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lunedì 31 marzo 2014

Berlusconi, no testi blindati su riforme: Renzi fatica a mantenere le promesse

Berlusconi, no testi blindati su riforme: Renzi fatica a mantenere le promesse 


Sulle riforme "non accetteremo testi blindati". Lo ha affermato il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo a telefono in un'iniziativa a Sassuolo (Modena). E ha indicato le riforme che vorrebbe: "Serve più potere al premier, anche sulla facoltà di sostituzione dei propri ministri" e "noi cittadini italiani abbiamo il diritto di votare il Presidente della Repubblica". Poi ha aggiunto: "Lo scontro nel Partito Democratico sul Senato fa sospettare che Renzi fatichi a mantenere le promesse". Infine: "Ieri notte ho finito un istant book sul Colpo di Stato di questa fase in cui governa chi non è eletto". 

domenica 30 marzo 2014

Esclusiva Forza Campania: Ecco i nomi degli assessori di Caserta

Esclusiva Forza Campania: Ecco i nomi degli assessori di Caserta

di Gianluigi Guarino 



CASERTA - La presenza del Presidente del Consiglio Comunale di Caserta Gianfausto Iarrobino è l’evento più rilevante della presentazione ufficiale di Forza Campania, il movimento politico interno a Forza Italia, battezzato stamattina alla presenza di 8 consiglieri regionali, nell’hotel Romeo di Napoli.

Iarrobino è andato convinto di andarci, perchè ritiene questo movimento, indubbiamente appoggiato da Nicola Cosentino, una risposta migliore alle necessità dei territori campani, scarsamente considerati da una Regione sempre più evanescente. “Non nego che questo progetto politico mi interessi”, dichiara laconicamente Iarrobino prima di infilarsi in auto e ritornare verso Caserta.

Ma non c’era solo Iarrobino stamattina, tra i consiglieri comunali del capoluogo. Visibilissima anche la presenza di Mimmo Guida e di Roberto Lombardi, polveriniano e tra i più nitidi oppositori della costituzione di un gruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Caserta, in una condizione così frammentata e di chiaro contrasto tra almeno due parlamentari, Petrenga e d’Anna, visto che Sarro ormai và per gli affari suoi, e il resto del partito campano. Si è visto anche Paolo Marzo che avrebbe dovuto essere raggiunto da Tonino Maiello, il quale pare abbia avuto qualche problema con l’auto.

Un’altra faccia nota casertana, presente stamattina a Napoli, quella dell’assessore all’urbanistica Peppe Greco, il quale non nasconde le sue ambizioni di candidatura alle prossime elezioni regionali, e ritiene che con Forza Campania possano aver riscontro.

Se a queste presenze, aggiungiamo il fatto che Lucrezia Cicia ha già dichiarato di non voler appartenere ad un gruppo di Forza Italia, ritenendo sbagliata questa spaccatura tra le due anime del partito, e che Cesare Nino, che ha la sua figliola che lavora in ospedale alla corte di Diego Paternosto, difficilmente entrerà a far parte dello stesso gruppo, a del Gaudio rimane solo la possibilità di convincere de Crescenzo e Santonastaso. Se non ci dovesse riuscire, ad issare il vessillo di Forza Italia nel Comune di Caserta rimarrebbero lui stesso ed il povero Roberto Desiderio, in un gruppo consiliare formato dunque da un solo componente.

Certo, per un Sindaco della città capoluogo a cui i due Cesaro hanno regalato il 33% del coordinamento provinciale non sarebbe proprio una grande attestazione di Forza.

Ma questo è solo l’inizio, perchè il piano è inclinato e si inclinerà ancora di più. Statene certi.

Ogni promessa, è debito.



Casoria (Na): Al Parco Commerciale i Pini, motoraduno di gran valore

Casoria (Na): Al Parco Commerciale i Pini, motoraduno di gran valore 

di Francesco Celiento



CASORIA (Na) – Un raduno di motociclette di valore e marche prestigiose si è tenuto presso la galleria del parco commerciale “I Pini” domenica 23 Marzo. Gli amanti delle due ruote, riuniti sotto l’associazione chiamata non a caso “Customer Chopper Campania”, sono arrivati da Nocera Inferiore (Salerno) per presentare in anteprima al pubblico le mitiche Harley Davidson, le Honda, le Suzuki, ecc…, tutti modelli che saranno esposti, insieme a tuning e biciclette, alla 2^ edizione del “Motor Expo Campania”, un evento in programma dall’11 al 13 Aprile nella città salernitana e dove, per la prima volta in Italia, giungerà l’Indian Motor Cicle, ovvero la progenitrice di tutte le motociclette del mondo.

“Le moto che compriamo le modifichiamo poi esteticamente secondo i gusti personali – spiega Gaetano Milone, presidente dell’associazione –. Comunque, siamo appassionatissimi delle due ruote, ma ciò non vuol dire affatto che al volante viaggiamo a folli velocità, anzi al contrario basta vedere durante le passeggiate come procediamo sempre a velocità modeste”. Il professor Gennaro Piccirillo, stimato scrittore afragolese, ha dedicato alla manifestazione una poesia intitolata “’A gioia ‘e vivere”.

Durante l’esposizione sono stati in molti a chiedere alla Customer Chopper le caratteristiche e le curiosità relative alle decine di moto esposte, nonché suscitato la gioia dei bambini, molti dei quali si sono fatti immortalare con digitali e cellulari in sella alla mitica Harley Davidson. 

Il Parco I Pini, tramite la fattoria Alpega che ha collaborato all’esposizione, ha offerto anche assaggi di pane, caponata e pasta al pomodoro. Il sito per gli appassionati del settore motociclistico è www.customerchoppercampania.it

Berlusconi: Libertà solo con le riforme, "la Consulta un organo politico"

Berlusconi: Libertà solo con le riforme, "la Consulta un organo politico"


Senza "il cambio degli assetti istituzionali, il Paese non avrà libertà". Così il Leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con un Club di Forza Silvio di Roma. Serve "un governo veramente democratico e un Parlamento con una vera maggioranza", dice, che "insieme" possano dar vita alle riforme istituzionali. Con l'assetto attuale - spiega Berlusconi - il premier non ha poteri reali e il governo non ha il potere legislativo perchè i decreti dipendono dal Colle, e la "Corte Costituzionale è organismo politico di sinistra". 

