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domenica 18 novembre 2012

Taranto: Agguato, morto 19 enne ferito

Taranto: Agguato, morto 19 enne ferito



E' morto in Ospedale il 19 enne ferito ieri in un agguato a Grottaglie, nel Tarantino. Sottoposto a un delicato intervento chirurgico, non ce l'ha fatta. L'agguato è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso di un Bar e ci sono anche diversi testimoni. Il giovane pugile sarebbe stato avvicinato da due giovani in moto uno dei quali ha sparato, ferendolo all'addome e alla coscia. Ignoto il movente. Nel Novembre scorso vinse il titolo nella categoria dei massimi leggeri. 

Coldiretti. Nubifragi: Danni per oltre 3 miliardi

Coldiretti. Nubifragi: Danni per oltre 3 miliardi



Con gli ultimi nubifragi autunnali hanno superato i 3 miliardi, i danni diretti ed indiretti provocati all'agricoltura dagli aventi estremi nel 2012 con neve e ghiaccio che hanno bloccato l'Italia durante l'inverno e poi da caldo e siccità estivi che hanno bruciato i raccolti. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla nuova ondata di maltempo che ha colpito la Calabria dopo aver provocato centinaia di milioni di danni all'agricoltura in Toscana, Umbria e Lazio. Le alluvioni degli ultimi giorni concludono un anno devastante dal punto di vista climatico per l'agricoltura. 

Caivano (Na). "Cera una volta": Pensieri del dott. Giuseppe Papaccioli

Caivano (Na): "Cera una volta": Pensieri dell'Ex Sindaco dott. Giuseppe Papaccioli


dott. Giuseppe Papaccioli
Già Sindaco di Caivano

Caivano: Un "ridente", una volta, paese collocato nella conca tra Napoli e Caserta, oggi epicentro dei roghi e dei fumi tossici, abbandonato a sè stesso da una classe politica e dirigente dedita solo a clientele quando non ad interessi "comuni" se non a quelli comuni a tutti i padroni attuali del vapore. Da centro rinomato dove gli unici odori erano quelli della macerazione della canapa si assiste oggi invece solo ai roghi ed ai miasmi che gli stesso provocano e che si insinuano nei nostri polmoni distruggendo un poco alla volta il futuro dei nostri bambini e della nostra gente. Da luogo dove le vestigia, le ultime venute alla luce in occasione dello scempio della linea ad alta velocità, sono intrise di importanti valori e testimonianze che oggi sono soffocate da montagne di "balle" di spazzatura, ordinatamente conservate lasciate come eredità della cupidigia e del totale asservimento ad uso e utile personale degli amministratori che hanno gestito, forse, "malgestito" il passato ed ipotecato il futuro dei nostri ragazzi ed il nostro. Non abbiamo nostalgia di costoro nè gli attuali ci lasciano intravedere una speranza. Qualche speranza ci è stata, ma una minoranza di furfanti ben organizzata ed intrecciata e catalizzata da interessi personali, ce l'ha rubata, ora s'ode il grido ed il lamento di vittime innocenti della totale assenza di controllo e di autorevolezza di chi ci governa, il grido di dolore che viene dalle viscere della nostra terra, il dolore inconsolabile di chi rimane, chissà per quanto, a domandarsi perchè? perchè proprio a me?, ma se potesse essere di consolazione, vi assicuro non si è soli in questa "conca" di veleni ad avere l'aggressione non episodica e "normale" dei tempi.


 L'aggressione che noi subiamo è dovuta anche alla facilità con cui è possibile "scaricare" sulle nostre terre ogni possibile ed anche oltre l'immaginabile "schifezza", dalla totale assenza, a parte a qualche intempestivo e poco credibile convegno passerella tenutosi in qualche improbabile sede di partito che oramai non rappresenta più nessuno se non l'unica opportunità per continuare ad "esistere". Tutto questo non basta più, ed è per questo che quando si avverte la sensazione di morte imminente che il popolo e qualche buon pastore si ribella con dignità, con umiltà, quasi in punta di piedi e ci sembra strano perchè il dolore e la solitudine forse vorrebbero urla, urla, e poi urla se non altro liberatorie se mai bastasse un urlo a liberarci da questi da questi veleni che a poco a poco, ma sempre più velocemente, oggi ci sta distruggendo.


