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giovedì 9 maggio 2013

Politica. Berlusconi PDL: Convenzione? E' "tempo perso"

Politica. Berlusconi PDL: Convenzione? E' "tempo perso". Sulla sentenza in appello che conferma 4 anni a Silvio Berlusconi, Ghedini: "Prevenzione ha vinto sui fatti"




La Convenzione per le riforme "non è prevista dalla nostra Costituzione, richiederebbe dei tempi di approvazione che non farebbero altro che allungare il percorso per il cambiamento", e dunque è "tutto tempo pèerso". Cosi il leader del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi. Per Berlusconi la riforma della Costituzione deve essere portata avanti dal Parlamento, come dice l'articolo 138. Quanto alla sua candidatura alla presidenza della Convenzione, tutto era nato "da una mi a battuta scherzosa detta entrando al senato", ha affermato. Berlusconi ha tenuto ieri un vertice a Palazzo Grazioli con lo stato maggiore del Popolo della Libertà per fare il punto della situazione. Intanto, l'appello "Mediaset" ha confermato la condanna a 4 anni nel processo sui diritti Mediaset. I giudici hanno confermato la pena a 4 anni. Ieri la Corte aveva respinto la richiesta dei legali di Berlusconi di fermare il processo in attesa della decisione della Consulta sul conflitto di attribuzione. In merito alla sentenza "Choc" che ha lasciato di stucco l'intera popolazione è intervenuto uno dei legali del Presidente Berlusconi, Ghedini: "Prevenzione ha vinto sui fatti". "La forza della prevenzione - continua Ghedini - è andata al di là della forza dei fatti. "Avevamo la consapevolezza che sarebbe andata cosi", "non mi interesso della stabilità politica del governo e non credo che ci sia una correlazione tra questa sentenza e la stabilità politica". "Questa sentenza - conclude Ghedini - è totalmente al di fuori di ogni logica. In nessun altro tribunale avremmo avuto questa sentenza".



mercoledì 8 maggio 2013

Politica. Nitto Palma presidente della Commissione Giustizia

Politica. Nitto Palma presidente della Commissione Giustizia. Vincono i pre-accordi che, malintenzionatamente il Pd voleva cambiare in corso d'opera 



Nitto Palma del Popolo della Libertà (PDL), è  stato eletto presidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica. Ce l'ha fatta alla quarta votazione con 13 voti e ha battuto Giarrusso del Movimento 5 Stelle dell'ex comico Grillo, che ha avuto 4 preferenze, quest'ultimo, Grillo, alle prese in questi ultimi giorni con i suoi parlamentari che, scelti on-line sono arrivati in parlamento, avevano promesso in campagna elettorale di rinunciare alla diaria, invece, stando all'ultima votazione interna hanno rinnegato non solo quanto promesso in campagna elettorale ma addirittura la posizione del loro leader dimostratosi non indiscusso, Beppe Grillo. Per Palma, ex Ministro del governo Berlusconi, erano mancati i voti del Partito Democratico nelle precedenti votazioni nonostante l'accordo raggiunto nella maggioranza. Insomma, vincono i pre-accordi che, malintenzionatamente gli esponenti del Pd volevano ribaltare a causa di una ulteriore crisi esistenziale.

Camorra: Arresti per politici e imprenditori

Camorra: Arresti per politici e imprenditori


Arresti, sequestri e perquisizioni a carico di personaggi politici locali, imprenditori e dipendenti di amministrazioni pubbliche sono ancora in corso nell'ambito di un'operazione della Dia di Salerno, Napoli, Firenze e Bologna in Campania, Emilia Romagna, Marche e Toscana. I reati ipotizzati sono turbativa d'asta aggravata dalla finalità mafiosa, concussione, corruzione di pubblico ufficiale, abuso d'ufficio. In corso anche il sequestro di un'azienda Edile del valore di un milione di euro. Domiciliari per il Sindaco di Battipaglia (Salerno), Giovanni Santomauro, per appalti banditi dal Comune e ottenuti da ditte legate al clan camorristico dei Casalesi. 

Mafia. Azzerato il clan Bagheria: 30 arresti

Mafia. Azzerato il clan Bagheria: 30 arresti



I Carabinieri di Palermo e del Ros hanno eseguito una trentina di arresti in una vasta operazione antimafia tra i comuni di Bagheria, Ficarazzi, Villabate e Altavilla Milicia. Disarticolato il mandamento mafioso di Bagheria. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, estorsione, rapina, detenzione illecita di armi da fuoco, scambio elettorale politico-mafioso e traffico internazionale di droga. Sequestrati beni mobili, immobili e complessi aziendali per 30 milioni di euro, fra cui locali notturni di Palermo, imprese edili, supermercati e agenzie di scommesse sportive. 

Confindustria. Squinzi: Priorità a lavoro, poi casa

Confindustria. Squinzi: Priorità a lavoro, poi casa


Giorgio Squinzi
Presidente Confindustria 

Il lavoro "in questo momento è la priorità" ed è "assolutamente più importante intervenire sulla tassazione del lavoro che su quella della casa". Cosi il Leader di Confindustria, Squinzi, a margine di un evento a Milano. Alla domanda se fosse rilevante intervenire sulla tassazione del lavoro e della casa, Squinzi ha detto: "Assolutamente si, ma la priorità è il lavoro e ritrovare la crescita. La nostra priorità - aggiunge Squinzi - è di ridurre almeno del 9% la tassazione sul lavoro basata sulla sua neutralizzazione dal calcolo degli imponibili Irap". Poi ha aggiunto: "Ci aspettiamo che questo governo affronti una revisione della riforma del mercato del lavoro". 

Politica. Alfano PDL: "Femminicidio nel prossimo CDM"

Politica. Alfano PDL: "Femminicidio nel prossimo CDM"



Di femminicidio "discuteremo nel prossimo Consiglio dei ministri, anche sulla base della proposta del ministro Idem che ha parlato della costituzione di una Task Force". Cosi il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "Una rotta c'è già ed è il piano nazionale contro la violenza sulle donne approvato la scorsa legislatura". Inoltre per il ministro Alfano, non esiste un limite di spesa" in merito. Per Alfano "la crisi economica e la povertà" possono suscitare violenza "ma la situazione dell'ordine pubblico è serena". 

Politica. Sel: I 5 Stelle affetti da poltronismo

Politica. Sel: I 5 Stelle affetti da poltronismo 


Gennaro Migliore
capogruppo alla Camera (Sel)

"Dai 5 Stelle ci aspettavamo il rispetto di un accordo tra opposizioni, invece non solo hanno rifiutato ma si sono accaparrati le poltrone di vicepresidenti e segretari" delle commissioni. Cosi Migliore, capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà alla Camera, attacca l'atteggiamento dei parlamentari di Grillo. "Hanno dimostrato plasticamente cosa intendono per svolgere la funzione istituzionale - aggiunge Migliore - noi abbiamo votato scheda bianca perchè non siamo affetti da poltronismo. Hanno 28 poltrone, Sel nemmeno una".