Vaticano: Sventata mega truffa allo Ior. Sequestrati titoli per miliardi

Vaticano: Sventata mega truffa allo Ior. Sequestrati titoli per miliardi


Una mega truffa ai danni dello Ior, l'Istituto di credito del Vaticano, è stata sventata dalla Guardia di Finanza e dalla Gendarmerie vaticana, in un'operazione congiunta. Secondo quanto si apprende, sono stati sequestrati falsi titoli di credito per miliardi di euro. A mettere in atto la tentata truffa, un olandese e un americano. Una volta depositati i falsi titoli allo Ior, volevano ottenere l'apertura di una linea di credito con cui poi agire sui mercati internazionali. L'operazione è stata possibile grazie alla nuova normativa antiriciclaggio approvata dal vaticano. Denunciati e consegnati all'Italia i due malfattori. 

sabato 29 marzo 2014

WWF: Un ora al buio per salvare la terra. Leggi come

WWF: Un ora al buio per salvare la terra


Un ora al buio per salvare il Pianeta. Oggi, 29 marzo, torna l'Earth hour del WWF, la manifestazione che spegne le luci nel mondo per aumentare la consapevolezza "sul clima e sul futuro". Quest'anno il via allo spegnimento delle luci parte dalle Isole Samoa, alle 20.30 ora del posto (08,30 italiane). e dopo il giro della Terra si chiuderà a Thaiti passando per Amazzonia e Artico. Tra i  luoghi simbolo rimarranno al buio l'Empire State Building, il Tower Bridge, la Torre Eiffel e il Cremlino. Anche in Italia ci si prepara all'evento. Spengono le luci, tra gli altri, San Pietro e Montecitorio (Roma) e Piazza San Marco (Venezia). 

Da aprile calano tariffe di gas e luce. Leggi come

Da aprile calano tariffe di gas e luce


Il primo aprile entrano in vigore le nuove tariffe di luce e gas che prevedono una riduzione in media del 2%. Lo ha deciso l'Autorità per l'energia e il gas. In particolare il prezzo al consumo dell'elettricità scende dell'1,1%, quello del gas del 3,8%, con un risparmio medio di 52 euro a famiglia (6 per la luce 42 per il gas), su base annua. La riduzione, spiega l'Authority, è legata alla forte discesa dei prezzi del gas dopo la riforma del 2012 e al calo, del 2,8% dei costi di acquista dell'energia elettrica all'ingrosso. 

Caso Marò: Governo chiede ritorno immediato

Caso Marò: Governo chiede ritorno immediato


La Corte Suprema indiana ha accolto il ricorso dei due Marò, Latorre e Girone, contro l'impiego della polizia antiterrorismo, Nia, nel loro caso. La Nia può agire solo in base a leggi speciali, come il Sua Act, cui però il governo aveva deciso di non ricorrere nella vicenda dei Marò. La Corte ha dunque sospeso il processo a loro carico. La prossima udienza sarà tra 4 settimane, quando governo e Nia presenteranno le loro controdeduzioni. Il ricorso accolto dalla corte "contesta in toto il diritto dell'India a condurre l'inchiesta e a giudicare i Marò", hanno riferito fonti legali. 

Forza Italia: Dissensi nel Pd? "Noi voteremo il decreto lavoro"

Forza Italia: "Noi voteremo il decreto lavoro"


Cuperlo, leader della maggioranza del Pd, insiste nel chiedere delle "correzioni" al decreto legge sul lavoro all'esame della Camera, mentre Brunetta sollecita il governo ad andare avanti. "Forza Italia voterà il decreto Poletti, così com'è, perchè è di fatto il decreto Berlusconi sul lavoro. Che farà un Pd già in frantumi?, scrive su Twitter il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Brunetta. Anche Cicchitto, Ncd, incita Renzi a tirare dritto: "il governo deve difendere fino in fondo il decreto sul lavoro a costo di porre su di esso la fiducia". 





venerdì 28 marzo 2014

Strisce blu, Trasporti: Competenti i Comuni. Multe solo con specifica delibera

Strisce blu, Trasporti: Competenti i Comuni. Multe solo con specifica delibera


Le multe per la sosta prolungata oltre il termine nelle zone a strisce blu potranno essere comminate solo in presenza di una "specifica previsione del Comune". Lo precisa il dicastero dei Trasporti in una nota diffusa al termine dell'incontro dei ministri Lupi e Alfano con il presidente dell'Anci. "Una qualche conclusione che fuga ogni dubbio sulla legittimità e correttezza dei Comuni", ha poi commentato Fassino. Qualche giorno fa il ministero aveva precisato che in caso di parcheggio nelle strisce blu oltre l'orario è dovuto solo il pagamento a saldo e non della multa per mancato pagamento. 

Derivati: Indagati Ghizzoni e Profumo

Derivati: Indagati Ghizzoni e Profumo 


Sedici dirigenti di Unicredit, tra cui l'Ad Federico Ghizzoni e il suo predecessore e attuale presidente di Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, sono indagati dalla Procura di Bari per Bancarotta. La Procura, infatti, avrebbe inviato loro l'avviso di concluse indagini. L'accusa riguarda il fallimento della società barese Divania, che riportò perdite dalla sottoscrizione di derivati. La notizia è stata confermata in ambito giudiziario. Unicredit replica: L'attuale Ad all'epoca dei fatti aveva incarichi all'estero, non può essere coinvolto nel caso. 

Reggio Calabria: 6 anni di carcere a Giuseppe Scopelliti, da sindaco firmò bilanci falsi

Reggio Calabria: 6 anni di carcere a Scopelliti, da sindaco firmò bilanci falsi


Giuseppe Scopelliti
Nuovo Centro Destra
Il presidente della regione Calabria, Giuseppe Scopelliti (Nuovo Centro Destra), è stato condannato come ex sindaco della città, a 6 anni e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici. E' stato riconosciuto colpevole di abuso e falso per il caso delle autoliquidazioni dell'ex dirigente comunale Orsola Fallara, suicidatasi nel 2010, che avrebbe causato un grosso buco di bilancio. Il Tribunale di Reggio Calabria ha poi condannato per falso a 3 anni e mezzo gli ex revisori dei conti Stracuzi, D'amico e De Medici. La Procura ha contestato a Scopelliti la falsificazione dei bilanci. Per la Giunta regionale, "una pena eccessiva, esorbitante". 



giovedì 27 marzo 2014

Papa-Obama: Colloquio di 50 minuti

Papa-Obama: Colloquio di 50 minuti


Con una lunga e calorosa stretta di mano Papa Francesco si è congedato dal presidente Obama. Il colloquio privato è avvenuto nello studio del pontefice ed è durato 50 minuti. Le prime parole al Papa: "Grazie, è meraviglioso incontrarla, sono un suo grande ammiratore". Obama si è poi fermato con il segretario di Stato Vaticano, Cardinale Parolin. Prossima tappa il Quirinale dove pranzerà con il presidente Napolitano. Poi vedrà il premier Renzi a Villa Madama per discutere di riforme. Renzi, parlando al Messaggero, auspica un asse Italia-Usa per la crescita" e definisce Obama ispiratore del Job Act. Nel pomeriggio il presidente Usa visiterà il Colosseo. 

ISS: A Bussi acqua inquinata per 700mila abitanti

ISS: A Bussi acqua inquinata per 700mila abitanti 


"L'acqua contaminata è stata distribuita in un vasto territorio e a circa 700mila persone senza controllo e persino a ospedali e scuole": è accaduto per anni nel pescarese, a Bussi, dove sorge una megadiscarica sequestrata a febbraio. Sette le persone indagate nell'inchiesta. Si tratta di vertici attuali e passati di Solvay Solexis, che dal 2002 gestiva il sito. 