La gente unita non sarà mai vinta! sarà vero? proviamoci, riproviamoci non da soli, non basta! bisogna essere di più e di maggiore qualità! neanche quando i tumori colpiscono persino i familiari ed i parenti stretti degli "eterni" amministratori questi non vengono scossi nella loro cupidigia e nelle loro incrostazioni. Ma noi non possiamo augurarci, per nostra formazione Cristiana e per nostra cultura formativa protesa alla vita, che siano gli stessi mali che la stessa cattiva amministrazione dei territori ha prodotto, a portarceli via, a liberarcene definitivamente, vorremmo invece che una voce pacata, formata, incline al bene comune, che si ponga al servizio di questo polo martoriato diventi protagonista nell'immediato e del nostro presente. Chi si propone sia in possesso degli elementari e rudimentali strumenti culturali e morali di rappresentarci, oramai avete fatto razzie di tutto non rubateci anche il sogno di poter essere artefici del nostro destino e vi prego risparmiate i nostri figli della vostra insaziabile voracità, ma altrettanto risparmiateci dei vostri di figli se volessero perdurare nei vostri comportamenti e nelle vostre ruberie, insegnate loro un mestiere che non sia quello di "politicanti" e che il nostro Signore vi perdoni per tutto ciò che avete fatto ma soprattutto per ciò che non avete fatto. Ma per l'affetto che ti voglio Gaetano ho rotto il silenzio che mi ero imposto. Il momento attuale impone a tutti gli uomini di buona volontà di esserci e di testimoniare. Accolgo l'appello dell'amico Pastore Don Maurizio Patriciello e che la Madonna ci accompagni 

"Via i mercanti dal tempio"

Dott. Giuseppe Papaccioli
Vostro

Lavoro. Produttività: Sì a intesa da Cisl e Ugl

Lavoro. Produttività: Sì a intesa da Cisl e Ugl



L'accordo sulla produttività sembra avvicinarsi, ma ancora una volta potrebbe trattarsi di un accordo separato. "La Cisl ha formalizzato alle associazioni imprenditoriali la propria adesione e sottoscrizione all'accordo sulla produttività", fa sapere il Segretario Bonanni. L'altro giorno, la segreteria Cgil, Camusso, aveva scritto alle imprese chiedendo di sciogliere alcuni nodi. "Il rafforzamento del secondo livello di contrattazione è per la Cisl il cuore di una strategia sindacale mirata all'aumento dei salari", spiega Bonanni. Anche il Segretario della Ugl, Centrella, ha dato la propria adesione. La Uil deciderà domani. 

Natale: Scatta "Shopping Natale", ma vince la tavola


Natale: Scatta "Shopping Natale", ma vince la tavola



Scatta per molti italiani il primo week end da destinare alle spese natalizie. Secondo un'analisi condotta da Coldiretti e Swg, ogni famiglia spenderà in media 550 euro in regali, cibo e divertimenti. Il budget è però in calo del 3,7% rispetto allo scorso anno. La crisi e il contenimento delle tradicesime pesano in particolare sui regali che, in base all'indagine, subiranno un taglio dell'8,6% e sui divertimenti, con 0,3%. Tiene invece la spesa per la tavola, con +2,1%, favorita del 29% degli italiani. Mentre il 28% preferisce i regali, il 23% i divertimenti e il 20% i viaggi, mentre ancora, un 15% per chi preferisce investire in lavoro e occupazione. Destinato ai bambini il 39% della spesa per i regali.

Firenze. Petardo su torta: 12 bambini feriti

Firenze. Petardo su torta: 12 bambini feriti



Dodici bambini tra i 10 e i 12 anni sono rimasti feriti durante una festa di compleanno al momento del taglio della torta. E' accaduto a Firenze, dove durante la festa in un ristorante, la mamma del festeggiato ha per errore consegnato al cameriere un petardo da mettere sulla torta, convinta che fosse la candelina da spegnere. Al momento dell'accensione è stato inevitabile che esplodesse. Il petardo, modello "cobra" era stato consegnato alla donna dalla mamma di un invitato perchè lo facesse sparire. Ustioni e ferite per i bambini che hanno avuto tra 5 e 15 giorni di prognosi. 

FS. Treno Freccia Rossa: Non si ferma, muore passeggero

FS. Treno Freccia Rossa: Non si ferma, muore passeggero



Un uomo, di 56 anni, è salito di corsa sul treno Frecciarossa in partenza da Torino Porta Susa, ma si è sentito male (forse un infarto) appena superata la Stazione. Il Frecciarossa ha proseguito regolarmente la corsa. L'uomo è morto 40 minuti dopo a bordo di un'ambulanza che lo aveva aspettato alla Stazione di Rho Fiera. Il fatto ha suscitato polemiche tra i passeggeri che hanno assistito impotenti, per 40 minuti, all'agonia dell'uomo. A bordo del Treno non è previsto in regolamento un defibrillatore, che forse gli avrebbe salvato la vita.