Civica
Letta avvia gli incontri per mettere nero su bianco "Impegno 2014, il Contratto di coalizione tra le forze politiche della maggioranza di governo". Lo precisa in una nota Palazzo Chigi. Per questo motivo è stato deciso "di posticipare" il vertice Italia-Turchia, in agenda per il 17 gennaio a Istambul con il primo ministro Erdogan, annuncia il comunicato stampa. Il presidente del Consiglio ha avviato questo pomeriggio gli incontri di maggioranza, partendo dal colloquio con Scelta Civica. Entro la settimana seguiranno gli altri incontri con i partiti della maggioranza. Tra i temi centrali il lavoro, ma si parla anche di riforme. "Siamo soddisfatti da questa prima tappa del percorso. Entro una decina di giorni ci sarà anche un tavolo di maggioranza per un confronto a più voci". Lo afferma Giannini, segretario di Scelta Civica, al termine dell'incontro con il premier Letta in merito al Patto di Coalizione "Impegno 2014". E aggiunge: "Abbiamo chiesto un tavolo con gli altri partiti e abbiamo buone ragioni che la proposta verrà accolta". E a chi gli chiede di un eventuale rimpasto osserva: "Prima le cose e poi i nomi, se i nomi ci sono". Ma non si fa attendere il pensiero del neo segretario del Partito Democratico Renzi in merito alle Consultazioni e alla legge elettorale: "Non avrebbe i numeri e non sarebbe giusto, troviamo una soluzione tutti insieme. Confrontiamoci velocemente ma senza diktat, non li fa il Pd non li faccia nessun altro partito". "L'idea che siccome ho vinto le primarie mi spettano tot ministri, tot sottosegretari, non mi piace. Io voglio cambiare l'Italia, non voglio poltrone". Sabato compie 39 anni, i 40 li festeggerà a Palazzo Vecchio o a Palazzo Chigi? "Credo a Palazzo Vecchio", risponde, anche perchè nota, "non si voterà prima del 2015".