Imprenditori più poveri dei dipendenti

Imprenditori più poveri dei dipendenti 


Gli imprenditori continuano a dichiarare meno dei dipendenti: 17.470 euro contro 20.280 . Lo rileva il Mef specificando anche che sono i lavoratori autonomi ad avere il reddito medio più elevato, pari a 36.070 euro. Dalle dichiarazioni dei redditi per il 2012 risultano inoltre 350mila lavoratori dipendenti in meno rispetto al 2008. Mentre i lavoratori autonomi sono 128mila in più. In quattro anni il reddito medio dei dipendenti è sceso del 4,6%. Giù anche il reddito medio degli autonomi (-14,3%, in termini reali) e degli imprenditori (-11%). Quello dei pensionati è invece cresciuto del 4,6%. 

mercoledì 26 marzo 2014

Istat: A gennaio vendite dettaglio ferme, soffre anche il settore alimentare

Istat: A gennaio vendite dettaglio ferme, soffre anche il settore alimentare


Nel mese di gennaio le vendite al dettaglio sono risultate ferme, registrando una crescita su base mensile pari a zero e un calo dello 0,9% su base annua. Lo comunica l'Istat. Secondo l'istituto di statistica, dunque, l'inizio del 2014 vede il commercio al palo. Anche il settore alimentare è pressochè fermo su base mensile, mentre registra una flessione annua dello 0,1%. Le vendite volano nei discount (+3,1% tendenziale), mentre scendono del 2,5% nei piccoli negozi. Positiva (+1%) la grande distribuzione, con 0,2% per supermercati e +0,6% per ipermercati. 

Fondi neri Finmeccanica: Indagato il segretario dell'Udc Cesa? Suo nome in carte, lui: sono estraneo

Fondi neri Finmeccanica: Indagato il segretario dell'Udc Cesa? Suo nome in carte, lui: sono estraneo


Lorenzo Cesa
Segretario Nazionale UDC
Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell'Udc, sarebbe indagato nell'inchiesta sui fondi neri di Finmeccanica. Lo rivela il quotidiano "Repubblica". Cesa è stato tirato in ballo dai fratelli Sabatino e Maurizio Stornelli, gli imprenditori finiti in carcere un anno fa per il caso Sistri e che hanno scelto di collaborare con gli inquirenti. Il deputato Udc, Cesa, sarebbe appunto inquisito all'interno del filone romano dell'indagine per finanziamento illecito da parte dei vertici di Finmeccanica. Cesa ha già replicato: "Sono totalmente estraneo a quanto mi9 verrebbe attribuito". 

Salvini: Mozione di sfiducia contro Alfano. La Lega contesta lo svuota carceri

Salvini: Mozione di sfiducia contro Alfano. La Lega contesta lo svuota carceri


La Lega Nord presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell'Interno, Alfano, per "lo svuota-carceri, la cancellazione della Bossi-Fini e lo smantellamento della politica di sicurezza". Lo annuncia il segretario del Carroccio, Salvini. Per Salvini, Alfano "non sembra di destra". Sulle politiche dell'immigrazione, incalza, "l'incredibile accoppiata Alfano-Renzi ha fatto peggio della Kyenge": "Riempirci di clandestini". Poi in vista delle europee: "Proporremmo un'alleanza Ue contro l'immigrazione di massa, non solo rivolta alla Le Pen ma a austriaci, danesi, svedesi e a chi ci stà". 

Province: Governo battuto due volte, flop di Renzi

Province:  Governo battuto due volte, flop di Renzi


Ok! Dalle promesse alle chiacchiere in meno di 60 giorni
Governo e maggioranza vanno sotto due volte in Commissione Affari Costituzionali al Senato, durante il voto sugli emendamenti al ddl Delrio sulla riforma delle Province. Decisiva per ilo voto in Commissione, dove la maggioranza ha numeri ristretti, sarebbe stata l'assenza di Mario Mauro (Per l'Italia). Il testo ha avuto poi il via libera della Commissione ed è approdato in Aula. Il voto è previsto per oggi pomeriggio. Intanto è stata respinta la pregiudiziale di costituzionalità presentata dal Movimento 5 Stelle con soli 4 voti di scarto (112 sì, 115 no e un astenuto). Insomma, primo flop per Mattei Renzi. 



martedì 25 marzo 2014

Torino, incredibile, favori per appalti: 10 arresti. Coinvolti dirigenti Agenzia Casa

Torino, incredibile, favori per appalti: 10 arresti. Coinvolti dirigenti Agenzia Casa


Sono una decina le misure cautelari disposte a Torino per dipendenti dell'Atc: Agenzia Territoriale della Casa. In cambio di favori, avrebbero pilotato l'assegnazione di appalti di manutenzione delle case popolari torinesi. Ai primi 5 indagati - 4 dirigenti Atc e un imprenditore - se ne sono ora aggiunti altri. Disposto il carcere per i Dg di Atc e di Manet, la società di gestione ed erogazione servizi. Domiciliari per gli altri destinatari delle misure disposte. Sopralluoghi negli uffici dell'Atc e nelle abitazioni degli indagati. 

Polizia: Nel 2020, -80mila unità

Polizia: Nel 2020, -80mila unità


Se non cambieranno le norme attualmente in vigore, nel 2020 Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza avranno a disposizione complessivamente 80mila uomini  in meno. E' quanto emergerebbe da un dossier che sarebbe stato predisposto dagli uffici del dipartimento della pubblica sicurezza per il Capo della Polizia Alessandro Pansa. Dal documento, si apprende da fonti sindacali, emergerebbe inoltre che, tra sei anni l'età media dei poliziotti passerebbe dagli attuali 47 anni a 53. 

Berlusconi: "Via egoismi, rinnoviamoci" e nomina l'Ufficio di Presidenza di Forza Italia

Berlusconi: "Via egoismi, rinnoviamoci" e nomina l'Ufficio di Presidenza di Forza Italia 


Berlusconi ha nominato i membri del Comitato di presidenza di Forza Italia. I componenti effettivi sono trenta, compreso il presidente Berlusconi. Tra i nomi, quelli di Mara Carfagna, Bernini, Bergamini, Brambilla, Maria Rosaria Rossi, Gelmini, Toti, Bondi, Fitto, Ghedini, Verdini, Matteoli, Gasparri, Caldoro, Chiodi, Brunetta, Romani. Tra i partecipanti all'ufficio di presidenza, Abrignani, Ravetto, Santanchè, Nitto Palma, Polverini, Prestigiacomo, Rotondi. Intanto, forte il richiamo del Leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, alla coesione e al rinnovamento. "Mi auguro che tutti nel nostro movimento comprendano la gravità del momento, la crisi di fiducia che investe la politica e l'esigenza di rinnovarci". "Dobbiamo mettere da parte interessi e ambizioni personali e la difesa di rendite di posizione". Così scrive Berlusconi in una nota. Ai militanti: "Stiamo lavorando per rappresentare al meglio i moderati in Italia e in Europa". Poi in una telefonata al Club di Forza Italia di Padova: "Un ipotetico partito vittime (vittime della giustizia) otterrebbe il 18-21%. Vinceremo con i Club: voglio siano 12 mila". 

lunedì 24 marzo 2014

Dopo la casa i treni

Dopo la casa i treni


di Alessandro Sallusti 


Dietro la polemica sullo stipendio del capo delle Ferrovie ci sono alleanze e interessi: Moretti è il grande nemico dei grandi amici del premier, Montezemolo e Della Valle

Azionisti miliardari contro manager milionari. È una delle novità dell'era Renzi, un magico mondo dove tutto è possibile.


