Caivano (Na): Come volevasi dimostrare Falco ritira le proprie dimissioni e torna in sella al cavallo bianco
di Mario Setola
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| Nelson Mandela |
Nuova bagarre alla Camera tra Movimento 5 Stelle e la presidente Boldrini. I deputati grillini sono tornati a denunciare la totale "illegittimità" del Parlamento e al grido di "siamo tutti illegittimi" sono scattati applausi dai compagni di partito e le contestazioni dai banchi delle altre forze politiche hanno subito trovato contrapposizione. Immediata la replica della presidente Boldrini: "La Camera è pienamente legittima e legittimata a operare". I deputati del Movimento 5 Stelle hanno subito abbandonato l'aula in seguito al voto negativo di sospendere i lavori per calendarizzare la riforma elettorale. E intanto dopo il no della maggioranza ad una conferenza dei Capigruppo della Camera per mettere appunto, in calendario la riforma elettorale, i deputati del M5S, potrebbero dimettersi per protesta. Villarosa, Capogruppo del M5S, nota: "Avevamo chiesto la riunione della Capogruppo per calendarizzare subito il ritorno al "Mattarellum" e rimandare subito dopo il Paese a votare con una nuova legge elettorale". E sostiene: "Ci hanno detto di no. Qui siamo tutti illegittimi. Noi siamo pronti a dimetterci". Successivamente Villarosa precisa: "E' giusto dimettersi e noi siamo pronti a farlo, ma solo dopo l'approvazione del Mattarellum". A fare battaglia unitamente al Movimento 5 Stelle anche Forza Italia che sostiene anche non approvando il Mattarellum ad approvare nell'immediato una nuova legge elettorale e subito dopo dare la parola ai cittadini. Insomma, Letta e Napolitano tengono ancora banco, anche se lo stesso presidente Napolitano sollecita il Parlamento a modificare la legge elettorale. "Il Parlamento è pienamente legittimo - dice - e la Corte Costituzionale stessa che non lo mette in dubbio". Anche se da Napoli, dove Napolitano ha tenuto la conferenza "Beni Culturali e terzo settore" è stato fortemente contestato da migliaia di cittadini. ![]() |
| Giuseppe Cirillo Sindaco di Cardito |
Ecco cosa si legge: 1°, Refezione scolastica, in un primo momento in fase di bilancio non l'avevano proprio prevista, poi, si sono accorti che era indispensabile, poi hanno fatto la gara in ritardo. Risultato? Ancora non è partita, causando un grandissimo disagio a bambini e genitori. Purtroppo quando le cose non vengono fatte alla luce del sole, può capitare il protrarsi di tutto questo tempo. 2°, Trasporto scolastico, stessa storia della refezione, con un risultato ancora peggiore, infatti molti genitori quando piove, sono costretti a fare i salti mortali per mandare i figli a scuola o in alcuni casi devono farli restare a casa. 3°, Deposito dei Camion dei rifiuti nella scuola di Via Marconi, ma come si può? stavolta la loro incapacità ha superato se stessi. Infatti, li hanno tolti dal capannone del palazzetto dello sport (al coperto e distante dai fabbricati) e li hanno messi nella scuola (nel centro storico e all'aperto). Ma la scuola non era pericolante?? E' questa la soluzione che hanno trovato per la scuola: quella di deposito dei camion della spazzatura? Quest'amministrazione ogni volta che tenta di risolvere un problema ne crea tre, per essere modici, meglio se continuassero come da un anno e mezzo a non far nulla, almeno non creerebbero danni. Incapaci e ridicoli, solo così si può definire un'amministrazione che non riesce a garantire ai propri cittadini neppure queste "ordinarie pochezze". Poichè non abbiamo i numeri per mandare queste "scartine" a casa, ci attiveremo affinchè vengano posti in essere quanto prima, tutti gli atti per risolvere queste "bufalate". Insomma, ce n'è di carne al fuoco per infuocare il dibattito politico dell'intera settimana. Forse la più rovente per Cirillo e soci.
Scoperta dalla Guardia di Finanza una banda composta da italiani e cinesi che a Prato favoriva il rilascio di falsi certificati di residenza a immigrati di origine cinese. Undici gli arresti. Coinvolto anche un Pubblico Ufficiale. Secondo gli inquirenti, il gruppo con la complicità del pubblico ufficiale, riusciva ad avere illecitamente, in cambio di denaro e altre utilità, le iscrizioni all'anagrafe di cittadini cinesi senza requisiti, entrati in Italia illegalmente. Almeno 300 i cinesi che, pagando dai 600 ai 1.500 euro, hanno ottenuto nel corso del tempo i documenti. Alcuni connazionali requisivano agli immigrati il passaporto, girando ai soci italiani parte del compenso.
La protesta degli agricoltori italiani contro il falso Made in Italy dal Brennero si sposta oggi a Roma. A partire dalle 09.30, migliaia di allevatori si raccoglieranno davanti al Parlamento, con al seguito alcuni maiali. Ieri l'avvio della protesta, promossa dalla Coldiretti al valico altoatesino, tra Italia e Austria. Bloccati alcuni Tir carichi di alimentari provenienti dall'estero. Presente anche il ministro De Girolamo: "Ci batteremo per tutelare i prodotti italiani". Critiche da Confindustria: "Il ministro ha dimostrato di non tenere in considerazione le norme Ue che regolano l'originalità dei prodotti agroalimentari". Insomma, tra maiali provenienti dall'estero e Porcellum è tutta una porcata...
"Se ci sarà un minimo di saggezza, dovrebbe arrivare una grazia motu proprio dal Capo dello Stato". Lo ha ribadito Silvio Berlusconi. "Non credo che in Parlamento si approverà un indulto o un'amnistia per il semplice fatto che giova a Berlusconi", aggiunge. "E' una cosa ridicola" che "un'imprenditore come me, un uomo di Stato, debba sottoporsi a colloqui con assistenti sociali per riabilitarsi", afferma Berlusconi. E sulla legge elettorale: "Se resterà questa e si dovranno fare le coalizioni", il futuro leader del Centrodestra nazionale "si sceglierà con le primarie". E nota: "Non ho mai pensato di candidarmi all'estero e ho visto con stupore la notizia sui giornali". "Con il Mattarellum è possibile correre da soli". E Forza Italia "potrebbe partecipare" alle riforme se vi fosse la "certezza che la prima fosse una riforma completa e profonda della Giustizia". La Corte Costituzionale, ribadisce Berlusconi, "è un organismo politico della sinistra". Si dice "adeguatissimo a fare politica" e racconta di "aver molto sofferto" per la scissione. Contro di me - conclude Berlusconi - "un colpo di Stato Pd-Magistratura".