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martedì 25 dicembre 2012

Politica. Ichino lascia il Pd, polemica su Agenda

Politica. Ichino lascia il Pd, polemica su Agenda



L'offensiva lanciata dal Premier dimissionario Monti scuote non poco il Pdl e il Pd. Tra i democratici Ichino è stato il primo, ieri, ad annunciare il suo passaggio con i "montiani" dando la sua disponibilità a guidare la Lombardia la lista unitaria per il Senato. E, dopo la pubblicazione on-line dell'agenda Monti, sono scoppiate le polemiche sulle similitudini con un documento del Pd, infatti, Ichino ha detto: "Nessun mistero nè giallo. Molte delle tesi esposte nel manifesto di Monti sono quelle di un mio documento". Nel Pdl lascia Cazzola "per portare avanti l'agenda Monti". 

lunedì 24 dicembre 2012

Latte: Il 9 Gennaio tavolo su prezzo

Latte: Il 9 Gennaio tavolo su prezzo



Il 9 Gennaio 2013 sarà convocato il tavolo per il nuovo prezzo del latte in Regione. Lo ha assicurato l'Assessore regionale alle Politiche Agricole Di Paolo a tarda notte sul presidio sull'Aurelia agli allevatori che dalla mattina di Sabato scorso si erano ritrovati sul Podere Salita a margine dell'Aurelia a Roma. L'annuncio è contenuto in una nota della Coldiretti. "Abbiamo riacceso i riflettori su una vertenza che purtroppo si trascina da troppo tempo senza nulla di fatto - ha detto il Presidente della Coldiretti del Lazio Massimo Gargano - siamo abbastanza fiduciosi e attendiamo questo vertice". 

Sardegna: Al via la protesta sotto la Regione

Sardegna: Al via la protesta sotto la Regione



E' iniziata l'occupazione da parte dei giovani del movimento "i figli della crisi" del Sulcis iglesiente, dei portici sotto Palazzo del Consiglio regionale a Cagliari. I Manifestanti, studenti e artigiani, hanno avviato il presidio, nel quale si alterneranno di giorno in giorno, che proseguiranno ad oltranza sino al prossimo 2 gennaio. Si chiede alla Regione una attenzione particolare per una zona fra le più povere d'Italia e dove numerose sono le aziende in difficoltà o hanno già chiuso gli impianti. 

Politica. Grillo (M5S): Se vinco attuerò il mio programma

Politica. Grillo (M5S): Se vinco attuerò il mio programma



"Monti non c'è più. Fra tre giorni non ricorderemo neanche cosa ha fatto. Si è sfiduciato da solo". Cosi il leader del M5S Grillo, spiegando che se il M5S vincerà le elezioni "attuerò il mio programma e non l'agenda Monti". "Ci stanno ostacolando in ogni modo, perchè hanno paura", ha aggiunto Grillo, che ai suoi candidati ha detto: "Usate la televisione, ma lasciate state i Talk Show perchè sono trappole". Sul futuro gruppo del M5S in Parlamento: "Lo chiameremo cittadini". Su Ingroia: "Sta facendo la foglia di fico". Ironico su Vendola: "Uomo straordinario, dice che la politica è l'arte della complessità. Ma è il contrario". 

Politica. Bersani Pd: Bene Monti ma ora la parola agli italiani

Politica. Bersani Pd: Bene Monti ma ora la parola agli italiani 



"Ascolteremo con grande rispetto le proposte di Monti sia laddove coincideranno con le nostre, sia laddove se ne allontaneranno". Cosi Bersani commentando le parole di Monti. "Quanto alle prospettive politiche, già da domani la parola passerà agli italiani. Nel ringraziarlo per "il contributo che ha dato all'Italia guidandola fuori da un rischio di precipizio". Bersani rileva che tuttavia la crisi è nella fase più acuta: "Più equità, cambiamento e lavoro, con una vera e coerente classe politica europeista e riformatrice". 

Politica. Alfano Pdl: Monti preclude ogni collaborazione

Politica. Alfano Pdl: Monti preclude ogni collaborazione



L'atteggiamento del Presidente Monti durante la conferenza stampa di fine anno, "preclude ogni ipotesi di collaborazione" con il Pdl. Lo ha detto il Segretario del Pdl, Angelino Alfano, intervistato da SkyTg24. "L'agenda Monti - ha sottolineato - è per ora puramente virtuale". "Monti ha voluto drammatizzare la situazione, perchè al netto delle chiacchiere c'era un accordo per andare a votare il 10 Marzo". "Berlusconi è stato coerente e generoso con Monti. Monti  non ha colto la chance per fare invece un "centrino" che dovrà collaborare con la sinistra"

Rai Uno: Berlusconi litiga con Giletti

Rai Uno: Berlusconi litiga con Giletti



Il Presidente del Pdl Silvio Berlusconi è ospite a "Domenica In" presentata da Massimo Giletti. Diversi gli argomenti in discussione, ma poi all'improvviso arriva la lite con il conduttore: "Dottor Giletti", se Lei mi interrompe in continuazione posso anche smettere di parlare. Se Lei non mi consente di spiegare pienamente è inutile che prosegua, è la quarta volta che mi interrompe. Vuole che me ne vada? Me ne vado?", dice alzandosi due volte il Presidente Berlusconi. Giletti lo fa sedere e afferma: "Serve il dialogo", Berlusconi replica: "Lei fa disinformazione". Dopo un nuovo diverbio Giletti dice: "Lei è abituato alla D'urso" e il Cavaliere Berlusconi: "Non è solo bella ma anche brava e cortese". Insomma, un botta e risposta che non rende "Super Partes" il conduttore Massimo Giletti che, al di là di tutto, ha il diritto-dovere, una volta presentata la domanda, di lasciar rispondere in maniera chiara il proprio ospite, in questo caso Silvio Berlusconi. Le continue interruzioni da parte del presentatore vogliono significare tante cose, ad esempio, il trascorrere dei minuti, e quindi una mancata e corretta spiegazione dell'ospite, in questo caso dell'On. Silvio Berlusconi, ai tanti ospiti che seguono da casa. Questo tipo di problema in Italia è ricorrente, soprattutto in prossimità di campagne elettorali.