È possibile fare finta di niente per una casa utilizzata in modo misterioso grazie a un rapporto ambiguo con un signore al quale il sindaco di Firenze aveva dato appalti e incarichi. È possibile sputtanare uno dei pochi manager pubblici di valore, Mauro Moretti, un comunista alla rovescia: detestato dai lavoratori pendolari ma amato dai borghesi che finalmente possono attraversare l'Italia su treni veloci, puliti e in orario. Renzi vuole tagliargli lo stipendio (alto ma in linea con quello dei suoi colleghi europei) e fin qui va anche bene. Quello che non si capisce è l'accanimento del premier, quasi lo stipendio fosse un pretesto per costringerlo alle dimissioni. E perché mai? La verità è che Moretti è il nemico numero uno degli amici numero uno di Renzi. Parlo di Luca Montezemolo e di Diego Della Valle, i due bravi e prestigiosi imprenditori che hanno cercato, con il progetto Italo, di togliere allo Stato il monopolio delle ferrovie. Una operazione da miliardi di euro che stenta a decollare proprio per l'opposizione, i dispetti e le ripicche di Moretti che ha blindato a suo favore la rete italiana.

In questo senso va letta la presa di posizione di ieri di Diego Della Valle contro Moretti. Strano no? Un imprenditore privato che entra a gamba tesa su una polemica tra il premier e un suo manager. Parla Della Valle, pensiamo, anche a nome del suo socio di treni Montezemolo. Diciamo che siamo in un leggero conflitto di interessi, che a questo punto coinvolge anche il presidente del Consiglio. Con che treno sta Renzi? Con quello dello Stato o con quello dei suoi due amici ricchi e influenti? Non vorremmo che dopo la casa dell'amico Carrai si aprisse un nuovo fronte di sospetti. Io uno l'ho già. E cioè che sì in Italia stia nascendo un cerchio magico forte e pericoloso. Ma non è quello ipotizzato in questi giorni che cingerebbe Silvio Berlusconi (ridicolo solo a pensarlo). È il clubbino di Matteo, tutto affari, interessi e vendette da consumare velocemente. Prima che nelle teste degli italiani si faccia largo un dubbio: vuoi vedere che Renzi parla parla ma alla fine fa solo i cavoli suoi e dei suoi amici?

Sicilia, scandalo "poltrone": spuntano 500 incarichi in Regione, trema il Pd

Sicilia, scandalo "poltrone": spuntano 500 incarichi in Regione, trema il Pd

Ai siciliani costano più di un milione di euro all'anno, ma si riuniscono solo una volta ogni due mesi


Quasi 500 incarichi attribuiti nel 2013 a componenti di commissioni, comitati, collegi e consigli dell'amministrazione regionale siciliana sono stati pagati con cifre che oscillano da pochi spiccioli fino a cinquantamila euro. Una lista chilometrica, pubblicata sulla Gazzetta regionale, dove accanto a organi più strutturati figurano comitati che si riuniscono appena sei volte all'anno. 

Le cifre più alte sono toccate anche ai componenti del Corecom. Il presidente Ciro Di Vuolo ha ricevuto, nel 2013, quasi 45.000 euro, mentre tre componenti (Salvatore Librizzi, Salvatore Li Castri e Vincenzo Tanania) hanno percepito dai 20 ai 23.000 euro. Più di quattromila euro hanno preso, invece, i componenti del centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione regionale – cinque in tutto – fatta esclusione per Pierantonio Passante che ha preso, invece, poco più di 15.000 euro.

Tra i consiglieri che hanno percepito un compenso c’è anche il capo di gabinetto del presidente della Regione Rosario Crocetta, Gianni Silvia. All’ufficio per l’espletamento delle gare d’appalto hanno preso 30.000 euro tutti e sette i vicepresidenti della commissione di gara: Federico Piazza, Giuseppe Grasso, Giovanni Raffa, Antonio Ingrao, Angelo Schembri, Luigi Insinga e Michele D’Auria. Insomma, per i cittadini c'è poco da esultare!. 

Fondi neri Finmeccanica: 4 arresti

Fondi neri Finmeccanica: 4 arresti 


Due ex dirigenti di Finmeccanica e due imprenditori romani sono finiti agli arresti domiciliari nell'ambito di una indagine sull'affidamento del "Sistri" il sistema di Tracciabilità dei rifiuti. Si tratta di Lorenzo Borgogni, ex direttore Relazioni Esterne di Finmeccanica, Stefano Carlini ex direttore Selex Service Management (Gruppo Finmeccanica), gli imprenditori Vincenzo Angeloni e Luigi Malavisi, accusati di associazione a delinquere e corruzione, per aver offerto dei soldi pur di ottenere i propri benefici. Secondo i magistrati di Napoli, inoltre, attraverso fatturazioni false erano stati creati "fondi neri" per pagare appunto tangenti. Sequestrati 28 conti, due cassette di sicurezza. Perquisizioni anche all'ex presidente Guarguaglini. 

Roma: In 100mila per la Maratona, vincono 2 Etiopi

Roma: In 100mila per la Maratona, vincono 2 Etiopi


Doppietta etiope alla maratona di Roma che si è svolta sotto la pioggia. In campo maschile successo di Shume Haili Legese con il tempo di 2h34'47', mentre tra le donne successo di Geda Ayeluà Lemma in 2h34'49'. Alex Zanardi si aggiudica, invece, la prova handbike. Per l'ex pilota di Formula Uno si tratta del quarto successo in questa manifestazione. Alla gara hanno partecipato quasi 20mila atleti, mentre alla "RomaFun" (corsa di 5 Km) si è registrato un autentico boom di presenza ( 80mila persone). 

