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martedì 22 gennaio 2013

Politica. Nitto Palma Pdl: Ritardo liste per verifiche

Politica. Nitto Palma Pdl: Ritardo liste per verifiche


a sx il Senatore Nitto Palma
a dx il Segretario nazionale Pdl
On. Angelino Alfano

"Alle 16 ero a Caserta quando l'On. Nicola Cosentino mi ha consegnato l'intera documentazione". Lo ha affermato il Commissario del Pdl in Campania, Nitto Palma, spiegando il giallo delle liste sparite. Secondo Nitto Palma, Cosentino era in possesso delle carte per verifiche tecniche su alcuni candidati di Campania 2. "La documentazione che ho presentato è quella pervenuta e acquisita a Roma, non è la documentazione raccolta presso l'Hotel Terminus di Napoli", ha aggiunto Nitto Palma. 

Secondo fonti Parlamentari, invece, ieri pomeriggio c'era stato un giallo. Il giallo, alludeva che, l'ex. Sottosegretario Cosentino si sarebbe reso responsabile della sparizione dei documenti delle candidature in Campania in segno di protesta per la sua mancata candidatura. Notizia poi smentita ufficialmente dal Pdl, attraverso una nota in cui c'era scritto che "le liste in Campania erano tutte Ok". Nonostante la smentita il giallo si è poi riproposto perchè numerosi esponenti del partito di Berlusconi si sono radunati all'hotel Terminus di Napoli per firmare nuovamente le candidature. "Non so perchè sono qui, forse le liste sono sparite, ha dichiarato un candidato". 

Sulla questione Cosentino, è intervenuto anche il Segretario nazionale Pdl, Angelino Alfano: "Abbiamo scelto di non ricandidare Nicola Cosentino e crediamo di aver fatto la scelta giusta. Una scelta fondata sull'inopportunità da noi considerata grave di una sua ricandidatura". "Questo, però - continua Alfano - non significa che abbiamo abbandonato la nostra fede nel principio di non colpevolezza fino a giudizio definitivo o la nostra idea che lui sia innocente". Quanto alle voci sulle liste "scomparse": "Le cose non stanno cosi, le liste sono regolarmente presso gli uffici giudiziari competenti". 

L'On. Nicola Cosentino terrà una Conferenza Stampa oggi a Napoli. 


lunedì 21 gennaio 2013

PDL. Caso Cosentino: Candidati chiamati nuovamente a firmare le candidature

PDL. Caso Cosentino: Candidati chiamati nuovamente a firmare le candidature 


Nicola Cosentino
Ex. Sottosegretario all'Economia Pdl

Nonostante il Pdl abbia affermato, in una nota ufficiale, che le liste in Campania sono Ok e che non c'è alcuna sparizione di documenti relativi alla sottoscrizione delle candidature, numerosi esponenti del partito di Berlusconi si sono radunati all'Hotel Terminus di Napoli per firmare nuovamente le candidature, in un clima di forte tensione. "Stiamo firmando nuovamente le candidature e non sappiamo neanche il perchè", ha detto Ciro Falanga, uno dei candidati al Senato nella circoscrizione della Campania. "Non so che pensare - ha continuato ai microfoni - forse le liste sono state smarrite". 

Anche se in un'altra nota il Pdl ci comunica che "la notizia relativa ad una presunta sparizione delle liste elettorali della Campania è destituita di fondamento. Tutta la documentazione è nelle mani del Commissario regionale della Campania, il Senatore Nitto Palma, che sta provvedendo al deposito. Operazioni di deposito dei documenti che stanno avvenendo regolarmente in tutta Italia". La nota, quindi smentisce le voci, secondo le quali l'ex Sottosegretario Cosentino avrebbe fatto sparire i documenti delle candidature in Campania in segno di protesta per la sua mancata candidatura. 


In merito, appunto, al Sottosegretario Nicola Cosentino, non sarebbe ricandidato dal partito alle prossime elezioni politiche. Anche oggi il vertice del Pdl, dopo una notte di trattative, è stato impegnato nella composizione delle liste elettorali. Molta la tensione: "Cosentino Si Cosentino No". Il punto è se ricandidare persone con problemi con la giustizia. Intanto il termine per la presentazione delle liste elettorali si chiuderà oggi alle 20.00. La possibile non candidatura di Cosentino in Campania ha già prodotto i primi contraccolpi, come la fuoriuscita dal partito di Marco Nonno, Consigliere Comunale di Napoli.

Ultimissime Indiscrezioni da Roma: Oltre all'esclusione di Nicola Cosentino dalle liste Campania 1, risulterebbe fuori anche Denis Verdini. 




Caivano (Na). E' Ufficiale: Papaccioli candidato al Senato con grande Sud.

