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mercoledì 2 gennaio 2013

Nuovi ammortizzatori, Sindacati divisi

Nuovi ammortizzatori, Sindacati divisi



Secondo la Cgil, il nuovo regime di ammortizzatori sociali, entrato in vigore ieri con l'Aspi, produrrà "una significativa difficoltà nella gestione delle crisi aziendali" a causa della riduzione del periodo di sussidio unita all'allungamento dell'età pensionabile prevista dalla riforma previdenziale. L'Aspi "rischia di lasciare in mezzo ad una strada milioni di lavoratori che con le precedenti normi avrebbero potuto avere una copertura grazie alla mobilità" denuncia il segretario confederale Uil, Loy. Per la Cisl, invece, il lungo periodo di transizione per arrivare all'Aspi definitiva, "garantisce sostegno al reddito e tutela le parti sociali".

Da ieri è entrata in vigore "L'aspi": L'assicurazione sociale per l'impiego

Da ieri è entrata in vigore l'Aspi: l'assicurazione sociale per l'impiego



E' entrata in vigore ieri l'Aspi, l'assicurazione sociale per l'impiego, che a regime, nel 2017, sostituirà sia l'indennità di disoccupazione che quella di mobilità. Ne possono usufruire, oltre ai lavoratori dipendenti gli apprendisti e gli artisti. Chi vuole, può trasformare l'indennità in liquidazione per avviare un'impresa. Il lavoratore che rifiuta un impiego con retribuzione superiore al 20% dell'Aspi perde il sussidio. Immodificata la Cig, mentre la Cigs dal 2016 sarà soppressa per i casi di fallimento dell'impresa, liquidazione coatta, amministrazione straordinaria e per imprese sottoposte a sequestro. 

martedì 1 gennaio 2013

Botti di Capodanno: 2 morti e 361 feriti

Botti di Capodanno: 2 morti e 361 feriti



E' di 2 morti e 361 feriti, di cui 53 bambini, è il bilancio complessivo degli incidenti di fine anno reso noto dal Dipartimento di pubblica sicurezza. Rispetto allo scorso anno, dove si registrano 561 feriti, il numero di questi ultimi risulta in calo, come pure è diminuito il numero di quelli che hanno riportato ferite superiori ai 40 giorni di prognosi: quest'anno sono stati 29 contro i 35 dell'anno precedente. Scende anche il numero dei feriti minorenni: 92 contro i 135 dell'anno scorso. Sequestro consistente di botti e armi nei gironi scorsi: 147 lanciarazzi, 18 mila munizioni, 378 mila manufatti esplodenti, 600 detonatori, 128 kg da polvere da sparo.

A Pontelatone (Caserta) un ristoratore 51 enne è morto per lo scoppio di un botto di Capodanno che gli ha procurato gravi ferite al cranio. Altra esplosione mortale a Villa di San Martino Sannita (Benevento) dove un imprenditore di 49 anni è stato colpito in pieno volto da un razzo. Ottantadue persone tra Napoli e provincia sono rimaste ferite con i botti. Tra esse 12 minori, tra cui una bambina di 6 anni con ferite e ustioni multiple anche agli occhi e un bambino di 5 anni ustionato al volto. Un bambino di 2 anni, invece, a Eboli e uno di 9 a San Severino sono tra i 12 feriti del Salernitano. 9 i feriti nel Casertano. 3 nell'Avellinese e uno nel Beneventano.

Coldiretti: 80 milioni di bollicine italiane

Coldiretti: 80 milioni di bollicine italiane 



Ottanta milioni le bottoglie di spumante Made in Italy stappate durante le festività, scoccata la mezzanotte del 31 dicembre. La stima è di Coldiretti che sottolinea che la spesa è stata pari a 600 milioni di euro. Sono ben l'87% gli italiani (+ 20% rispetto allo scorso anno) che non hanno rinunciato allo spumante mentre appena il 13% (-1%) ha preferito lo Champagne. Fra gli alimenti immancabili sulle tavole degli italiani a fine anno - sottolinea la Coldiretti - dietro lo spumante c'è il panettone. 

Milano: Auto contro Tram, 1 morto e un ferito

Milano. Auto contro Tram: 1 morto e un ferito



Incidente mortale poco prima dell'alba a Milano. Un'auto è finita contro un tram, nei pressi della stazione centrale: nello scontro è morto un 30enne Eritreo che era a bordo della vettura, feriti gli altri tre connazionali che erano con lui. Secondo i primi rilievi, all'ora dell'incidente il semaforo era lampeggiante e il tram aveva la precedenza. Sempre prima dell'alba, sulla tangenziale Est, in un auto finita fuori strada ha perso la vita un 29 enne. 

lunedì 31 dicembre 2012

Lerici: Liberato Andrea Calevo

Lerici: Liberato Andrea Calevo


Andrea Calevo

E' stato liberato l'imprenditore edile Andrea Calevo, rapito il 17 dicembre scorso dopo una rapina nella sua villa a Lerici (La Spezia). E' in buone condizioni. Patron della società edile Calevo Nestore & Figlio srl fondata 120 anni fa dal bisnonno, 31 anni, era stato portato via da tre uomini che lo attendevano in casa dopo aver legato la mamma. Calevo è stato liberato con un'operazione congiunta realizzata dalla polizia di Stato e dai Carabinieri. 

L'amministratore unitamente ai suoi collaboratori "Augura Buon 2013" a tutti i lettori




Gaetano DANIELE