Maltempo, allerta della Protezione Civile: Pioggia e freddo sulla primavera

Maltempo, allerta della Protezione Civile: Pioggia e freddo sulla primavera


Vento e pioggia stanno investendo l'Italia e con la neve in montagna torna anche il rischio valanghe. Avviso di condizioni meteorologiche avverse diffuso dalla Protezione Civile per l'arrivo sulla Penisola della perturbazione atlantica Artemide. E' scattata l'allerta Meteo in Sardegna, Campania e Lazio per rovesci e temporali di forte intensità. Le precipitazioni si sono estese su Basilicata e Sicilia. Attesi anche grandine e vento da ovest sul centro. Neve sulle Alpi centro-orientali a quota 800-1000 metri e sull'appennino ligure e emiliano. 

Caso Aldo Moro: Ex poliziotto accusa..

Caso Aldo Moro: Ex poliziotto accusa..
"I servizi fra le Br"


Enrico Rossi, ispettore di polizia in pensione, racconta all'ansa la sua inchiesta sulla Honda dove ci sarebbero state due persone dei servizi segreti al momento del rapimento di Aldo Moro. "Tutto è partito da una lettera anonima del 2009 scritta dall'uomo che era sul sellino posteriore della moto in via Fani, quando fu rapito Moro. Diede riscontro per arrivare all'altro uomo che conduceva la moto. Dovevano proteggere le Br da ogni disturbo. Dipendevano dal colonnello del Sismi che era lì". Testimone di quel giorno, l'ingegnere Marini che si trovò sulla scena del rapimento e fu allontanato dall'uomo sulla moto che gli sparò dei colpi di mitraglietta. Ancora al vaglio degli inquirenti altre dichiarazioni. 



Stipendi, Della Valle: Moretti vada pure. "Sulle Fs giudicano i pendolari"

Stipendi, Della Valle: Moretti vada pure. "Sulle Fs giudicano i pendolari"


Diego Della Valle
"Se Moretti avesse il coraggio e la dignità di andarsene, troverebbe milioni di italiani pronti ad accompagnarlo a casa: sono tutti i viaggiatori costretti a viaggiare con tanti disagi sui treni delle Ferrovie italiane... Spetta a loro il diritto di giudicare come le Ferrovie dello Stato sono gestite". Così il Padron di Tod's, Diego Della Valle, commenta la minaccia dell'Ad di Ferrovie, Moretti, di lasciare il Paese in caso di tagli significativi agli stipendi dei manager. L'imprenditore marchigiano è anche socio di Ntv, l'impresa legata al trasporto ferroviario ad alta velocità, tra cui il treno Italo. 

domenica 23 marzo 2014

Berlusconi: Miei figli non si candidano perchè..

Berlusconi: Miei figli non si candidano perchè..


Per Berlusconi, la minaccia di Squinzi di portare all'estero la sua azienda fa capire che c'è bisogno di cambiamento e che "questo deve avvenire non andando in Ue a ricevere sorrisi e pacche sulle spalle ma andando decisi e consapevoli dei propri diritti e se qualcosa non va", continua Berlusconi, si deve mettere "il veto". L'ex Premier Berlusconi, parlando a un'iniziativa a Roma dei Club di Forza Italia, ha poi escluso che i figli saranno candidati per le europee, "sono tutte invenzioni, ha aggiunto. Infine ha affermato che occorre cambiare l'assetto istituzionale del Paese. 

sabato 22 marzo 2014

Berlusconi: Puntiamo sui Club per recuperare 24 milioni di voti

Berlusconi: Puntiamo sui Club per recuperare 24 milioni di voti

Ampi brani dell'intervento dei Club Forza Silvio di Roma

"Secondo gli ultimi sondaggi alle europee andranno a votare il 46-47% degli italiani. 

Un terzo dei voti sarà per noi e i nostri alleati, un terzo per Grillo e un terzo per il Pd e i comunisti. I sondaggi dicono che alle europee andranno a votare il 46-47% degli italiani. Un terzo dei voti sarà per noi e i nostri alleati, un terzo per il Pd e i comunisti e un terzo per Grillo. Il 50% non andrà a votare o é ancora indeciso perché deluso o disgustato. Come facciamo a conquistarli? Non con la tv, perché gli ascolti sono calati tantissimo. E gli italiani sono così schifati dalla politica che non guardano più i telegiornali e quegli orribili pastoni dove ogni partito manda la sua faccia che smentisce quella successiva.

Nemmeno i giornali servono, perché li legge solo chi già sa per chi andrà a votare. Il 46% degli elettori dei 5 Stelle sono delusi e disgustati da chi hanno eletto e mandato a Roma. E allora abbiamo 24-26 milioni di elettori che si possono convincere: i giovani con i social network, quindi dobbiamo irrobustire la nostra presenza sui social network. Poi ci sono gli anziani da convincere, che sono il 33% e l’unico modo per arrivare a convincerli e’ il contatto diretto e non c’e’ altro modo che i club e le sentinelle del voto contro i brogli della sinistra".

“La politica in Europa non si fa ricevendo e facendo pacche sulle spalle e sorrisini, ma facendo valere con decisione, tutte le volte che é necessario,  il proprio diritto di veto durante i vertici con i capi di Stato e di governo”


"Molte volte sono stato criticato e sbeffeggiato per questa mia continua presa di posizione contro l’ideologia del comunismo, la più criminale e disumana della nostra storia con 120 milioni di morti. Il comunismo si presenta come un bene ma e’ esattamente il male. Il comunismo per i comunisti é la Gerusalemme celeste portata in terra. Non ci sono classi sociali, per loro é il bene assoluto. Quindi chi si oppone é un nemico dei cittadini che aspirano al bene e deve essere eliminato fisicamente. Questo ha portato alle dittature. Io ancora oggi posso dire che pur aver cambiato molte volte nome, non ho ancora potuto sentore loro rinnegare la loro storia , la loro ortodossia ideologia che si é trasformata in invidia e tante altre cose deteriori che sempre caratterizza le loro azioni e dichiarazioni quindi dobbiamo far sì che restino minoranza, una minoranza critica che stimoli il Paese a fare meglio, ma minoranza. Quindi abbiamo la carta da giocare: convincere gli indecisi e i delusi,dobbiamo avere il vento della libertà che gonfia le nostre vele e che ci fa andare verso il bene dell’Italia"

Cosentino risponde alla Pascale: Aver trasformato la Campania la più forte regione d'Italia, non può provocare nessun imbarazzo"

Cosentino risponde alla Pascale: Aver trasformato la Campania la più forte regione d'Italia, non può provocare nessun imbarazzo"