Caivano (Na). E' Ufficiale:  Pippo Papaccioli già Sindaco di Caivano candidato al Senato con "Grande Sud"


dott. Giuseppe Papaccioli
già Sindaco di Caivano.
Dirigente Asl Campania1
Candidato al Senato della Repubblica italiana

E' ufficiale. L'ex. Sindaco di Caivano dott. Giuseppe Papaccioli (detto Pippo), nonchè Dirigente Asl Campania 1, candidato al Senato della Repubblica italiana con "Grande Sud". Uomo del fare, amico di tutti, Papaccioli, gode della stima di quasi tutti i cittadini dell'area a Nord di Napoli. Papaccioli, si contraddistingue  dai suoi avversari politici per la sua onestà politica, ma soprattutto, per non essere sceso a compromessi con il malaffare Caivanese quando era Sindaco di Caivano. Infatti, fu sfiduciato dopo circa un anno di governo cittadino, da chi oggi favorisce la cosiddetta "Politica di Palazzo", e,  per non aver favorito richieste assurde da parte di consiglieri comunali che fanno della politica il loro mestiere. Voluto in lista a tutti i costi dal portavoce personale di Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti, Papaccioli si affaccia di nuovo ai cittadini che da tempo lo attendevano, difatti, i primi sondaggi lo danno favorito rispetto ai suoi avversari politici: Aquilone (Udc), Russo (Api), e Della Rossa (Udc-Lista Tremonti). Coloro i quali hanno creato in questi ultimi 3 anni di Amministrazione Falco, un vero e proprio: "State of Paralysis".

Camorra: Arrestato il figlio di Schiavone

Camorra: Arrestato il figlio di Schiavone 



I Carabinieri di Casal di Principe hanno fermato Carmine Schiavone, soprannominato "Carminotto o Staffone", figlio di Francesco Schiavone, detto "Sandokan", superlatitante arrestato nel Luglio del 1998 e condannato all'ergastolo dieci anni dopo. Al momento del fermo, avvenuto nel casertano in esecuzione di un decreto per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, Carmine Schiavone era in possesso di oltre 8 mila euro. "Siete stati bravi", ha detto ai Carabinieri che lo hanno ammanettato dopo un inseguimento. Schiavone si trovava in un locale notturno di Aversa in compagnia di due pregiudicati e del titolare del locale. 

Financial Times: Berlusconi? Alleanza con la Lega sta avanzando in maniera incisiva

Financial Times: Berlusconi? Alleanza con la Lega sta avanzando in maniera incisiva



Il Financial Times nel suo Editoriale, oltre a bocciare la Linea di Monti, parla anche di Bersani che pur avendo sostenuto le politiche di austerità , adesso tenta di prenderne le distanze. Il Leader Pd, sostiene FT, potrebbe avere una maggiore change con la Merkel grazie alla sua migliore migliore possibilità di collaborazione con Hollande, il presidente francese socialista. Per quanto riguarda Berlusconi il Financial Times, nota che l'alleanza con la Lega, seppur indietro di pochissimo nei sondaggi, sta avanzando in maniera incisiva: "Fino ad ora la campagna dell'ex Primo Ministro è stata positiva. Ha lanciato un messaggio Anti-Austerità cui è sensibile l'elettorato deluso. E ha inoltre continuato a criticare la Germania. 

Financial Times: Monti non è l'uomo giusto per l'Italia

Financial Times: Monti non è l'uomo giusto per l'Italia



"Monti non è l'uomo giusto per guidare l'Italia". E' quanto titola il Financial Times on-line in un Editoriale in cui spiega che il Leader uscente "ha provato a introdurre riforme strutturali modeste" annacquate fino alla "irrilevanza macroeconomica". Inoltre "ha promesso riforme" finendo "per aumentare le tasse". "Ha iniziato come tecnico ed è emerso come un duro politico", prosegue il Financial Times, sottolineando che anche sul calo dello Spread molti italiani "sanno che è legato a un altro Mario, a Draghi". Monti non ha detto alla Merkel che "l'impegno per l'euro sarebbe dovuto dipendere dall'unione bancaria" e dagli eurobond. 

domenica 20 gennaio 2013

Governo: Fare di tutto per far votare Erasmus

Governo: Fare di tutto per far votare Erasmus



Il Presidente del Consiglio uscente Monti ha invitato i ministri dell'Interno e degli Esteri "a fare tutto quanto è possibile per consentire il voto agli italiani che si trovano temporaneamente all'estero per attività quali il programma Erasmus". E' quanto si si legge in una nota di Palazzo Chigi. "Sul tema i due Ministri riferiranno al consiglio dei Ministri convocato per Martedì 22", prosegue la nota.