Le cronache politiche continuano a indicarmi come il convitato di pietra a riunioni e tavoli politici. Ribadisco, ancora una volta, di non essere interessato a una candidatura alle Europee. Così l'ex sottosegretario all'economia, Nicola Cosentino. E aggiunge: Non ho chiesto direttamente né per interposta persona alcuna candidatura perché resto fedele all’impegno di non avere ruoli politici attivi o istituzionali finché non avrò risolto la mia pendenza giudiziaria. Purtroppo, però, malgrado l’adozione di una strategia processuale finalizzata a definire il tutto in tempi brevi, con la mia richiesta di giudizio immediato e gli accordi acquisitivi per sfoltire il numero delle udienze, siamo già arrivati a tre anni di dibattimento, e chissà quanto tempo ancora dovrà passare per sentire i 250 testimoni dell’accusa. Quanto poi ad alcune odierne dichiarazioni alla stampa della sig.na Pascale, fidanzata del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, mi chiedo e le chiedo: qual'è l’imbarazzo che io starei provocando al partito in Campania? Si riferisce forse all’imbarazzo di aver portato, sotto la mia guida, Forza Italia prima e il Pdl poi a traguardi elettorali mai raggiunti in precedenza? O forse allude al fatto che, dopo vent’anni di bassolinismo, siamo finalmente riusciti a smantellare un network di potere rosso conquistando, in successione, Comuni, Province e Regione? O può essere un imbarazzo aver trasformato la Campania, durante il mio coordinamento, nella più forte regione del centrodestra d’Italia?. Se poi l’imbarazzo riguarda il fatto che io sono indagato, allora cominciamo a guardare anche a quelli che hanno sentenze passate in giudicato. Perché in quel caso ci sarebbe, sì, l’imbarazzo della scelta.

Acqua, Onu: "E' emergenza acqua/Energia

Acqua, Onu: "E' emergenza acqua/Energia 


"L'acqua e l'energia sono tra le sfide più importanti del mondo" e tra i punti chiave della Giornata Mondiale dell'acqua, promossa oggi dall'Onu. Lo sostiene Michel Jarraud, segretario generale dell'Organizzazione meteorologica mondiale, alla conferenza a Tokyo che dà il via alle celebrazioni. Le Nazioni Unite descrivono una vera emergenza di acqua/cibo/energia. Entro il 2030 la popolazione mondiale avrà bisogno di per il 35% di più cibo, per il 40% di più acqua, per il 50% di più energia. Già oggi 768 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile. L'Unicef denuncia: "La mancanza di acqua causa ogni giorno la morte di 1.400 bambini sotto i 5 anni". 

Papa ai mafiosi: "Per favore, convertitevi"

Papa ai mafiosi: "Per favore, convertitevi" 


Un abbraccio tra Papa Francesco e Don Ciotti, che sono entrati insieme nella chiesa romana di San Gregorio VII per la veglia di preghiera organizzata ieri dall'Associazione "Libera" nel ricordo delle vittime di mafia. Tra le autorità presenti, la presidente della Commissione antimafia Bindi, il Sindaco di Roma capitale, Marino e il presidente del Senato, ed ex Procuratore Antimafia, Grasso. Questa di quest'anno è la 19esima Giornata della Memoria e dell'impegno: 900 i familiari presenti, per i 15 mila che hanno perso un parente per mafia: tra gli uccisi, anche 80 bambini. "Il vostro potere è insanguinato. Per favore, cambiate vita, convertitevi": parla direttamente agli "uomini e donne mafiose" Papa Francesco, alla veglia di preghiera per le vittime di mafia. Ai familiari delle vittime, Francesco aveva detto poco prima: "Vi sarò vicino in questo cammino che richiede tenacia e perseveranza". E ancora: "Grazie, perchè non vi siete chiusi ma vi siete aperti e siete usciti per raccontare la vostra storia di dolore e di speranza. E' tanto importante per i giovani". Poi la speranza "che il senso di responsabilità, piano piano, vinca sulla corruzione in ogni parte del mondo". 

venerdì 21 marzo 2014

Cardito (Na): Ci lascia Pietro Gervasio, la fatalità lo ha sottratto all'affetto dei cari

Cardito (Na): Ci lascia Pietro Gervasio, la fatalità lo ha sottratto all'affetto dei cari

di Mario Setola 


Pietro Gervasio
scomparso tragicamente
in un incidente stradale 
La fatalità lo ha sottratto all’affetto dei propri cari, la burocrazia, a volte fin troppo cavillosa, per poco non gli consentiva neppure i funerali al proprio paese. Stiamo parlando del 45 enne carditese  Pietro GERVASIO, coinvolto in un sinistro letale sull’Autostrada del Sole, lo scorso 6 marzo. L’uomo, che viaggiava in qualità di trasportato a bordo dell’ autotreno Scania di proprietà di DEL PRETE Tommaso di Frattamaggiore e condotto da Vitale Pasquale di Crispano, per cause ancora da accertarsi, è rimasto schiacciato nell’abitacolo, dopo che il grosso mezzo si era completamente ribaltato a seguito di continui e ripetuti urti contro il guardrail dell’autostrada. L'autotreno infatti, (con rimorchio) per cause ancora al vaglio degli inquirenti, andava a sbattere con la sua fiancata sinistra  prima sulla barriera centrale e poi per l'urto e per il peso si rovesciava sul lato destro strisciando per metri lungo la carreggiata dell'A1. Già durante i primi soccorsi, le condizioni del Gervasio erano apparse gravissime. Il 45 enne infatti, restava incastrato tra le lamiere del tir, e solo grazie all'intervento dei Vigili del fuoco e della P.S di Fiano Romano,  riusciva ad essere estratto. Trasportato d’urgenza all'Ospedale GEMELLI di Roma, nonostante i tentativi estremi e lunghissimi per tenerlo in vita, è deceduto la sera del 14 marzo. Ben otto giorni dopo lo schianto. La Procura di RIETI aveva aperto un  fascicolo per accertare le responsabilità, e quindi, l’Ospedale romano Gemelli, metteva la salma a disposizione del P.M. dr.ssa Cambi,  per gli accertamenti. Da lì gli assurdi problemi fatti di competenze, burocrazia e carte bollate, che hanno reso un momento già drammatico di per sé, una vera e propria odissea per la sfortunata famiglia Gervasio. Il problema era: come "liberare" la salma per i solenni funerali in paese? Eh si, perché il problema era legato alla competenza. da una parte vi era la competenza territoriale della Procura di Rieti per il sinistro e dall'altra la competenza dell'Ospedale Gemelli di Roma. Solo dopo svariate peripezie, e grazie all’intervento del legale Paolo Granato del foro di Napoli, la famiglia del Gervasio per accorciare i tempi è riuscita a chiedere alla Procura di Rieti di effettuare una rogatoria presso la Procura di Roma, dove finalmente il P.M. di turno incaricato,  in data 19 marzo affida l'incarico per l'autopsia al medico-legale dr. De Giorgio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto di Medicina legale. Quindi, soltanto oggi (21 Marzo), la famiglia Gervasio molto conosciuta in paese per la generosità che l’ha sempre contraddistinta e la dedizione al lavoro (autotrasportatori da generazioni), potranno salutare per l’ultima volta il povero Pietro, che lascia la moglie Del prete Rosa e tre figli. “è stato un esempio come figlio, marito e padre. Ha sempre lavorato per crescere nel miglior modo i figli” così lo ricordano gli amici, che aspettavano da settimane la possibilità di tributargli l’ultimo saluto, alla presenza delle autorità cittadine ed in una gremita chieda si Sant’Eufemia durante il rito che sarà officiato da Don Vincenzo Marfisa.


Consiglio Europeo: Battaglia sui vincoli. Barroso:"Italia rispetti gli impegni"

Consiglio Europeo: Battaglia sui vincoli. Barroso: "Italia rispetti gli impegni"


Si è aperto con un secco botta e rispetto a distanza tra il Premier Renzi e il presidente della Commissione Ue Barroso, il vertice Europeo di Bruxelles. "E' fondamentale rispettare gli impegni presi", aveva detto Barroso, prima del bilaterale con Renzi". "L'italia rispetta tutti i vincoli", aveva subito replicato Renzi. Il clima si è fatto meno teso, dopo il faccia a faccia. "L'incontro è stato molto positivo. L'Europa sosterrà le riforme in Italia", ha twittato Barroso, dopo che già Renzi aveva detto "bene, molto bene", al termine del colloquio, durato oltre un ora. Insomma, il premier Renzi ha una grande responsabilità, rispettare gli impegni con l'Europa ma soprattutto, rispettare gli impegni presi con gli Italiani. Gli obblighi dati da Renzi in prossimità delle elezioni Europee fanno pensare nuovamente ad una promessa da marinaio, l'Italia come l'Europa sperano, almeno questa volta, che si rispetti quanto detto. 


giovedì 20 marzo 2014

Baby Squillo: Mille contatti telefonici

Baby Squillo: Mille contatti telefonici


Sono almeno mille i contatti telefonici all'esame della procura di Roma che indaga sull'attività di prostituzione delle due studentesse minorenni che usavano un appartamento ai Parioli per incontrare i clienti. Quei contatti, ricavati dai cellulari in uso alle due ragazzine, servono ad identificare quei clienti, su cui grava il sospetto che abbiano pagato per avere un rapporto sessuale appunto con minorenni. In corso l'elezione di domicilio degli oltre 50 clienti individuati. 

Forza Italia, primi candidati. Ma è rebus sui figli in lista

Forza Italia, primi candidati. Ma è rebus sui figli in lista


La Gelmini: "Favorevoli alla discesa in campo di Marina o Barbara". L'ipotesi Pier Silvio. Poi la frenata: "Ancora nulla di deciso". Già pronto il logo tricolore col nome del fondatore


Il rebus resta insoluto. Ci sarà un Berlusconi in lista alle prossime Europee? Oppure il cognome del fondatore di Forza Italia apparirà soltanto all'interno del simbolo? Dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato l'interdizione per due anni dai pubblici uffici per il leader del centrodestra (che non potrà né votare né essere eletto), la questione della continuità storica e dello sfruttamento del valore aggiunto rappresentato dalla presenza sulla scheda di un membro della famiglia Berlusconi continua a tenere banco.

Il nodo non è ancora stato sciolto e forse rimarrà aperto fino al termine ultimo per la chiusura delle liste. Per Mariastella Gelmini la candidatura di famiglia è una ipotesi in campo. «La scelta verrà fatta nei prossimi giorni - spiega - se Barbara o Marina o entrambe sceglieranno di scendere in campo si tratterà di una scelta ponderata per difendere il percorso intrapreso da Silvio Berlusconi. In ogni caso sarebbero candidature che verrebbero accolte favorevolmente da Forza Italia». E qualcuno arriva anche a ipotizzare la carta a sorpresa rappresentata da Pier Silvio. Chi, invece, è molto meno possibilista è Giovanni Toti. «La famiglia ha sempre smentito e a me non risulta».

Quel che è certo è che, in attesa di una decisione definitiva, la mappa delle candidature inizia comunque a delinearsi. A Palazzo Grazioli, ieri nel primo pomeriggio, è andata in scena una riunione per discutere della questione delle liste. Un incontro in formato ristretto - presenti oltre a Silvio Berlusconi, Paolo Romani, Renato Brunetta, Giovanni Toti, Antonio Tajani e Mariastella Gelmini - convocato per sciogliere un nodo fondamentale: consentire o meno la presenza di parlamentari tra i candidati per Strasburgo.

La decisione è quella di una sorta di compromesso, un nulla osta limitato a coloro che da tempo hanno espresso il desiderio di cimentarsi nella corsa verso Strasburgo. Una sorta di selezione all'ingresso per evitare di trasformare l'appuntamento in primarie interne per la futura leadership. In realtà non tutti i presenti sono d'accordo su questa linea, ma alla fine si decide di procedere.

La selezione dei capolista che dovranno trainare Forza Italia sul territorio è basata soprattutto sul radicamento dei vari dirigenti. Un fattore, quello del legame con il collegio, che diventa fondamentale per compensare l'assenza di Silvio Berlusconi dalla corsa. I nomi selezionati sono quelli di Giovanni Toti nella circoscrizione Nord Ovest; di Renato Brunetta nel Nord Est; di Antonio Tajani al Centro. Resta da decidere il capolista per le Isole ma il nome in pole position è quello di Gianfranco Miccichè. Non c'è, però, ancora ufficialità, tanto che una nota di Forza Italia prova a stoppare le voci. «Nessuna decisione è stata presa in merito alle candidature» scrive l'ufficio stampa. In realtà molto dipenderà dal «fattore Marina» e dal «fattore Barbara». Se si deciderà per un loro ingresso in lista i loro nomi verranno piazzati al vertice in tutte le circoscrizioni, con conseguente rivoluzione delle gerarchie. L'esclusione dall'Europa di Berlusconi non avrà, comunque, ricadute sul simbolo elettorale. Il problema di mantenere il nome Berlusconi sembra ormai risolto. Il 6-7 aprile gli avvocati dell'ex premier presenteranno il logo di Forza Italia con il tricolore in primo piano e la dicitura Berlusconi in calce. Con questo escamotage il leader azzurro potrà anche non essere in lista ma conserverà il suo «brand» da sempre arma preziosa in chiave elettorale.

Corsi d'oro: Chiesto arresto per il deputato PD Francantonio Genovese

Corsi d'oro: Chiesto arresto per il deputato PD Francantonio Genovese 


Francantonio Genovese
Deputato Partito Democratico
Una richiesta di arresto per il deputato Francantonio Genovese del Partito Democratico, è stata accolta dal Gip e presentata alla Camera della Procura di Messina. L'accusa, nell'ambito dell'inchiesta "corsi d'oro" sulla formazione professionale, per il deputato e altri tre suoi collaboratori e un commercialista, già ai domiciliari, è di associazione per delinquere finalizzata alla frode sui corsi di formazione, peculato e frode fiscale. Le indagini avrebbero evidenziato speculazioni sui noleggi di attrezzature e sull'acquisto di immobili per diversi milioni di euro. Tra le contestazioni a Genovese PD, quella di aver intascato 600 mila euro sotto forma di consulenze. 

Aereo sparito: Satelliti Australia vedono tracce, rilevati due oggetti nell'oceano

Aereo sparito: Satelliti Australia vedono tracce, rilevati due oggetti nell'oceano 


Nuove speranze dopo la notizia data dal premier australiano sull'avvistamento di due oggetti che potrebbero essere riconducibili all'aereo scomparso l'8 marzo scorso, con 239 persone a bordo. Il satellite ha trasmesso immagini "indistinte" dall'oceano indiano, a 2.500 km a sud ovest della città australiana di Perth. Già qualche giorno fa alcuni satelliti cinesi avevano avvistato tre oggetti galleggianti. Parlando ai deputati Abbot ha definito "nuove e credibili" le informazioni giunte ora all'Autorità australiana per la sicurezza marittima, pur esortando alla prudenza. 

mercoledì 19 marzo 2014

Stefano Caldoro: Senza credibilità si ferma tutto. Guarda il Video..

Stefano Caldoro
Presidente Regione Campania
 La Regione è una casa di vetro. Abbiamo risanato, messo regole, garantito trasparenza e crescita. Un grande lavoro, riconosciuto da tutti che non è finito. Per questo lavoro così ambizioso e difficile è necessaria la credibilità, quella credibilità che non è mai mancata altrimenti questo lavoro non può essere continuato.

DISOBBEDISCI: Firma per candidare Berlusconi alle Europee

DISOBBEDISCI: Firma per candidare Berlusconi alle Europee


Una firma o un fax per chiedere a gran voce che a Silvio Berlusconi sia data la possibilità di partecipare alle elezioni europee di maggio


Disobbedisci con noi, per chiedere che venga rispettata la democrazia e la volontà di milioni di italiani a cui è stato tolto, per via giudiziaria, il leader del loro partito. 

  • Mandaci una email oppure inviaci un fax a questo numero: 02 72023859

Vesuvio: tre scosse oggi, Borrelli chiede piano di evacuazione


Tre scosse di terremoto sul Vesuvio, ecco il punto della situazione


L’osservatorio sismico sul Vesuvio ha fatto sapere che ieri sono state registrate tre scosse sismiche a scarsa profondità, tutte con magnitudo compresa tra 1.6 e 1.9 Richter (le prime due alle 5:12 e alle 5:23 dl mattino) quindi non possono esser state percepite dalla popolazione sia perché era notte fonda sia perché la scarsissima magnitudo non lo consente (raramente vengono avvertiti terremoti sotto a 2.0 Richter), gli ipocentri preoccupano gli addetti ai lavori perchè sono compresi tra 1.50  1.10 km di profondità, al di sopra della camera magmatica: starà succedendo qualcosa al di sotto?

E’ intervenuto alla fine Emilio Borrelli, assessore provinciale alla Protezione Civile e membro dell’esecutivo nazionale dei Verdi: “continuano le scosse di terremoto, anche se di non elevata intensità. Per l’ ennesima volta questi episodi dovrebbero spingere la Protezione Civile Nazionale ad effettuare le prove di evacuazione tra la popolazione della zona rossa e rendere operativo il piano di evacuazione in caso di emergenza”.

Molestie su alunne, arrestato maestro

Molestie su alunne, arrestato maestro


Un maestro della scuola elementare "Gianni Rodari" di San Giuliano Milanese (Milano) è stato arrestato dai Carabinieri perchè avrebbe molestato alcune alunne dalla sua classe durante le lezioni. A denunciarlo è stato la madre di una bambina e ora l'uomo si trova nel carcere di San Vittore, Milano. Le molestie sarebbero consistite in palpeggiamenti in parti intime che sarebbero avvenute quando le bambine si avvicinavano alla cattedra. 

Cassazione conferma interdizione per Berlusconi. Ghedini: Amarezza, serviva approfondire. Brunetta: "Ci sarà anche giudice a Strasburgo"

Cassazione conferma interdizione per Berlusconi. Ghedini: Amarezza, serviva approfondire. Brunetta: "Ci sarà anche giudice a Strasburgo"


La Corte di Cassazione ha definitivamente confermato la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per due anni nei confronti di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. Una sentenza politica, secondo il Cavaliere. L'ex premier era già stato condannato con sentenza irrevocabile per frode fiscale alla pena principale di 4 anni di reclusione (tre coperti da indulto). I Supremi giudici hanno dichiarato "irrilevanti" le questioni di incostituzionalità delle norme tributarie sollevate dalla difesa di Berlusconi e hanno ingiustamente rigettato il ricorso. Quel verdetto aveva ridotto a due anni l'originaria interdizione. 

"Amarezza, serviva approfondire", cosi commenta Ghedini, uno dei legali di Silvio Berlusconi. "Prendiamo atto con grande amarezza della decisione della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione. Come abbiamo detto nel corso dell'udienza, avremmo ritenuto quantomeno necessario un approfondimento presso la Corte Europea di Strasburgo". In merito alla sentenza della Cassazione, è intervenuto anche l'On. Brunetta, che nota: "Ancora una volta la giustizia italiana va in direzione opposta rispetto a quella europea. Dieci giorni fa la Corte europea dei diritti dell'uomo condannava l'Italia perchè applicava due sanzioni per lo stesso fatto". Intanto, solidarietà all'ex premier è stata espressa anche da Fabrizio Cicchitto del Nuovo Centro Destra. 

martedì 18 marzo 2014

Caserta, operata per un tumore inesistente: muore dopo 3 interventi

Caserta, operata per un tumore inesistente: muore dopo 3 interventi

Vittima una 69enne: il tumore diagnosticato era una fibromatosi. Sei medici accusati di omicidio

 
La 69enne Elena Trepiccione è stata operata per tre volte in dodici giorni a causa di quello che, secondo i medici, era un tumore all'utero. Alla prima operazione il tumore non c’era. Alla seconda operazione, l’intervento chirurgico ha causato un’occlusione dell’intestino. Alla terza operazione Elena Trepiccione non c’è l’ha fatta ed è morta. Ora 6 medici di Caserta sono accusati di omicidio colposo. Avrebbero operato la donna tre volte in 12 giorni per una diagnosi sbagliata. Il tumore, a indagini concluse, si è infatti rivelato essere una fibromatosi uterina.  

Secondo gli inquirenti di Caserta ci sarebbe stata, come riporta La Stampa,  "una gestione non corretta ed adeguata alla complessità del quadro clinico. I sanitari non misero in atto un'attenta valutazione strumentale mirata all'effettiva riuscita dell'intervento", non facendo altro se non peggiorare la situazione. I parenti di Elena, non vedendo miglioramenti, decisero - contro il parare dei medici curanti - di spostarla in un'altra clinica, dove effettuate le dovute analisi, i medici hanno compreso la gravità della situazione. Operata d'urgenza per un'emorragia dovuta all'apertura dei punti di sutura praticati a 50 centimetri dell'intestino, nonostante le cure, la donna non si è ripresa, spegnendosi definitivamente il 13 giugno 2012.